Giovedì 30 Dicembre 2027

Piano di lettura

5° giorno dell'Ottava di Natale

Prima Lettura

1Gv 2,12-17

12. Scrivo a voi, figliuolini, che vi sono rimessi i peccati pel nome di lui. 13. Scrivo a voi, padri, che avete conosciuto colui, che è da principio. Scrivo a voi, giovinetti, che avete vinto il maligno. 14. Scrivo a voi, fanciulli che avete conosciuto il Padre. Scrivo a voi, o giovinetti, che siete forti, e la parola di Dio sta in voi, ed avete vinto il maligno. 15. Non vogliate amare il mondo, né le cose del mondo. Se uno ama il mondo, la carità del Padre non è in lui. 16. Dappoiché tutto quello, che è nel mondo è concupiscenza della carne, concupiscenza degli occhi, e superbia della vita: la quale non viene dal padre, ma dal mondo. 17. E il mondo passa, e la di lui concupiscenza. Ma chi fa il volere di Dio, dura in eterno.

Salmo Responsoriale

Sal 95,7-10

7. Presentate al Signore, voi famiglie delle nazioni, presentate al Signore gloria, ed onore: presentate al Signore gloria qual conviensi al suo nome. 8. Prendete le ostie, ed entrate nell'atrio di lui: adorate il Signore nel santo atrio di lui. 9. Dinanzi a lui stia in timore, e tremore tutta quanta la terra: dite tralle nazioni: Il Signore ha preso possesso del regno. 10. Imperocché egli ha emendata la terra, la quale non sarà smossa: egli giudicherà i popoli con equità.

Vangelo

Lc 2,36-40

36. Eravi anche una profetessa, Anna, figliuola di Fanuel, della tribù di Aser: ella era molto avanzata in età, ed era vissuta sette anni col suo marito, al quale erasi sposata fanciulla. 37. Ed ella (era rimasta) vedova fino agli ottantaquattro anni: e non usciva dal tempio, servendo Dio notte, e giorno con orazioni, e digiuni. 38. E questa, sopraggiungendo in quel tempo stesso, lodava anch'essa il Signore: e parlava di lui a tutti coloro, che aspettavano la redenzione d'Israele. 39. E soddisfatto che ebbero a tutto quello, che ordinava la legge del Signore, se ne tornarono nella Galilea alla loro città di Nazaret. 40. E il Bambino cresceva, e si fortificava riempiendosi di sapienza: e la grazia di Dio era in lui.

Lettura Complementare

1Gv 4,20-21 + 2Gv 1,1-13 + 3Gv 1,1-14

Piano triennale — Anno C

20. Se uno dirà: io amo Dio; e odierà il suo fratello, egli è bugiardo. Imperocché chi non ama il suo fratello, che vede, come può amare Dio, cui egli non vede? 21. E questo comandamento ci è stato dato da Dio: che chi ama Dio, ami anche il proprio fratello. 1. Il seniore ad Eletta signora, e a' figliuoli di lei, i quali io amo nella verità, e non io solo, ma anche tutti coloro, i quali conoscono la verità, 2. A causa della verità, che è in noi, e con noi sarà in eterno. 3. Sia con voi la grazia, la misericordia, e la pace da Dio Padre, e da Cristo Gesù Figliuolo del Padre, nella verità, e nella carità. 4. Mi son rallegrato molto per aver trovati de' tuoi figliuoli, che camminano nella verità, conforme ci è stato ordinato dal Padre. 5. E adesso ti prego, o signora, non come scrivendoti un nuovo comandamento, ma quello, che avemmo da principio, che ci amiamo l'un l'altro. 6. E la carità è questa, che camminiamo secondo i comandamenti di lui. Imperocché questo è il comandamento, affinchè, conforme udiste da principio, voi lo mettiate in' pratica: 7. Conciossiachè molti impostori sono usciti pel mondo, i quali non confessano, che Gesù Cristo sia venuto nella carne: questo tale è un impostore, ed un anticristo. 8. Badate a voi stessi, che non facciate getto di quello, che avete operato: ma ne riceviate piena mercede. 9. Chiunque recede, e non istà fermo nella dottrina di Cristo, non ha Dio: chi sta fermo nella dottrina, questi ha il padre, ed il Figliuolo. 10. Se alcuno viene da voi, e non porta questa dottrina, nol ricevete in casa, e noi salutate. 11. Imperocché chi lo saluta, partecipa delle opere di lui malvagge. 12. Molte cose avendo da scrivere, non ho voluto (farlo) con carta, e inchiostro: ma spero di venir da voi, e dì parlarvi a faccia a faccia: affinchè il vostro gaudio sia compiuto. 13. Ti salutano i figliuoli di tua sorella Eletta. 1. Il seniore a Gaio carissimo, il quale io amo nella verità. 2. Carissimo sopr'ogni cosa io fo orazione, perché le cose tue vadan bene, e sii sano, come bene sta l'anima tua. 3. Mi sono rallegrato molto all'arrivo de' fratelli i quali han renduto testimonianza alla tua sincerità, siccome tu cammini nella sincerità. 4. Più grata cosa di questa io non ho, che di sentire, che i miei figliuoli camminino nella verità. 5. Carissimo, tu la fai da fedele in tutto quello, che operi verso i fratelli, e più verso i pellegrini, 6. I quali hanno renduta testimonianza alla tua carità davanti alla Chiesa: i quali se provvederai di viatico come per Iddio ben farai. 7. Imperocché pel nome di lui si sono partiti, nulla ricevendo da' gentili. 8. Noi pertanto dobbiamo accogliere simili persone, affin di cooperare alla verità. 9. Avrei forse scritto alla Chiesa: ma colui, che vuoi farla da caporione, Diotrefe, non vuol saper nulla di noi: 10. Per questo se io verrò, gli rammenterò le opere, che va facendo, con maligne parole cianciando contro di noi: e quasi ciò non gli basti, né egli da ricetto ai fratelli, e rattiene quei, che gli ricettano, e gli caccia dalla Chiesa. 11. Carissimo, non imitare il male, ma il bene. Chi ben fa, o da Dio: chi mai fa, non ha veduto Dio. 12. A Demetrio è renduta testimonianza da tutti, e dalla stessa verità, e noi pure gli rendiamo testimonianza: e tu sai, che la nostra testimonianza è verace. 13. Io aveva molte cose da scriverti: ma non ho voluto scrivertele con penna, e inchiostro. 14. Ma spero di vederti tosto, e parleremo a faccia a faccia. Pace a te. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici a uno a uno.