Venerdì 31 Marzo 2028

Piano di lettura

Venerdì della IV settimana di Quaresima

Prima Lettura

Sap 2,1.12-22

1. Imperocchè negli storti loro pensamenti vanno dicendo: Corto, e tedioso è il tempo di nostra vita, e non v'è riparo per l'uomo dopo il suo fine, e non v'ha chi sappiasi esser tornato dall'inferno: 12. Noi adunque mettiamo in mezzo il giusto, perché egli non è buono per noi, ed è contrario alle opere nostre, rinfaccia a noi i peccati contro la legge, e propala in nostro danno i mancamenti del nostro modo di vivere. 13. Si vanta di aver la scienza di Dio, e si da il nome di figliuolo di Dio. 14. Egli è diventato il censore dei nostri pensieri. 15. E penosa cosa per noi anche il vederlo, perché la vita di lui non è come quella degli altri, e diverse son le sue vie. 16. Siamo stati riputati da lui come gente da nulla, ed egli schiva le nostre costumanze come immondezze, e preferisce la fine de' giusti, e ai gloria di aver per padre Iddio. 17. Vedasi adunque se le sue parole siano veraci, e proviamo quel, ch'abbia da essere di lui, e vedremo dov'egli anderà a finire. 18. Perocché se egli o vero figliuolo di Dio, questi il difenderà, e lo salverà dalle mani degli avversarj. 19. Proviamolo colle contumelie, e co' tormenti per vedere la sua rassegnazione, e conoscere qual sia la sua pazienza. 20. Condanniamolo a morte sommamente obbrobriosa; perocché vi sarà chi avrà cura di lui giusta le sue parole. 21. Così hanno pensato, e son caduti in errore; perocché la loro malizia gli ha accecati. 22. E non intesero i misteri di Dio, e non isperarono ricompensa della giustizia, e non fecero stima dell'onore serbato alle anime sante.

Salmo Responsoriale

Sal 33,16-20.22

16. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro, che fanno il male, per isterminare dal mondo la lor memoria. 17. Alzaron le grida i giusti, e il Signore gli esaudì, e liberolli da tutte le loro tribolazioni. 18. Il Signore sta dappresso a coloro, che hanno il cuore afflitto, e agli umili di spirito darà salute. 19. Molte le tribolazioni de' giusti; e da tutte queste li trarrà il Signore. 20. Di tutti i loro ossi ha cura il Signore; uno di questi non sarà fatto in pezzi. 22. Il Signore riscatterà le anime de' servi suoi, e non saranno delusi tutti quei, che sperano in lui.

Vangelo

Gv 7,1-2.10.25-30

1. Dopo di ciò andava Gesù scorrendo per la Galilea: conciossiachè non voleva andare nella Giudea, perché Giudei cercavano di farlo morire. 2. Ed era imminente la festa de' Giudei, i Tabernacoli. 10. Ma andati che furono i suoi fratelli, allora andò anche egli alla festa non pubblicamente, ma quasi di soppiatto. 25. Dicevano pertanto alcuni Gerosolimitani: Non è questi colui, che cercano di uccidere? 26. Ed ecco che pubblicamente ragiona, e non gli dicono niente. Hann'eglino forse veracemente conosciuto i principi, che egli sia il Cristo? 27. Noi però sappiamo, donde esca costui: il Cristo poi quando sia, che venga, nissuno sa, donde esca. 28. Alzava adunque Gesù la voce insegnando nel Tempio, e dicendo; E conoscete me, e conoscete, donde esca io sia: ed io non son venuto da me, ma è verace colui, che mi ha mandato, cui voi non conoscete. 29. Ma io lo conosco: perché sono da lui, ed egli è, che mi ha mandato. 30. Cercavano perciò di prenderlo: ma nissuno gli mise le mani addosso, perché la sua ora non era per anco venuta.

Lettura Complementare

Ger 48,29-47

Piano triennale — Anno C

29. Abbiam sentito parlare della superbia di Moab, che è grandemente superbo; e della sua altura, e della arroganza, e della superbia, e dell'elevato suo cuore. 30. Io conosco, dice il Signore, la sua giattanza; e che a questa il suo valor non confina, e i suoi tentativi non furon proporzionati al suo potere. 31. Per questo io alzerò le strida sopra di Moab, e a tutto Moab farò sentir la mia voce, e agli uomini delle mura di mattone, i quali menan gran duolo. 32. Come ho pianto Jazer, così piangerò te, o vigna di Sabama; le tue propaggini hanno passato il mare, sono arrivate fino al mare di Jazer: sopra la tua messe, e sopra la tua vendemmia si è gittato il ladrone. 33. L'allegrezza, e il gaudio è stato tolto al Carmelo, ed a Moab: ho tolto il vino agli strettoi; né colui, che pigia le uve, canterà la usata canzone. 34. Le grida di Hesebon arriveran fino ad Eleale, ed a Jasa: hanno alzata la loro voce da Segor fino ad Oronaim, come una vitella di tre anni. Le acque ancora di Nemrim saran di pessima qualità. 35. E io toglierò da Moab, dice il Signore, e colui, che fa obblazioni ne' luoghi elevati, e colui, che fa sacrifizio agli dii di lui. 36. Per questo il mio cuore darà suono come di tibia per amore di Moab, e per amor di coloro, che abitan dentro le muraglie di matton cotto, il mio cuore darà suono di tibia: son iti in rovina, perchè han fatto più di quel, che potevano: 37. Perchè ogni testa sarà senza capelli, e sarà rasa ogni barba; tutte le braccia saran fasciate; e ogni dorso sarà coperto di cilizio. 38. Non si sentirà se non gemiti su tutti i tetti di Moab, e pelle sue piazze; perocché io ho spezzato Moab come un vaso non buono a nulla, dice il Signore. 39. Come mai è ella stata vinta, ed ha alzate le strida? Come mai Moab ha gettato giù il capo, ed è confusa? Moab sarà scherno, ed esempio per tutti ne' suoi contorni. 40. Queste cose dice il Signore: Ecco che (il Caldeo) volerà come aquila, e le ali sue stenderà sopra Moab. 41. Carioth è stata espugnata, e i suoi baluardi sono stati superati: e il cuore dei forti di Moab sarà in quel di come il cuore di una donna, che partorisce. 42. E Moab cesserà di essere un popolo; perchè si è insuperbito contro il Signore. 43. La scacciata, la fossa, e il laccio saran per te, o abitatore di Moab, dice il Signore. 44. Chi scanserà la scacciata, cadrà nella fossa, e chi uscirà della fossa, sarà preso al laccio: imperocché io farò venire per Moab l'anno di loro visita, dice il Signore. 45. Que', che fuggivano il laccio, si posarono all'ombra di Hesebon, ma è uscito fuoco di Hesebon, e una fiamma di mezzo a Sehon, la quale divorerà una parte di Moab, e l'altura de' figliuoli di tumulto. 46. Guai a te, o Moab, popolo di Chamos tu se' andato in rovina; perocché sono stati portati via i figli tuoi, e le figlie in ischiavitù. 47. Ed io farò ritornare i prigionieri di Moab negli ultimi giorni, dice il Signore. Fin qui il giudizio di Moab.