Sabato 11 Marzo 2028

Piano di lettura

Sabato della I settimana di Quaresima

Prima Lettura

Dt 26,16-19

16. Oggi il Signore Dio tuo ti ha ordinato di osservare questi comandi, e queste leggi, e di custodirle, e di metterle in pratica con tutto il cuore, e con tutta l'anima tua. 17. Oggi tu hai eletto il Signore, perch'egli sia il tuo Dio, e perché tu cammini nelle sue vie, e osservi le sue ceremonie, e i comandamenti, e le leggi, e obbedisca al suo impero: 18. E il Signore ha oggi eletto te, affinché tu sii specialmente suo popolo (come egli ha detto a te), e osservi tutti i suoi comandamenti: 19. Ed egli per laude, onore, e gloria sua ti faccia la più illustre di tutte le genti create da lui: affinché tu sii il popol santo del Signore Dio tuo, com'egli ha promesso.

Salmo Responsoriale

Sal 118,1-2.4-5.7-8

1. Alleluia. Lodate Dio. ALEPH. Beati quelli, che nella via del Signore son senza macchia, che nella legge del Signore camminano. 2. Beati quelli, che le testimonianze di lui investigano: lui cercano con tutto il cuore. 4. Tu hai comandato, che i tuoi comandamenti sian custoditi con grande esattezza. 5. Piaccia a te, che siano indiritti i miei passi all'osservanza di tue giustificazioni. 7. Con cuor sincero a te darò lande dell'aver io imparati i giudizj di tua giustizia. 8. Custodirò le tue giustificazioni; non abbandonarmi fino all'estremo.

Vangelo

Mt 5,43-48

43. Avete udito, che fu detto: Amerai il prossimo tuo, e odierai il tuo nemico. 44. Ma io vi dico: Amate i vostri nemici: fate del bene a coloro, che vi odiano; e orate per coloro, che vi perseguitano, e vi calunniano: 45. Affinchè siate figli del Padre vostro, che è ne' cieli, il quale fa, che levisi il suo sole sopra i buoni, e sopra i cattivi; e manda la pioggia pe' giusti, e per gl'iniqui. 46. Imperocché, se amerete coloro, che vi amano, che premio avrete voi? non fanno eglino altrettanto anche i pubblicani? 47. E se saluterete solo i vostri fratelli, cosa fate di più (degli altri) non fann'eglino altrettanto i gentili? 48. Siate adunque voi perfetti, come è perfetto il Padre vostro, che è ne' cieli.

Lettura Complementare

Ger 27,1-22; 28,1-17

Piano triennale — Anno C

1. AL principio del regno di Joachim figliuolo di Giosia, re di Giuda, il Signore parlò a Geremia in tal guisa: 2. Il Signore adunque mi disse: Fatti delle ritorte, e delle catene; e mettile sul tuo collo. 3. E le manderai al re di Edom, e al re di Moab, e al re de' figliuoli di Ammon, e al re di Tiro, e al re di Sidone per mezzo degli ambasciadori, che son venuti a Sedecia re di Giuda in Gerusalemme. 4. E darai loro incumbenza di dire a' loro padroni: Queste cose dice il Signor degli eserciti, il Dio d'Israele: queste cose direte a vostri padroni: 5. Io creai la terra, e gli uomini, e le bestie, che sono sopra la faccia di lei, colla mia potenza grande, e col mio braccio sublime, e ne ho dato il dominio a chi mi è paruto. 6. Io adunque adesso ho dato tutti questi paesi in potere di Nabucodonosor re di Babilonia mio servo; e gli ho dato ancora tutte le bestie della campagna, perchè servano a lui. 7. E servi di lui saranno tutti questi popoli, e del suo figliuolo, e del figliuolo del suo figlio, fino a tanto che venga il tempo di lui, e del suo regno: e serviranno a lui molte genti, e regi grandi. 8. E quel popolo, e quel regno, che non servirà a Nabucodonosor re di Babilonia, e chiunque non piegherà il collo sotto il giogo del re di Babilonia, io visiterò quel popolo colla spada, colla fame, e colla peste, dice il Signore, fino a tanto che io gli abbia colla mia possanza distrutti. 9. Voi adunque non date retta a' vostri profeti, e indovini, e interpreti de' sogni, e auguri, e maghi, i quali vi dicono: Voi non sarete servi del re di Babilonia. 10. Imperocché profetizzano a voi menzogne, per mandarvi lontano dalla vostra terra, e discacciarvene, e farvi perire. 11. Ma quella nazione, che piegherà il collo al giogo del re di Babilonia, e servirà a lui, io la lascerò nella sua terra, dice il Signore, e la coltiverà, e la abiterà. 12. E a Sedecia re di Giuda io annunziai, tutte queste medesime cose, dicendo: Piegate il vostro collo sotto il giogo del re di Babilonia, e siate servi di lui, e del suo popolo, e viverete. 13. Per qual motivo morrete, e tu, e il tuo popolo di spada, di fame, e di peste, come ha predetto il Signore alla nazione, che non vorrà servire al re di Babilonia? 14. Non date retta alle parole di que' profeti, i quali vi dicono: Voi non sa rete servi del re di Babilonia: imperocché eglino vi dicon bugia. 15. Conciossiachè io non li ho mandati, dice il Signore, e profetizzano menzogne nel nome mio, perchè siate discacciati, e andiate in perdizione tanto voi, che i profeti, i quali vi predicono il futuro. 16. E a' sacerdoti, e a questo popolo io parlai, dicendo: Queste cose dice il Signore: Non date retta alle parole de' vostri profeti, i quali profetizzano a voi, dicendo: Ecco che i vasi del Signore torneranno da Babilonia adesso in breve, conciossiachè vi profetizzano menzogne. 17. Non vogliate adunque ascoltarli, ma servite al re di Babilonia, affin di salvare la vita. Perchè sarà ella renduta un deserto questa città? 18. Ed eglino se son profeti, e se è in essi la Parola del Signore, s'interpongano presso il Signore degli eserciti, affinchè i vasi, che son rimasi nella casa del Signore, e nella casa del re di Giuda, e in Gerusalemme, non vadano a Babilonia. 19. Imperocchè queste cose dice il Signor degli eserciti intorno alle colonne, al mare (di bronzo), e alle basi, e agli altri vasi, che restarono in questa città, 20. I quali il re di Babilonia, Nabucodonosor non portò via, quando trasportò da Gerusalemme in Babilonia Jechonia figliuolo di Joachim, re di Giuda, e tutti i magnati di Giuda, e di Gerusalemme. 21. Or queste cose dice il Signor degli eserciti, il Dio d'Israele intorno a' vasi, che rimasero nella casa del Signore, e nella casa del re di Giuda, e in Gerusalemme: 22. Saran trasportati a Babilonia, ed ivi staranno sino a tanto, che questa sia visitata, dice il Signore, e io li farò riportare, e restituire a questo luogo. 1. In quello stesso anno, nel principio del regno di Sedecia re di Giuda, nel quinto mese dell'anno quarto, disse a me Hanania figliuolo di Azur profeta di Gabaon nella casa del Signore davanti a' sacerdoti, e a tutto il popolo: 2. Queste cose dice il Signore degli eserciti, il Dio d'Israele: Io ho spezzato il giogo del re di Babilonia. 3. Restano ancora due anni, ed io farò riportare in questo luogo i vasi tutti della casa del Signore, che furon tolti da questo luogo da Nabucodonosor re di Babilonia, e trasportati a Babilonia. 4. Ed io farò ritornare in questo luogo Jeconia figliuolo di Joachim, re di Giuda, e tutti i fuorusciti di Giuda, che sono passati a Babilonia, dice il Signore; perocché io spezzerò il giogo del re di Babilonia. 5. E Geremia profeta disse ad Hanania profeta dinanzi a' sacerdoti, e a tutto il popolo, che si trovava nell'atrio del Signore: 6. E disse adunque Geremia profeta: Così sia: faccia il Signore così. Il Signore dia vita alle parole, colle quali tu hai profetizzato: che tornino i vasi nella casa del Signore, e tutti i fuorusciti in questo luogo. 7. Per altro ascolta tu questa parola, che io fo intendere alle tue orecchie, e alle orecchie di tutto il popolo: 8. I profeti, che furon prima di me, e prima di te fin da principio, profetizzarono anch'essi a molti paesi, ed a' regni grandi guerre, tribolazioni, e fame. 9. Un profeta, che predice la pace, avverata che siasi la sua parola, sarà riconosciuto per profeta mandato veracemente dal Signore. 10. Ma Hanania prese il giogo dal collo di Geremia profeta, e lo spezzò. 11. E disse Hanania in presenza di tutto il popolo: Queste cose dice il Signore: Così io spezzerò di qui a due anni il giogo messo da Nabucodonosor re di Babilonia sul collo di tutte le genti. 12. E andò Geremia profeta pe' fatti suoi. E il Signore parlò a Geremia, dopo che Hanania profeta ebbe spezzata la catena, che aveva al suo collo il profeta Geremia, dicendo: 13. Va, e dì ad Hanania: Queste cose dice il Signore: Tu hai spezzato il giogo di legno; e invece di quello ne farai uno di ferro: 14. Imperocché queste cose dice il Signore degli eserciti, il Dio d'Israele: Io ho posto sul collo di tutte queste genti un giogo di ferro, affinchè servano a Nabuchodonosor re di Babilonia, e a lui serviranno: ed anche le bestie della terra ho soggettate a lui. 15. E disse Geremia profeta ad Hanania profeta: Ascolta, o Hanania: il Signore non ti ha mandato, e tu hai fatto, che questo popolo ponesse fidanza nella menzogna: 16. Per questo così dice il Signore: Ecco, che io ti caccerò dalla faccia della terra: in quest'anno morrai: perocché hai parlato contro il Signore. 17. E morì Hanania profeta in quell'anno, il settimo mese.