Giovedì 20 Aprile 2028

Piano di lettura

Giovedì dell'Ottava di Pasqua

Prima Lettura

At 3,11-26

11. E mentre egli teneva stretti Pietro, e Giovanni, tutto il popolo stupefatto corse verso di loro nel portico detto di Salomone. 12. Lo che avendo veduto Pietro, rispose al popolo: Uomini Israeliti, perché vi maravigliate voi di questo, o perché tenete gli occhi sopra di noi, quasiché per virtù, o per potestà nostra abbiam fatto si, che costui cammini? 13. Il Dio di Abramo, e di Isacco, e di Giacobbe, il Dio de' padri nostri ha glorificato il suo Figliuolo Gesù, il quale voi avete tradito, e rinnegato davanti a Pilato, quando questi avea giudicato di liberarlo. 14. Ma voi rinnegaste il santo, e il giusto, e chiedeste, che fossevi dato per grazia un omicida: 15. Ma l'autore della vita voi lo uccideste, cui Dio risuscitò da morte, di che siamo noi testimoni. 16. E mediante la fede nel di lui nome quest'uomo, che voi vedete, e conoscete, lo ha fortificato il di lui nome: e la fede, che vien da lui, ha dato a costui questa perfetta salute a vista di tutti voi. 17. Or io so, fratelli, che lo avete fatto per ignoranza, come anche i vostri capi. 18. Ma Dio così ha adempito quello, che per bocca di tutti i profeti avea predetto, dover patire il suo Cristo. 19. Fate adunque penitenza, e convertitevi, perché siano cancellati i vostri peccati. 20. Onde venga il tempo della consolazione dalla faccia del Signore, ed egli mandi quel Gesù Cristo, il quale fu a voi predicato, 21. Il quale conviene, che ricevuto sia nel cielo sino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, del che ha Dio parlato pia tempo per bocca de' suoi santi profeti; 22. Imperocché Mosè disse: il Signore Dio vostro farà a voi sorgere uno trai vostri fratelli, profeta come me, a lui presterete fede in tutto quel, che vi dirà. 23. Chiunque poi non ascolterà questo profeta, sarà scancellato dal popolo. 24. E tutti i profeti, che hanno parlato da Samuele in poi, hanno predetti questi giorni. 25. Voi siete i figliuoli de' profeti, e del testamento stabilito da Dio co' padri nostri, allorché disse ad Abramo: E nel tuo seme saran benedette tutte le famiglie della terra. 26. Per voi primariamente Dio risuscitato avendo il suo Figliuolo, lo ha mandato a benedirvi: affinchè si converta ciascheduno dalle sue iniquità.

Salmo Responsoriale

Sal 8,1.4-8

1. Salmo di David. Signore, Signor nostro, quanta ammirabile è il nome tuo per tutta quanta la terra! Perocché la tua maestà è elevata fin sopra de' cieli. 4. Che è l'uomo, che tu di lui ti ricordi; od il figliuolo dell'uomo, che tu lo visiti? 5. Lo hai fatto per alcun poco inferiore agli Angeli, lo hai coronato di gloria, e di onore, 6. E lo hai costituito sopra le opere delle tue mani. 7. Tutte quante le cose hai soggettate a' piedi di lui, le pecore, e i bovi tutti, e le fiere della campagna. 8. Gli uccelli dell'aria, e i pesci del mare, i quali camminano le vie del mare.

Vangelo

Lc 24,35-48

35. Ed essi raccontavano quel, che era seguito per istrada, e come riconosciuto lo avevano nella frazione del pane. 36. E nel discorrer, che facevano di tali cose, Gesù si stette in mezzo ad essi, e disse loro: La pace con voi: son io, non temete. 37. Eglino però conturbati, e atterriti si pensavano di vedere uno spirito. 38. Ed egli disse loro: Perché vi turbate, e perché date luogo nel vostro cuore a dubbiezze? 39. Mirate le mie mani, e i miei piedi; imperocché io son quel desso: palpate, e mirate; perché lo spirito non ha carne, né ossa, come vedete, che ho io. 40. E detto ciò mostrò loro le mani, e i piedi. 41. E quelli non credendo ancora, ed essendo fuori di se per l'allegrezza, disse loro: Avete qui qualche cosa da mangiare? 42. E presentarongli un pezzo di pesce arrostito, e un favo di miele. 43. E mangiato che ebbe davanti ad essi, prese gli avanzi, e li diede loro. 44. E disse loro: Queste sono le cose, ch'io vi diceva, quand'era tuttavia con voi, che era necessario, che si adempisse tutto quello, che di me sta scritto nella legge di Mosè, ne' profeti, e ne' Salmi. 45. Allora apri il loro intelletto, perché capissero le scritture: 46. E disse loro: Così sta scritto, e così bisognava, che il Cristo patisse, e risuscitasse da morte il terzo giorno: 47. E che si predicasse nel nome di lui la penitenza, e la remissione de' peccati a tutte le nazioni, dando voi principio da Gerusalemme. 48. E voi siete di queste cose testimonj.

Lettura Complementare

At 12,12-23; 12,25; 13,4-12; 13,34-42

Piano triennale — Anno C

12. E considerata la cosa, andò alla casa di Maria madre di Giovanni soprannominato Marco, dove stavano congregati molti, e facevano orazione. 13. E avendo egli picchiato all'uscio del cortile, una fanciulla per nome Rode andò a prendere l'imbasciata. 14. E riconosciuta la voce di Pietro, per l'allegrezza non aprì la porta, ma correndo dentro diede la nuova, che Pietro era alla porta. 15. Ma quelli le dissero: Tu se' impazzita. Ella però asseriva, che era così. Ed eglino dissero: Egli è il suo Angelo. 16. Ma Pietro continuava a picchiare. E aperto che ebbero, lo videro, e rimasero stupefatti. 17. Ma fatto lor segno con mano, che si tacessero, raccontò, in qual modo il Signore lo avesse cavato di prigione, e disse: Fate saper queste cose a Giacomo, ed ai fratelli. E partitosi andò altrove, 18. Ma fattosi giorno, era non piccol rumore tra' soldati sopra quel, che fosse, seguito di Pietro. 19. Ed Erode, fatto cercar di lui, nè avendolo trovato, disaminati i custodi, comandò, che fosser menati (alla morte): e andato dalla Giudea a Cesarea, quivi si fermò. 20. Era egli irato co' Tiri, e co' Sidonj. Ma questi di comune consenso andaron da lui, e col favore di Blasto cameriere del re domandavano pace, perché egli dava al loro paese onde sussistere. 21. E il dì stabilito Erode vestito di abito reale, e sedendo sul trono, parlamentava con essi. 22. E il popolo acclamava: Voce di un Dio, e non di un uomo. 23. Ma subitamente l'Angelo del Signore lo percosse, perché non avea dato gloria a Dio: e roso da' vermi, spirò. 25. E Barnaba, e Saul, ritornaron da Gerusalemme adempiuto il lor ministero, avendo condotto seco Giovanni soprannominato Marco. 4. Eglino adunque mandati dallo Spirito santo, andarono a Seleucia; e di lì navigarono a Cipro. 5. E giunti a Salamina, annunziavano la parola di Dio nelle Sinagoghe degli Ebrei. E avevano Giovanni per aiuto. 6. E avendo scorsa tutta l'isola sino a Pafo, trovarono un certo uomo mago, falso profeta, Giudeo, per nome Barjesu, 7. Il quale era col proconsole Sergio Paolo, uomo prudente. Questi chiamati a se Barnaba, e Saulo, bramava di udire la parola di Dio. 8. Ma Elima il mago (imperocché questa è l'interpretazione del di lui nome) si opponeva loro, cercando di alienare il proconsole dalla fede. 9. Ma Saulo, il quale si chiama anche Paolo, ripieno di Spirito santo, mirando fissamente colui, 10. Disse: O tu, che se' pieno d'ogni inganno, e di ogni falsità, figliuolo del Diavolo, nemico di ogni giustizia, tu non rifinisci di pervertire le vie diritte del Signore. 11. Or ecco adunque la mano del Signore sopra di te, e resterai cieco senza vedere il sole per un tempo. E subitamente una tenebrosa caligine cadde sopra di lui, e aggirandosi intorno cercava, chi gli desse mano. 12. Allora il proconsole veduto il fatto, credette, ammirando la dottrina del Signore. 34. Come poi lo ha risuscitato da morte, e come non debbe più ritornare nella corruzione, lo disse in questo modo: Farò, che siano ferme per voi le promesse fatte a Davidde. 35. Per questo anche altrove dice: Non permetterai, che il tuo Santo vegga la corruzione. 36. Imperocché Davidde avendo nella sua età servito alla volontà di Dio, sì addormentò, e fu aggiunto a' suoi padri, e vide la corruzione. 37. Ma quegli, cui Dio risuscitò, non vide la corruzione. 38. Sia adunque noto a voi, uomini fratelli, come per lui è annunziata a voi la liberazione da' peccati, e da tutte quelle cose, dalle quali non avete potuto essere giustificati nella legge di Mosè, 39. In lui è giustificato chiunque crede. 40. Badate adunque, che non venga sopra di voi quel, che sta scritto ne' profeti: 41. Mirate voi, disprezzatori, e stupite, e andate in dispersione: conciossiachè fo io un'opera ne' vostri giorni, opera, che voi non crederete, se alcuno ve la racconterà. 42. E uscendo essi (della Sinagoga) li pregarono, che discorressero di queste cose il sabato seguente.