Mercoledì 28 Giugno 2028

Piano di lettura

Mercoledì della XII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Re 13,14-25

14. Or Eliseo era malato di quella malattia, di cui morì, e Gioas re d'Israele andò a trovarlo, e piangeva dinanzi a lui, e diceva: Padre mio, padre mio, cocchio, e cocchiere d'Israele. 15. Ed Eliseo disse: Porta qua un arco con delle frecce: e quando quegli ebbe portato l'arco, e le frecce, 16. Egli disse al re d'Israele: Metti la tua mano sull'arco. E quando il re vi ebbe posta la mano, Eliseo pose le sue mani sulle mani del re, 17. E disse: Apri la finestra a levante. E quando quegli la ebbe aperta, disse Eliseo: Tira la freccia. Ed ei la tirò, ed Eliseo disse: Freccia di salute del Signore, freccia di salute contro la Siria: tu metterai in rotta la Siria ad Aphec fino all'esterminio. 18. E disse: Prendi delle frecce. E quand'ei le ebbe prese, gli disse di bel nuovo: Percuoti colle tue frecce la terra. E quegli la percosse tre volte, e si fermò: 19. E l'uomo di Dio si adirò contro di lui, e disse: Se tu avessi dato cinque, o sei, o sette colpi, tu avresti sconfitta la Siria fino all'ultimo esterminio: ora poi tu la porrai in rotta tre volte. 20. Eliseo di poi si morì, e lo seppellirono. Or lo stesso anno i ladroni di Moab entrarono nel paese. 21. E certuni, che portavano a seppellire un uomo, videro i ladroni, e gettarono quel cadavere nel sepolcro di Eliseo; e toccate che ebbe le ossa di Eliseo, quell'uomo risuscitò, e si alzò su' suoi piedi. 22. Hazael re di Siria straziò Israele tutto il tempo del regno di Joachaz. 23. Ma il Signore ebbe pietà di essi, e torno a loro a causa del patto fatto da lui con Abramo, e Isacco, e Giacobbe: e non volle sperderli, né rigettarli affatto sino a questo tempo. 24. Or Hazael re di Siria morì, e gli succedette nel regno Benadad suo figliuolo. 25. Ma Gioas figliuolo di Joachaz ritolse a Benadad figliuolo di Hazael le città, che questi avea tolte in guerra a Joachaz suo padre. Gioas tre volte lo sconfisse, ed egli rendè ad Israele quel le città.

Salmo Responsoriale

Sal 33,7-12

7. Calerà l'Angelo del Signore intorno a color, che lo temono, e li libererà. 8. Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore: beato l'uomo, che spera in lui. 9. Santi tutti del Signore, temetelo; imperocché non manca nulla a color, che lo temono. 10. I ricchi si trovarono in bisogno, e patiron la fame: ma a coloro, che temono il Signore non mancherà nissun bene. 11. Venite, o figliuoli, ascoltatemi, vi insegnerò a temere il Signore. 12. Chi è colui, che ama la vita; e desidera di vedere de' buoni giorni?

Vangelo

Mt 7,15-20

15. Guardatevi da' falsi profeti, che vengono da voi vestiti da pecore: ma al di dentro son lupi rapaci. 16. Li riconoscerete da' loro frutti. Si coglie forse uva dalle spine, o fichi da' triboli? 17. Così ogni buon albero porta buoni, frutti: e ogni albero cattivo fa frutti cattivi. 18. Non può un buon albero far frutti cattivi; né un albero cattivo far frutti buoni. 19. Qualunque pianta, che non porti buon frutto, si taglia, e si getta nel fuoco. 20. Voi li riconoscerete adunque dai frutti loro.

Lettura Complementare

Sal 104,44; 105,6-18; 105,24-33; 105,38

Piano triennale — Anno C

44. A ffinchè osservino i suoi comandamenti, e amino la sua legge. 6. Abbiam peccato co' padri nostri: abbiamo operato ingiustamente, abbiam commessa iniquità. 7. I padri nostri nell'Egitto non considerarono le tue meraviglie: non si ricordarono della molta tua misericordia. 8. E te irritarono quando stavano per entrare nel mare: nel mare rosso. 9. Ed ei li salvò per amor del suo nome, per far conoscere la sua potenza. 10. E fe' minaccia al mar rosso, ed ei si asciugò: e li menò per gli abissi come per un arido terreno. 11. E li salvò dalle mani di quei, che gli odiavano, e li riscattò dal poter del nemico. 12. E sommerse nelle acque i loro persecutori; un solo di essi non si salvò. 13. Ed essi ebber fede alle sue parole, e cantarono le sue lodi. 14. Ma fecer presto a scordarsi delle opere di lui, e non aspettarono l'esito de' suoi consigli. 15. E desiderarono cose voluttuose nel deserto, e tentarono Dio in quel luogo senz'acqua. 16. E diede loro quel, che chiedevano, e saziò i loro appetiti. 17. E irritarono negli alloggiamenti Mosè, e Aronne il santo del Signore. 18. Si aperse la terra, e ingoiò Dathan e assorbì la sequela di Abiron. 24. Affine di distornare l'ira di lui perché non gli sterminasse. Quelli però non si curarono di quella terra desiderabile: 25. Non credettero alla parola di lui, e mormorarono ne' loro alloggiamenti: non ascoltarono la voce del Signore. 26. E alzata la mano contro di essi giurò di sporgergli nel deserto, 27. E di avvilire la loro stirpe tralle nazioni, e di dispergergli in questa, e in quella regione. 28. E si consagrarono a Beelphegor, e mangiarono de' sagrifizj dei morti. 29. E lui irritarono co' loro ritrovamenti: e si fe' più grande la loro rovina. 30. E si levò su Finees, e lo placò; e la piaga cessò. 31. E ciò fugli imputato a giustizia di generazione in generazione fino in sempiterno. 32. E lui irritarono alle acque di contraddizione, e patì Mosè della loro colpa, perché avevano perturbato il suo spirito. 33. E fu dubitoso nel suo parlare. Essi non dispersero le nazioni com'egli avea loro intimato. 38. E il Signore si accese d'ira, e di furore contro il suo popolo, e prese in abominio la sua eredità.