16. E Jehu figliuolo di Namsi lo ungerai re d'Israele; e ungerai profeta in tua vece Eliseo figliuolo di Saphat, che è di Abelmeula. 19. Partitosi adunque di là Elia, trovò Eliseo figliuolo di Saphat, il quale arava la terra con dodici paia di buoi, ed egli era un di quei, che aravano colle dodici paia di bovi: e giunto a lui Elia, gettò sopra di lui il suo mantello. 20. E quegli, lasciati subito i bovi, corse dietro ad Elia, e disse: Concedi, ch'io vada a dar un bacio a mio padre, e a mia madre, e poi ti seguirò. E quegli disse a lui: va, e torna: perocché quello, che toccava a me, io l'ho fatto. 21. E partitosi da lui, prese un paio di bovi, e gli scannò, e colle legna dell'aratro cosse le carni, e la diede alla gente, perchè le mangiasse: e parti, e andò, e seguitò Elia, e lo serviva.
Salmo Responsoriale
Sal 15,1-2.5.7-11
1. Dello stesso Davidde: iscrizione da incidersi sopra una colonna. Salvami, o Signore, perocché in te ho posta la mia speranza: 2. Ho detto al Signore: Tu se' il mio Dio, e de' miei beni non hai bisogno. 5. Il Signore è la porzione di mio retaggio, e del mio calice: tu se' quegli, che a me restituirai la mia eredità. 7. Benedirò il Signore, che a me da consiglio: e di più ancor nella notte il mio cuore mi istruì. 8. Io antivedeva sempre dinanzi a me il Signore, perché egli si sta alla mia destra, affinchè io non sia smosso. 9. Per questo rallegrassi il mio cuore, ed esultò la mia lingua: anzi anche la carne mia riposerà nella speranza. 10. Perocché tu non abbandonerai l'anima mia nell'inferno: né permetterai, che il tuo santo vegga la corruzione. 11. Mi facesti conoscere le vie della vita, mi ricolmerai di allegrezza colla tua faccia: delizie eterne sono alla tua destra.
Seconda Lettura
Gal 5,1.13-18
1. Siate adunque costanti, e non vogliate di nuovo lasciarvi impigliare dal giogo di servitù. 13. Imperocché voi siete stati chiamati, o fratelli, alla libertà; purché della libertà non facciate un'occasione per la carne, ma servite gli uni agli altri per la carità dello Spirito. 14. Conciossiachè tutta la legge comprendesi in questa parola: ama il prossimo tuo, come te stesso. 15. Che se vi mordete gli uni, gli altri, e vi mangiate, badate di non consumarvi gli uni gli altri. 16. Or io dico: camminate secondo lo Spirito, e non satisfarete i desiderj della carne. 17. Imperocché la carne ha desiderj contrarj allo Spirito: lo Spirito desiderj contrarj alla carne: dappoiché queste cose sono opposte tra loro: onde voi non facciate tutto quel, che volete. 18. Che se voi siete guidati dallo Spirito, non siete sotto la legge.
Vangelo
Lc 9,51-62
51. E avvenne, che approssimandosi il tempo della sua assunzione, ed egli si mostrò risoluto di andare a Gerusalemme. 52. E spedì avanti a se i suoi nunzj: e questi andarono, ed entrarono in una città de' Samaritani per preparargli l'ospizio. 53. Ma non vollero riceverlo, perché dava a conoscere, che andava a Gerusalemme. 54. E veduto ciò i discepoli di lui, Giacomo, e Giovanni dissero: Signore, vuoi tu, che noi comandiamo, che piova fiamma dal cielo, e li divori? 55. Ma egli rivoltosi a essi gli sgridi, dicendo: Non sapete a quale spirito appartenghiate. 56. Il Figliuolo dell'uomo non è venuto per isperdere gli uomini, ma per salvarli. E andarono a un altro borgo. 57. E avvenne, che mentre facevan sua strada, vi fu uno, che dissegli: Verrò teco, dovunque tu vada. 58. E Gesù gli rispose: Le volpi hanno le tane, e gli uccelli dell'aria i nidi: ma il Figliuol dell'Uomo non ha dove posare la testa. 59. Disse poi a un altro: Seguimi: ma questi rispose: Signore, permettimi, che prima io vada, e seppellisca mio padre. 60. Ma Gesù gli rispose: Lascia, che i morti seppelliscano i loro morti: ma tu va, e annuncia il regno di Dio. 61. E un altro gli disse: Signore, io ti seguirò; ma permetti, che prima io vada a dire addio a que' di mia casa. 62. E Gesù rispostigli: Nissuno, che dopo aver messa la mano all'aratro volga indietro lo sguardo, è buono pel regno di Dio.