Mercoledì 21 Giugno 2028

Piano di lettura

Mercoledì della XI settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Re 2,1.6-14

1. Or egli avvenne, che volendo il Signore rapire al cielo Elia in un turbine, si partirono Elia, ed Eliseo da Gàlgala. 6. Or Elia disse a lui: Fermati qui: perocché il Signore mi manda sino al Giordano. Ed ei rispose: Viva il Signore, e viva l'anima tua; io non ti lascerò. Andarono adunque ambedue insieme. 7. E andaron dietro a loro cinquanta uomini de' figliuoli dei profeti, i quali si fermarono in vista di essi da lontano: e quelli stavano ambedue sulla riva del Giordano. 8. Ed Elia prese il suo pallio, e lo ripiegò, e percosse le acque, le quali si divisero in due parti, e passarono ambedue a piedi asciutti. 9. E passati che furono, disse Elia ad Eliseo: Chiedi quello, che vuoi, ch'io faccia per te, prima ch'io ti sia tolto. E disse Eliseo: Prego, che sia in me il doppio tuo spirito. 10. E quegli rispose a lui: Hai domandata una cosa difficile: con tutto ciò se tu mi vedrai, quand'io sarò rapito a te, ti sarà dato quello, che chiedi: se poi non mi vedrai, non l'avrai. 11. E mentre andavano innanzi, e camminando discorrevano insieme, subitamente un cocchio di fuoco con cavalli di fuoco separarono l'uno dall'altro; ed Elia salì al cielo in un turbine. 12. Ed Eliseo vedeva, e gridava: Padre mio, padre mio: cocchio d'Israele, e suo cocchiere. E più noi vide; e, prese le sue vesti, le spezzò in due parti. 13. E raccolse il pallio di Elia, che gli era caduto; e tornato indietro si fermò sulla riva del Giordano, 14. E col pallio, che era caduto ad Elia, percosse le acque, le quali non si divisero, ed egli disse: Dov' è anche adesso il Dio di Elia? E percosse le acque, e si spartirono di qua, e di là, ed Eliseo passò.

Salmo Responsoriale

Sal 33,1-2.10-11.16.24

1. Salmo di Davidde, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si parti. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca. 2. Nel Signore si glorierà l'anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino. 10. I ricchi si trovarono in bisogno, e patiron la fame: ma a coloro, che temono il Signore non mancherà nissun bene. 11. Venite, o figliuoli, ascoltatemi, vi insegnerò a temere il Signore. 16. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro, che fanno il male, per isterminare dal mondo la lor memoria.

Vangelo

Mt 6,1-6.16-18

1. Badate di non fare le vostre buone opere alla presenza degli uomini col fine d'esser veduti da loro: altrimenti non ne sarete rimunerati dal Padre vostro, che è ne' cieli. 2. Quando adunque farai limosina, non sonar la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe, e nelle piazze per essere onorati dagli uomini: vi dico in verità, che costoro hanno già ricevuto la loro mercede, 3. Ma quando tu fai limosina, non sappia la tua sinistra quel, che fa la tua destra: 4. Dimodochè la tua limosina sia segreta: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà egli la ricompensa. 5. E allorché orate, non fate come gl'ipocriti, i quali amano di stare a orare nelle sinagoghe, e a' capi delle strade, affine di essere osservati dagli uomini: in verità io vi dico, che hanno ricevuto la loro ricompensa. 6. Ma tu, quando fai orazione, entra nella tua camera, e chiusa la porta, prega in segreto il tuo Padre: e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne renderà la ricompensa. 16. Quando poi digiunate, non vogliate far i malinconici, come gl' ipocriti: imperocché questi sfigurano il proprio volto, affin di dare a conoscere agli uomini, che digiunano. In verità io vi dico, che han ricevuto la loro mercede. 17. Ma tu, quando digiuni, profumati la testa, e lavati la faccia; 18. Affinchè il tuo digiuno sia noto non agli uomini, ma al tuo Padre celeste, il quale sta nel segreto: e il Padre tuo, il quale vede in segreto, te ne darà la ricompensa.

Lettura Complementare

Sal 85,11-14; 87,1-19; 88,1; 88,8-15

Piano triennale — Anno C

11. A te io darò laude, o Signore Dio mio, con tutto il mio cuore: e in eterno glorificherò il nome tuo; 12. Perocché grande ell'è la misericordia tua sopra di me, e l'anima mia hai tratta fuori dall'inferno profondo. 13. O Dio, gli iniqui han cospirato contro di me, e una turba di potenti ha assalito l'anima mia, ed eglino non si figurano, che tu sii ad essi presente. 14. Ma tu, Signore Dio buono, e benefico, e paziente, e di molta misericordia, e verace, 1. Cantico, ovvero salmo ai figliuoli di Core: sul Maeleth: da cantarsi alternativamente. Istruzione di Heman Ezraita. Signore Dio di mia salute, di giorno, e di notte alzai le mie grida dinanzi a te. 2. Giunga al tuo cospetto la mia orazione: porgi le tue orecchie alla mia preghiera; 3. Imperocché l'anima mia è ripiena di mali: e la mia vita al sepolcro si avvicina. 4. Son riputato come un di quelli, che scendono nella fossa: son divenuto come uomo senza soccorso, io che trai morti son libero: 5. Come gli uccisi, che dormono ne' sepolcri, de' quali tu non hai più memoria, ed ei sono esclusi dalla tua cura. 6. Mi posero in una fossa profonda: in luoghi tenebrosi, e nell'ombra di morte. 7. Sopra di me si aggravò il tuo furore, e tutte le tue procelle scaricasti sopra di me. 8. Allontanasti da me i miei conoscenti: mi riputarono come oggetto di abbominazione. 9. Fui dato in potere altrui, e io non aveva scampo: gli occhi miei si seccarono per l'afflizione. 10. Alzai a te tutto dì le mie grida, o Signore: verso di te io stesi le mani mie. 11. Farai tu forse miracoli a pro de' morti, o i medici renderan loro la vita, perch'essi a te diano lode? 12. Vi sarà egli forse chi nel sepolcro racconti la tua misericordia, e la tua verità nell'inferno? 13. Sarann' elleno conosciute nelle tenebre le tue meraviglie, e la tua giustizia nella terra della dimenticanza? 14. Ma io alzai a te le grida, o Signore, e la mia orazione al mattino ti preverrà. 15. E perché, o Signore, rigetti tu la mia orazione, e rivolgi da me la tua faccia? 16. Povero son io, e in affanni fin dalla mia prima età: cresciuto poi fui umiliato, e depresso. 17. I tuoi sdegni son caduti sopra di me: e i terrori tuoi mi conturbano. 18. Tutto dì com'acqua mi inondano: tutti insieme mi hanno sommerso. 19. Hai allontanato da me l'amico, e il congiunto, e i miei conoscenti per ragione della miseria. 1. Istruzione di Ethan Ezrahita. Le misericordie del Signore canterò io eternamente. 8. Dio, che è glorificato nel concilio de' santi: grande, e terribile a tutti, quelli, che a lui stanno d'intorno. 9. Signore Dio degli eserciti, chi è simile a te? Possente se' tu, o Signore, e intorno a te la tua verità. 10. Tu comandi all'orgoglio del mare, e il movimento de' flutti di lui tu reprimi. 11. Tu umiliasti il superbo, come un che è ferito a morte: col robusto tuo braccio tu spergesti i tuoi nemici. 12. Tuoi sono i cieli, e tua è la terra: tu il mondo formasti, e tutto quello, ond'egli è ripieno, tu creasti l'aquilone, e il mare. 13. Il Thabor, e l'Hermon esulteranno nel nome tuo: potente cosa egli è il tuo braccio. 14. Sia robusta la mano tua, e celebrata sia la tua destra: la giustizia, e l'equità sono la base del tuo trono; 15. La misericordia, e la verità anderanno innanzi a te: beato il popolo, che sa in te allegrarsi.