Venerdì 30 Giugno 2028

Piano di lettura

Venerdì della XII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Re 22,8-13; 2Re 23,1-3

8. Or Helcia Pontefice disse a Saphan scrivano: Ho trovato nella casa del Signore il libro della legge. E diede Helcia il volume a Saphan, il quale ancora lo lesse. 9. Indi Saphan scrivano tornò al re, e gli diede parte di quello, che si era fatto secondo gli ordini ricevuti da lui, e disse: I tuoi servi hanno fuso l'argento, che si è trovato nella casa del Signore: e lo hanno dato ai prefetti de' lavori del tempio del Signore, per distribuirlo agli impresari. 10. E oltre a questo Saphan scrivano raccontò, e disse al re: Helcia sommo Sacerdote mi ha dato un libro. E Saphan avendolo letto alla presenza del re, 11. E avendo il re udite le parole della legge del Signore, stracciò le sue vesti, 12. E ordinò, e disse ad Helcia sommo Sacerdote, e ad Ahicam figliuolo di Saphan, e ad Achobor figliuolo di Micha, e Saphan scrivano, e ad Asaia ministro del re: 13. Andate, e consultate il Signore sopra di me, e sopra del popolo, e sopra tutto Giuda riguardo alle parole di questo libro, che si è trovato: imperocché l'ira grande del Signore è accesa contro di noi; perchè i padri nostri non hanno ascoltate le parole di questo libro, per mettere in opera tutto quello, che fu scritto per noi. 1. E quelli riferirono al re quel, che ella avea detto. Ed egli mandò a far raunare in sua presenza tutti i seniori di Giuda, e di Gerusalemme. 2. E andò il re al tempio del Signore, e con lui tutti gli uomini di Giuda, e tutti gli abitanti di Gerusalemme, i sacerdoti, e i profeti, e tutto il popolo, piccoli, e grandi: ed egli lesse dinanzi ad essi tutte le parole del libro dell'alleanza, che si era trovato nella casa del Signore. 3. E il re stava in piedi sulla sua residenza: e stabilì l'alleanza dinanzi al Signore, affinchè seguissero il Signore, e osservassero i suoi precetti, e gl'insegnamenti, e le cerimonie con tutto il cuore, e con tutta l'anima, e rimettessero in vigore le parole di questa alleanza scritte in quel libro: e il popolo acconsentì a questo patto.

Salmo Responsoriale

Sal 32,12-13.18-20.22

12. Beato il popolo, che ha per suo Dio il Signore; il popolo, cui egli si elesse per sua eredità. 13. Dal cielo mirò il Signore; vide tutti i figliuoli degli uomini. 18. Ecco gli occhi del Signore sopra color, che io temono, e sopra color, che confidano nella sua misericordia. 19. Per liberare le anime loro dalla morte, e per sostentarli nel tempo di fame. 20. L'anima nostra aspetta in pazienza il Signore, perché egli è nostro aiuto, e protettore. 22. Sia sopra di noi, o Signore, la tua misericordia, conforme noi in te abbiamo sperato.

Vangelo

Mt 8,1-4

1. E sceso ch'egli fu dal monte, lo seguirono molte turbe. 2. Quand'ecco un lebbroso accostatosegli lo adorava, dicendo: Signore, se vuoi, puoi mondarmi. 3. E Gesù stesa la mano lo toccò, dicendo: Lo voglio: sei mondato. E subito fu mondato dalla sua lebbra. 4. E Gesù gli disse: Guardati di dirlo a nessuno; ma va a mostrarti al sacerdote, e offerisci il dono prescritto da Mosè in testimonianza per essi.

Lettura Complementare

Sal 106,32-43; 107,1-14; 108,1-20

Piano triennale — Anno C

32. E lui celebrino nell'adunanza del popolo: e nel consesso de' seniori a lui diano laude. 33. Ei cangiò i fiumi in secchi deserti, e le sorgive dell'acque in terreni assetati: 34. La terra fruttifera cangiò in salsedine per la malizia de' suoi abitatori. 35. I deserti mutò in istagni di acque, e alla terra arida diede sorgenti di acque. 36. E in essa collocò gli affamati, e vi fondarono città da abitarvi. 37. E seminaron campi, e piantaron viti, ed ebber frutti in copia nascenti. 38. E li benedisse, e moltiplicarono grandemente, e accrebbe i loro bestiami. 39. Quantunque ei fosser ridotti a pochi, e fosser vessati da molti affanni, e dolori: 40. Il dispregio piovve sopra i potenti, ed ei li fe' andare fuori di strada, e dove strada non, è. 41. Ed egli sollevò il povero nella miseria, e fe' le famiglie come greggi di pecore. 42. Queste cose le comprenderanno i giusti, e ne avranno allegrezza, e tutta l'iniquità si turerà la sua bocca. 43. Chi è il saggio, che farà conserva di queste cose, e intenderà le misericordie del Signore? 1. Salmo dello stesso Davidde. Il mio cuore, o Dio, egli è preparato: egli è preparato il cuor mio: canterò, e salmeggerò nella mia gloria. 2. Sorgi, mia gloria, sorgi salterio, e tu cetra: io sorgerò coll'aurora. 3. A te io darò laude trai popoli, o Signore, inni a te canterò tralle genti. 4. Perché più grande de' cieli o la tua misericordia, e la tua verità fino alle nubi. 5. Sii tu esaltato fin sopra de' cieli, e la tua gloria per tutta quanta la terra, affinché liberati siano i tuoi eletti. 6. Salvami colla tua destra, ed esaudiscimi: Dio ha parlato nel suo Santuario; 7. Che io sarò nell'allegrezza, e sarò padrone di Sichem, e dividerò la valle de' tabernacoli. 8. Mio è Galaad, e mio o Manasse, ed Ephraim fortezza della mia testa. 9. Giuda mio re: Moab vaso di mia speranza. 10. Col mio piede calcherò l'Idumea; gli stranieri saranno soggetti a me. 11. Chi mi condurrà nella città munita? chi mi condurrà fino all'Idumea? 12. Chi se non tu, o Dio, che ci hai rigettati? E non verrai tu, o Dio, co' nostri eserciti? 13. Da aiuto a noi nella tribolazione, perché invano si aspetta salute dall'uomo. 14. Con Dio farem cose grandi: ed, egli annichilerà color che ci affliggono. 1. Salmo di Davidde. Non tener celata, o Dio, la mia lode: perocché la bocca dell'iniquo, e del traditore si è spalancata contro di me. 2. Han parlato contro di me con lingua bugiarda; e con discorsi spiranti il mal animo mi hanno circonvenuto, e impugnato senza cagione. 3. In vece di amarmi mi nimicavano: ma io orava. 4. E rendettero a me male per bene, e odio per l'amor mio 5. Soggetta colui al peccatore, e il diavolo gli stia alla destra. 6. Quand'egli è chiamato in giudizio n'esca condannato, e l'orazione di lui diventi un peccato. 7. I giorni di lui siano pochi, e il suo ministero sia dato a un altro. 8. Divengano orfani i suoi figliuoli, e vedova la sua moglie. 9. I suoi figliuoli errino vagabondi, e mendichino: e siano discacciati dalle loro abitazioni. 10. Le sue facoltà rintracci tutte l'usuraio: e sian depredate dagli stranieri le sue fatiche. 11. Non sia per lui chi l'aiuti, né sia chi de' suoi pupilli abbia pietà. 12. I figliuoli di lui siano sterminati: in una generazione sola resti cancellato il suo nome. 13. Torni in memoria dinanzi a Dio l'iniquità de' suoi padri, e il peccato di sua madre non sia cancellato. 14. Siano (i loro peccati) sempre davanti al Signore, e sparisca dalla terra la memoria di loro: perché egli non si è ricordato di usare misericordia. 15. E ha perseguitato un povero, e un mendico, e uno che aveva il cuore addolorato per metterlo a morte. 16. E ha amato la maledizione, e gli verrà: e non ha voluto la benedizione, e sarà lontana da lui. 17. E si è rivestito della maledizione quasi di un vestimento, ed ella ha penetrato come acqua nelle sue interiora, e come olio, nelle sue ossa. 18. Siagli come la veste, che lo ricopre, e come la cintola, con cui sempre si cinge. 19. Questo è presso Dio il guadagno dì coloro, che mi nimicano, e macchinano sciagure contro l'anima mia. 20. E tu, Signore, Signore, sta dalla parte mia per amor del tuo nome: imperocché soave ell'è la tua misericordia.