Sabato 2 Ottobre 2027

Piano di lettura

Santi Angeli Custodi

Prima Lettura

Es 23,20-23

20. Ecco che io manderò il mio Angelo, il quale vada innanzi a te, e ti custodisca per viaggio, e t'introduca nel paese che io ho preparato. 21. Onoralo, e ascolta la sua parola, e guardati dal disprezzarlo: imperocché egli non ti perdonerà, se farai del male; ed è in lui il mio nome. 22. Che se tu ascolterai la sua voce, e farai tutto quello ch'io dico, io sarò nemico ai tuoi nemici, e perseguiterò quei che ti perseguiteranno. 23. E anderà innanzi a te il mio Angelo, e t'introdurrà nella terra degli Amorrhei, e degli Hethei, e de' Pherezei, e de' Chananei, e degli Hevei, e de' Gebusei, i quali io sterminerò.

Salmo Responsoriale

Sal 90,1-6.10-11

1. Lauda, o cantico di Davidde. Colui, che riposa nell'aiuto dell'Altissimo, viverà sotto la protezione del Dio del cielo. 2. Egli dirà al Signore: Mio difensore se' tu, e mio asilo: egli è il mio Dio, in lui spererò; 3. Imperocché egli dal laccio de' cacciatori, è da dure cose mi ha liberate. 4. De' suoi omeri farà ombra a te, e sotto le ali di lui avrai fidanza. 5. La sua verità ti coprirà come scudo per ogni parte; non temerai i notturni spaventi: 6. Non di giorno la saetta volante, non l'avversiere, che va attorno nelle tenebre, non gli assalti del demonio del mezzogiorno. 10. Non si accosterà a te il male, e alla tua casa non accosterassi flagello. 11. Imperocché egli ha commessa di te la cura a' suoi Angeli; ed eglino in tutte le vie tue saran tuoi custodi.

Vangelo

Mt 18,1-5.10

1. Nel tempo stesso si appressarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Chi è mai il più grande nel regno de' cieli? 2. E Gesù chiamato a se un fanciullo, lo pose in mezzo di essi. 3. E disse: In verità vi dico, che, se non vi convertirete, e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno de' cieli. 4. Chiunque pertanto si farà piccolo, come questo fanciullo, quegli sarà il più grande nel regno de' cieli. 5. E chiunque accoglierà nel nome mio un fanciullo come questo, accoglie me stesso. 10. Guardatevi dal disprezzare alcuno di questi piccoli: conciossiachè io vi fo sapere, che i loro Angioli ne' cieli vedono perpetuamente il volto del Padre mio, che è ne' cieli.

Lettura Complementare

Pr 18,1-24

Piano triennale — Anno B

1. Colui che vuoi ritirarsi dall'amico, cerca pretesti: egli in ogni tempo sarà degno di biasimo. 2. Lo stolto non ha genio agli avvertimenti della prudenza, se tu non parli secondo quello, che egli ha in cuore. 3. L'empio quando è caduto nel profondo dei peccati, non ne fa caso; ma l'ignominia, e l'obbrobrio gli vanno appresso. 4. Le parole, che scorrono dalla bocca del saggio, sono un acqua profonda, e la fontana della sapienza è un torrente, che inonda. 5. Non è buona cosa l'aver riguardo alla persona dell'empio per far torto alla verità nel giudicare. 6. Le labbra dello stolto si impacciano nelle risse: e la lingua di lui provoca gli affronti. 7. La bocca dello stolto è quella, che lo distrugge: e le tue labbra son la sua rovina. 8. Le parole della lingua doppia paiono la stessa semplicità; ma elle penetrano fin nelle intime viscere. Il timore abbatte il pigro: e le anime degli uomini effeminati patiranno la fame. 9. Colui che è molle, ed infingardo nel suo lavoro, è fratello di chi manda in malora tutto quello, che ha fatto. 10. Torre fortissima è il nome del Signore: a lei corre il giusto, e sarà in luogo sicuro. 11. Le facoltà del ricco sono la sua città forte, e come la stabil muraglia, che lo circonda. 12. Prima ch'ei sia abbattuto si innalza il cuore dell'uomo, e prima di essere glorificato, egli è umiliato. 13. Chi risponde prima di aver ascoltato, si da a conoscere per istolto, e merita confusione. 14. Lo spirito dell'uomo sostiene la sua infermità: ma uno spirito facile all'ira chi potrà sostenerlo? 15. Il cuore dell'uomo prudente farà acquisto di scienza; e l'orecchio de' saggi cerca la dottrina. 16. I doni, che fa un uomo aprono a lui la strada, e gli fan largo dinanzi a' principi. 17. Il giusto è il primo ad accusare se stesso: vien (poi) il suo amico, e lo tiene a sindacato. 18. La sorte finisce le contese, e decide anche trai grandi. 19. Il fratello aiutato dal fratello, è una forte città: e i giudizi sono come le sbarre delle porte della città. 20. Le viscere dell'uomo si empieranno dei frutti della sua bocca, e dei proventi delle sue labbra sarà egli satollo. 21. La morte, e la vita è in potere della lingua; e chi ne terrà conto mangerà de' frutti di lei. 22. Chi trova una buona moglie. Ha trovato un bene, e riceverà consolazione dal Signore. Chi ripudia la buona moglie, si toglie un bene: e chi tiene un'adultera, è stolto, ed empio. 23. Il povero parla supplicando: e il ricco risponde con durezza. 24. L'uomo amabile nel conversare sarà amico più, che un fratello.