Sabato 24 Giugno 2028

Piano di lettura

Natività di San Giovanni Battista

Prima Lettura

Is 49,1-6

1. Udite, o isole, e voi rimote genti porgete le orecchie dall'utero della madre il Signor mi chiamò, e del nome mio si ricordò quand'io era nel seno di lei. 2. E fece mia bocca quasi tagliente spada: sotto l'ombra della sua mano mi custodì, e di me fece quasi tersa saetta: nel suo turcasso mi tenne ascosa. 3. E a me disse: Servo mio se' tu, o Israele: in te io mi glorierò. 4. Ed io dissi: Senza pro mi son' io affaticato, senza motivo, e indarno ho consunte le forze mie: il Signore per tanto farà giudizio per me, e la mercede dell'opera mia nel mio Dio è riposta. 5. E adesso il Signore, che fin dal concepimento formommi suo servo, mi dice, ch'io a lui riconduca Giacobbe, ma Israele non si riunirà: ed io sono stato glorificato dinanzi agli occhi del Signore, e il mio Dio è stato la mia fortezza; 6. Perocché egli ha detto: Piccola cosa ell'è, che tu mi presti servigio a risuscitare le tribù di Giacobbe, e a convertire la feccia d'Israele. Ecco, che io ti ho costituito luce alle genti, affinchè tu sia la salute data da me fino agli ultimi confini del mondo.

Salmo Responsoriale

Sal 138,1-3.13-15

1. Salmo di David. Signore, tu hai fatto saggio di me, e mi hai conosciuto: tu hai conosciuto il mio stare, e il mio andare. 2. Tu da lungi vedesti i miei pensieri: osservasti il filo de' passi miei. 3. E le mie vie tutte tu prevedesti; anche quando parola non è sulla mia lingua. 13. Darò lode a te, perché sommamente grande ti se' dimostrato: le opere tue son mirabili, e troppo bene il conosce l'anima mia. 14. Non sono ignote a te le mie ossa lavorate, nel segreto, la mia sostanza lavorata nelle viscere della terra. 15. Gli occhi tuoi mi videro quand'io era informe: or tutti nel tuo libro saranno scritti: nuovi giorni si formeranno, e neppur uno ne mancherà.

Seconda Lettura

At 13,22-26

22. E tolto lui, suscitò loro per re Davidde: cui rendendo testimonianza, disse: Ho trovato Davidde figliuolo di Jesse, uomo secondo il cuor mio, il quale farà tutti i miei voleri. 23. Del seme di questo trasse Dio, secondo la promessa, il Salvatore per Israele, Gesù. 24. Avendo predicato Giovanni dinanzi a lui, che veniva, il battesimo di penitenza a tutto il popolo d'Israele. 25. E terminando Giovanni la sua carriera, diceva: Chi credete voi, che io mi sia? Non sono io quello, ma ecco, che viene dopo di me uno, di cui non soli degno di scioglier dai piedi i sandali. 26. Uomini fratelli, figliuoli della stirpe di Abramo, e chiunque tra voi teme Dio, a voi la parola di questa saluto è stata mandata.

Vangelo

Lc 1,57-66.80

57. E si compi per Elisabetta il tempo di partorire, e partorì un figliuolo. 58. E i vicini, e i parenti di lei udirono, come il Signore aveva segnalata la sua misericordia verso di lei, e se ne congratulavano con essa. 59. E avvenne, che l'ottavo giorno andarono a circoncidere il fanciullo, e lo chiamavano Zaccaria dal nome di suo padre. 60. E la madre di lui rispose, e disse: Non già; ma avrà nome Giovanni. 61. E le dissero: Non v'ha alcuno della tua parentela, che porti tal nome. 62. E facevano cenno a suo padre, come volesse, che fosse chiamato. 63. Ed egli, chiesta la tavoletta, scrisse così: Il suo nome è Giovanni. E tutti restarono maravigliati. 64. E in quel ponto fu aperta la sua bocca, e sciolta la sua lingua, e parlava benedicendo Dio. 65. E furono presi da timore tutti i loro vicini: e per tutta la montagna della Giudea si divulgarono tutte queste cose: 66. E tutti quelli, che le avevano udite, le ponderavano in cuor loro, dicendo: Che bambino sarà, mai questo? imperocché la mano del Signore era con lui. 80. E il bambino cresceva, e si fortificava nello spirito: e abitava pei deserti sino al tempo di darsi a conoscere a Israele.

Lettura Complementare

Sal 93,16; 93,19-23; 94,3-5; 96,3-4; 96,8; 96,10; 98,1-4; 100,4

Piano triennale — Anno C

16. Chi si alzerà per me contro i maligni? O chi starà dalla parte mia contro di que', che operano l'iniquità? 19. A proporzione de' molti dolori, che provò il cuor mio, le tue consolazioni letificarono l'anima mia. 20. Ha forse il tribunale di iniquità qualche cosa di comune con te, che ci prepari travaglio ne' tuoi comandamenti? 21. Anderanno a caccia del giusto, e condanneranno il sangue innocente. 22. Ma il Signore è stato mio rifugio, e il mio Dio il sostegno di mia speranza. 23. Ed ci renderà ad essi la loro iniquità, e per la loro malizia gli sperderà: li manderà in perdizione il Signore Dio nostro. 3. Imperocché il Signore è un Dia grande, e un re grande sopra tutti gli Dei. 4. Perocché l'ampiezza tutta della terra egli tiene nella sua mano, e a lui gli altissimi monti appartengono. 5. Perocché di lui è il mare, ed egli lo fece, e dalle mani di lui fu fondata l'arida terra. 3. Precederà innanzi a lui il fuoco, e abbrugerà all'intorno tutti i suoi nemici. 4. Lampeggiarono le sue folgora per tutto il giro della terra: le vide, e fa scossa la terra. 8. Adoratelo voi tutti o Angeli di lui: udì Sionne, e v'ebbe allegrezza. Ed esultarono le figliuole di Giuda per ragione de' tuoi giudizj, o Signore. 10. Voi che amate il Signore, odiate il male: il Signore è custode dell'anime de' suoi santi, ei le libererà dalle mani del peccatore. 1. Salmo dello stesso Davidde. IL Signore già regna; fremano i popoli: regna quegli, che siede sui Cherubini; sia in agitazione la terra. 2. Il Signore è grande in Sionne: egli è eccelso sopra tutti quanti i popoli. 3. Diano gloria al nome tuo grande, perché egli è terribile, e santo, e il re glorioso ama la giustizia. 4. Tu preparasti precetti rettissimi: esercitasti il giudizio, e la giustizia nel popolo di Giacobbe. 4. Non ebbi dimestichezza con uomo di cuor depravato: non conobbi il maligno, che si allontanava dalla mia strada.