Lunedì 5 Giugno 2028

Piano di lettura

Beata Vergine Maria Madre della Chiesa

Prima Lettura

Gen 3,9-15.20

9. E il Signore Dio chiamò Adamo, e dissegli: Dove sei tu? 10. E quegli rispose: Ho udito la tua voce nel paradiso: ed ho avuto ribrezzo, perché era ignudo, e mi sono ascoso. 11. A cui disse Dio: Ma e chi ti fece conoscere, che eri ignudo, se non l'aver tu mangiato del frutto, del quale io aveva a te comandato di non mangiare? 12. E Adamo disse: La donna datami da te per compagna, mi ha dato del frutto, e l'ho io mangiato. 13. E il Signore Dio disse alla donna: Perché facesti tal cosa? Ed ella rispose: Il serpente mi ha sedotta, ed io ho mangiato. 14. E il Signore Dio disse al serpente: Perché tu hai fatto questo, maledetto tu tra tutti gli animali, e le bestie della terra: tu camminerai sul tuo ventre e mangerai terra per tutt'i giorni di tua vita. 15. Porrò inimicizia tra te, e la donna, e tra il seme tuo, e il seme di lei. Ella schiaccerà la tua testa, e tu tenderai insidie al calcagno di lei. 20. E Adamo pose alla sua moglie il nome di Eva, perché ella era per esser la madre di tutti i viventi.

Salmo Responsoriale

Sal 86,1-2.3.5.6-7

1. A' figliuoli di Core: Salmo ovvero cantico. Le fondamenta di lei sopra i monti santi: ama il Signore le porte di Sion più che tutti i tabernacoli di Giacobbe. 2. Grandi cose sono state dette di te, o città di Dio. 3. Io mi ricorderò di Rahab, e di Babilonia, genti, che mi conoscono. 5. Non sarà egli detto riguardo a Sionne: uomini, e uomini in lei son: nati, e lo stesso Altissimo è quegli, che la ha fondata? 6. Il Signore nella lista de' popoli, e de' principi dirà di quelli, che in lei sono stati. 7. E come quelli, che abitano in te sono tutti nell'allegrezza.

Vangelo

Gv 19,25-34

25. Ma vicino: sulla croce di Gesù stavano la sua Madre, e la sorella, di sua madre, Maria di Cleofa, e Maria Maddalena. 26. Gesù adunque veduto avendo la Madre, e il discepolo da lui amato, che era dappresso, disse alla Madre sua: Donna, ecco il tuo figliuolo. 27. Di poi disse al discepolo: Eccola la madre tua. E da quel punto il discepolo la prese con seco. 28. Dopo di ciò conoscendo Gesù, che tutto era adempito, affinchè si adempisse la Scrittura, disse: Un sete. 29. Era stato quivi posto un vaso pieno di aceto. Onde quegli inzuppata una spugna nell'aceto, e avvoltolo attorno all'issopo, lo presentarono alla sua bocca. 30. Gesù, adunque preso che ebbe l'aceto, disse: È compito. E chinato il capo, rese lo spirito. 31. Ma i Giudei, affinchè non restassero su la croce i corpi nel sabato, giacché era la Parasceve (conciossiachè era grande quel giorno di sabato), pregarono Pilato, che fossero ad essi rotte le gambe, e fossero tolti via. 32. Andaron pertanto i soldati; e rupper le gambe al primo, e all'altro, che era stato crocifisso con lui. 33. Ma quando furono a Gesù, quando videro, che era già morto, non gli ruppero le gambe: 34. Ma uno de' soldati aprì il di lui fianco con una lancia, e subito nè usci sangue, e acqua.

Lettura Complementare

Sal 53,1-2; 54,1-23

Piano triennale — Anno C

1. Sopra i cantici salmo di intelligenza di Davidde, essendo andati gli Zifei a dire a Saulle: Davidde non è egli nascosto nel nostro paese? Salvami, o Dio, pel tuo nome, colla tua potenza difendimi. 2. Esaudisci, o Dio, la mia orazione: porgi orecchie alle parole della mia bocca. 1. Sopra i cantici, salmo di intelligenza, di Davidde. Esaudisci, o Dio, la mia orazione, e non disprezzare le mie suppliche: volgi a me il tuo sguardo, ed esaudiscimi. 2. Mi son rattristato nella mia meditazione, e son rimaso conturbato alle, voci dell'inimico, e per la persecuzione, del peccatore. 3. Imperocché mi hanno gettate addosso delle iniquità, e mi contrariano con isdegno. 4. Il mio cuore mi trema nel petto, e un terrore di morte è caduto sopra di me. 5. Il timore, e il tremore mi han sorpreso, e nelle tenebre sono involto: 6. E ho detto: Chi mi darà ali come di colomba, e volerò, e avrò riposo? 7. Ecco, che io fuggirei lontano, e mi terrei nella solitudine. 8. Aspetto lui, che mi salvò dall'abbattimento di spirito, e dalle procelle. 9. Disperdigli, o Signore, confondi le loro lingue, perché io ho veduta l'ingiustizia, e la contraddizione nella città. 10. Dì, e notte va attorno sopra le mura di lei l'iniquità, e nel mezzo di essa la vessazione, e l'ingiustizia. 11. E non si parte dalle piazze di lei l'usura, e la frode. 12. Che se un mio nemico avesse parlato male di me, certamente avrei pazientato. E se uno di que', che mi odiavano avesse detto improperj grandi contro di me, avrei forse potuto guardarmi da lui. 13. Ma tu, o uomo, di un solo spirito con me, mio soprintendente, e mio familiare. 14. Tu, che insieme meco prendevi il dolce cibo, camminammo d'accordo nella casa di Dio. 15. Venga sopra costoro la morte, e vivi scendano nell'inferno: Perocché ogni malvagità è nei loro ridotti, e ne' cuori loro. 16. Ma io alzai a Dio le mie grida, e il Signore mi salverà. 17. Alla sera, e al mattino, e al mezzodì parlerò, e gemerò, ed egli esaudirà la mia voce. 18. Renderà la pace all'anima mia, liberandola da coloro, che mi assaliscono; perocché sono in compagnia di molti contro di me. 19. Dio mi esaudirà, e umilierà costoro quegli, che è prima de' secoli; Perocché eglino non si cangiano, e non hanno timore di Dio: egli ha stesa la mano per dare ad essi la retribuzione. 20. Han profanato il testamento di lui: saran dispersi dall'ira della sua faccia, e il cuore di lui già prende la pugna. 21. Le parole di lui sono più molli dell'olio, e pur sono saette. 22. Getta nel seno del Signore la tua ansietà, ed egli ti sostenterà: ei non farà, che il giusto ondeggi per sempre. 23. Ma tu, o Dio, condurrai coloro nella fossa di perdizione. I sanguinari, e i fraudolenti non avran la metà de' loro giorni; ma io in te spererò, o Signore.