Lunedì 16 Agosto 2027

Piano di lettura

Lunedì della XX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Gs 24,1-13

1. Indi Giosuè congregò tutte le tribù d'Israele in Sichem, e chiamò a sè i seniori, e i principi, e i giudici, e i magistrati: e si presentarono dinanzi al Signore. 2. Ed egli parlò così al popolo: Queste cose dice il Signore Dio d'Israele: Di là dal fiume abitarono da principio i padri vostri, Thare padre di Abramo, e Nachor: e servirono agli dei stranieri. 3. Trassi io adunque il padre vostro Abramo da' confini della Mesopotamia, e lo condussi nella terra di Chanaan, e moltiplicai la sua stirpe: 4. E gli diedi Isacco: e a questo diedi Giacobbe, ed Esaù. E ad Esaù io diedi in retaggio il monte Seir: ma Giacobbe, e i suoi figliuoli scesero nell'Egitto. 5. E mandai Mosè, ed Aronne, e flagellai l'Egitto con segni, e prodigii in gran numero. 6. E trassi voi, e i padri vostri dall'Egitto, e arrivaste al mare: e gli Egiziani inseguirono i padri vostri co' loro cocchi, e cavalieri fino al mar Rosso. 7. E i figliuoli d'Israele alzarono le grida al Signore: ed egli mise folte tenebre tra voi e gli Egiziani, e mandò addosso a loro il mare che li ricoperse. Gli occhi vostri videro tutto quel che io feci in Egitto: e (dipoi) abitaste molto tempo nella solitudine. 8. E v'introdussi nella terra degli Amorrhei che abitavano di là dal Giordano, e quando essi combattevano contro di voi, io li diedi nelle vostre mani, e voi occupaste il loro paese, e deste loro la morte. 9. E si levò su Balac figliuolo di Sephor re di Moab, e combattè contro Israele. E mandò a chiamare Balaam, figliuolo di Beor, perché vi maledicesse: 10. Ma io non volli ascoltarlo; ma per lo contrario per bocca di lui vi benedissi, e vi liberai dalle sue mani. 11. E passate il Giordano, e giungeste a Gerico. E combatterono contro di voi gli abitanti di questa città, l'Amorrheo, e il Pherezeo, e il Chananeo, e l'Hetheo, e il Gergeseo, e l'Heveo, e lo Jebuseo, e li diedi nelle mani vostre. 12. E spedii innanzi a voi torme di calabroni, e discacciai da' luoghi loro due re Amorrhei non per mezzo della tua spada, né del tuo arco, 13. E vi diedi una terra non da voi ridotta a cultura, e città non edificate da voi, perché le abitaste; vigne, e uliveti non piantati da voi.

Salmo Responsoriale

Sal 135,1-3.16-18.21-22.24

1. Alleluia: lodate Dio. Date lodo al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia dì lui è in eterno. 2. Date lode al Dio degli dei, perché la misericordia di lui è in eterno. 3. Date lode al Signore de' signori, perché la misericordia di lui è in eterno. 16. Il quale fe' passare il suo popolo pel deserto, perché la misericordia di lui è in eterno. 17. Il quale percosse dei re grandi, perché la misericordia di lui è in eterno. 18. E uccise dei re forti, perché la misericordia di lui è in eterno. 21. E diede la loro terra in retaggio, perché la misericordia di lui è in eterno, 22. In retaggio ad Israele suo popolo, perché la misericordia di lui è in eterno. 24. E ci ha riscattati dai nostri nemici, perché la misericordia di lui è in eterno.

Vangelo

Mt 19,16-22

16. Allora si accostò a lui un tale, e gli disse: Maestro buono, che farò io di bene per ottenere la vita eterna? 17. Gesù gli rispose: Perché m'interroghi intorno al bene? Un solo è buono, Iddio. Che se brami di arrivare alla vita, osserva i comandamenti. 18. E quali? rispose egli. E Gesù disse: Non ammazzare: non commettere adulterio: non rubare: non dire il falso testimonio. 19. Onora il padre, e la madre: ed ama il prossimo tuo come te stesso. 20. Dissegli il giovine: Ho osservato tutto questo dalla mia giovinezza: che mi manca ancora? 21. Gesù gli disse: Se vuoi essere perfetto, va', vendi ciò che hai, e dallo a' poveri, ed avrai un tesoro nel cielo: e vieni, e seguimi. 22. Udite il giovine queste parole, se ne andò afflitto: perché aveva molte possessioni.

Lettura Complementare

1Mac 13,1-28

Piano triennale — Anno B

1. Or Simone inteso come Trifone avea radunato un grosso esercito per entrare nella terra di Giuda, e desolarla. 2. E veggendo come la gente era impaurito e tremante, andò a Gerusalemme, e convocò tutto il popolo: 3. E gli animò, e disse: Voi sapete quanto e io e i miei fratelli, e la casa del padre mio abbiam combattuto per la legge e pel santuario, e in quali angustie ci siamo trovati. 4. Per questa causa perirono tutti i miei fratelli per Israele, e son rimaso io solo. 5. Or non sia mai, che io abbia riguardo alla mia vita in qualunque tempo di afflizione; perocchè non son io da più che i miei fratelli. 6. Io adunque difenderò il mio popolo e il santuario e i nostri figliuoli e le nostre mogli, or che tutte le genti per l'odio, che portano a noi, si uniscono alla nostra distruzione. 7. A queste parole si infiammò lo spirito del popolo; 8. E ad alta voce risposero: Tu se' nostro condottiere in luogo di Giuda e di Gionata tuoi fratelli: 9. Combatti per noi, e faremo tutto quello che ci comanderai. 10. Ed egli, messi insieme tutti gli uomini sperimentati nel mestiere dell'armi, fece terminare con tutta sollecitudine le mura di Gerusalemme, e fortificolla da tutte le parti. 11. E mandò Gionata figliuolo di Absalom a Joppe con nuove schiere, e cacciati quelli che vi eran dentro, si fermò egli colà. 12. E Trifone parti con grosso esercito da Tolemaide per entrare nella Giudea, e con lui Gionata prigioniero. 13. E Simone si avvicinò ad Addus dirimpetto alla pianura. 14. Ma avendo inteso Trifone, come in luogo di Gionata era subentrato il suo fratello Simone, e che questi volea venir seco a battaglia, mandò a lui ambasciadori, 15. Perché gli dicessero: Abbiam ritenuto Gionata tuo fratello per ragion del denaro, di cui era debitore alla cassa del re, a titolo del negozi, che egli amministrano. 16. Or tu manda cento talenti d'argento, e i due suoi figliuoli in ostaggio, affinché messo in libertà non abbandoni il nostro partito, e noi lo rimanderemo. 17. E Simone ben comprese, che quegli parlava seco con fraude: con tutto questo ordinò, che si desse il denaro e i fanciulli, per non tirarsi addosso la malevoglienza del popolo d'Israele, che direbbe: 18. Perché egli non ha mandato il denaro e i fanciulli, per questo Gionata è morto. 19. Ed egli mandò i fanciulli e i cento talenti: ma quegli mancò di parola, e non rimandò Gionata. 20. E dipoi Trifone entrò nel paese per devastarlo: e si volsero a prendere la strada, che mena ad Ador, e Simone col suo esercito li seguitavano dovunque andassero. 21. Ma quelli che erano nella cittadella mandarono a dire a Trifone, che venisse con sollecitudine dalla parte del deserto, e mandasse loro de' viveri. 22. E Trifone mise in ordine tutta la cavalleria per partir quella notte: ma essendo la neve in grandissima copia, egli non entrò nel paese di Galaad. 23. Ma avvicinandosi a Bascaman, ivi uccise Gionata e i suoi figliuoli. 24. E Trifone si voltò indietro, e se ne andò al suo paese. 25. E Simone mandò a prendere le ossa di Gionata suo fratello, e le seppellì in Modin patria de' loro padri. 26. E tutto Israele menò gran duolo per lui, e lo piansero per molto tempo. 27. E Simone sopra il sepolcro del padre suo e dei suoi fratelli, alzò una fabbrica alta un'occhiata, di pietra tagliata nel dinanzi e nel di dietro: 28. E vi collocò sette piramidi, l'una di rimpetto all'altra, al padre, alla madre e ai quattro fratelli: