Martedì 23 Maggio 2028

Piano di lettura

Martedì della VI settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 16,22-34

22. E insieme la moltitudine insorse contro di essi: e i magistrati, lacerate loro le vesti, ordinarono, che fossero battuti con le verghe. 23. E date loro molte battiture li cacciarono in prigione, dando ordine al custode, che facesse buona guardia. 24. Il quale ricevuto simil comando, li mise nella più profonda segreta, e strinse in ceppi i loro piedi. 25. E su la mezza notte Paolo, e Sila oravano, cantando laudi a Dio: e i carcerati gli udivano. 26. Ma a un tratto venne un gran tremuoto, e tale, che si scossero le fondamenta della prigione; e si apriron di subito tutte le porte, e si sciolsero a tutti le catene. 27. E risvegliatosi il custode della prigione, e vedute aperte le porte della prigione, sguainata la spada, voleva uccidersi, credendo, che i prigioni fossero fuggiti. 28. Ma Paolo gridò ad alta voce, dicendo: Non fare a te male alcuno, mentre siam qui tutti quanti. 29. E quegli avendo chiesto del lume entrò dentro, e tremante si gittò a' piedi di Paolo, e di Sila. 30. E menatili fuora, disse: Signori, che deggio fare per esser salvo? 31. Ed essi dissero: Credi nel Signore Gesù, e sarai salvo tu, e la tua famiglia. 32. E parlarono della parola del Signore a lui, e a quanti erano nella di lui casa. 33. E presili seco in quella stessa ora di notte, lavò le loro piaghe, e fu battezzato egli, e tutta la sua famiglia immediatamente. 34. E condottigli a casa sua, apparecchiò loro da mangiare, e fece festa dell'avere creduto a Dio con tutti i suoi.

Salmo Responsoriale

Sal 137,1-3.7-8

1. Dello stesso Davidde. Darò lode a te con tutto il cuor mio, o Signore: perché hai ascoltate le voci della mia bocca. 2. Al cospetto degli Angeli canterai inni a te: adorerò nel tuo tempio santo, e darò lode al tuo nome, 3. A motivo della tua misericordia, e della tua verità, perché sopra qualunque cosa hai esaltato il tuo santo nome. 7. Perché il Signore o eccelso, e sopra le cose basse getta i suoi sguardi, e le alte mira da lungi. 8. Se io camminerò nel mezzo della tribolazione tu mi darai vita; e contro l'ira de' miei nemici stendesti la mano tua, e la tua destra mi salvò.

Vangelo

Gv 16,5-11

5. Non vi ho però detto questo in principio, perché io era con voi: ora poi vo a lui, che mi ha mandato, e nissuno di voi mi domanda: Dove vai tu? 6. Ma perché vi ho dette queste cose, la tristezza ha ripieno il vostro cuore. 7. Ma io vi dico il vero: Espediente per voi, che io men vada: perché se io non me ne vo, non verrà a voi il Paracleto; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. 8. E venuto, ch'egli sia, sarà convinto il mondo riguardo al peccato, riguardo alla giustizia, e riguardo al giudizio: 9. Riguardo al peccato, perché non credono in me: 10. Riguardo alla giustizia, perché io vo al Padre, e già non mi vedrete: 11. Riguardo al giudizio poi, perché il Principe di questo mondo è già stato giudicato.

Lettura Complementare

Sal 18,1; 18,6-7; 19,1-9; 20,1; 20,8-13; 21,1-7

Piano triennale — Anno C

1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 6. Dall'una estremità del cielo si parte; E corre fino all'altra estremità di esso, e non havvi chi al calore di lui si nasconda. 7. La legge del Signore immacolata, che converte le anime: la testimonianza del Signore è fedele, e ai piccoli da saggezza. 1. Salmo di David. Ti esaudisca il Signore nel giorno di tribolazione, e sia tua difesa il nome del Dio di Giacobbe. 2. Egli spedisca a te aiuto dal luogo santo, e da Sionne ti porga sostegno. 3. Siangli graditi tutti i tuoi sagrifizj, e sia accettevole il tuo olocausto. 4. Dia a te quello, che brama il cuor tuo, e adempia tutti i tuoi disegni. 5. Noi sarem lieti della salute, che tu ci darai, e trionferemo nel nome del nostro Dio. 6. Adempia il Signore tutte le tue richieste: adesso ho conosciuto, come il Signore ha salvato il suo Cristo. Ei lo esaudirà dal cielo, dal suo santuario: nella potente mano di lui sta la salute. 7. Quelli parlano di cocchi, e questi di cavalli: ma noi il nome del Signore Dio nostro invochiamo. 8. Ei furono presi al laccio, e dieder per terra, ma noi ci rialzammo, e fummo ripieni di vigore. 9. Signore, salva il re, ed esaudisci la nostra orazione nel di, in cui ti invochiamo. 1. Salmo di David. Signore, nella tua possanza riporrà il re la sua consolazione, e nella salute, che vien da te, esulterà grandemente. - 8. Incappino nella tua mano tutti i tuoi nemici: incappino nella tua destra tutti color, che ti odiano. 9. Li ridurrai come ardente fornace, allorché ti farai conoscere: il Signore nell'ira sua li conquiderà, e li divoreranno le fiamme. 10. I loro frutti sperderai dalla terra, e la loro posterità (torrai) dal numero de' figliuoli degli uomini. 11. Perocché ei ti caricarono di mali: formarono de' disegni, ai quali non poterono dar sussistenza. 12. Tu farai loro volgere il dorso: degli avanzi, che tu lascerai, preparerai alle percosse la faccia. 13. Innalzati, o Signore, secondo la tua possanza: noi celebreremo con cantici, ed inni le tue meraviglie. 1. Salmo di Davidde. Dio, Dio mio, volgiti a me; perché mi hai tu abbandonato? la voce de' miei delitti allontana la mia salute da me. 2. Dio mio, io griderò il giorno, e tu non mi esaudirai: griderò la notte, e non per mia colpa. 3. E tu pure nel luogo santo risiedi, o gloria di Israele. 4. In te sperarono i padri nostri: sperarono, e tu gli liberasti. 5. A te alzarono le loro grida, e furon salvati; in te sperarono, e non ebber da vergognarsi. 6. E io sono un verme, e non un uomo, l'obbrobrio degli uomini, e il rifiuto della plebe. 7. Tutti coloro, che mi vedevano mi schernivano; borbottavano colle labbra, e scuotevan la testa.