Mercoledì 11 Agosto 2027

Piano di lettura

Mercoledì della XIX settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Dt 10,12-22

12. E adesso, o Israele, che è quello che il Signore Dio tuo chiede da te, se non che tu tema il Signore Dio tuo, e cammini nelle sue vie, e lo ami, e serva al Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, 13. E osservi i comandamenti del Signore, e le sue cerimonie, le quali io oggi prescrivo a te, affinché tu sii felice? 14. Tu sai, come del Signore Dio tuo è il cielo, e il cielo de' cieli, la terra, e tutte le cose, che sono in essa: 15. E nondimeno co' padri tuoi si strinse il Signore, e gli amò, ed elesse la lor discendenza dopo di essi, cioè voi tra tutte le genti, come oggi apparisce. 16. Circoncidetevi adunque colla circoncisione del cuore, e non indurate più la vostra cervice: 17. Perocché il Signore Dio vostro egli è il Dio degli dei, e Signore de' dominanti, Dio grande e possente e terribile, che non è accettator di persone, o di doni. 18. Ei fa giustizia al pupillo e alla vedova, ama il forestiero, e gli dà il vitto, e il vestito: 19. Voi pure adunque amate i forestieri, perché ancor voi foste forestieri nella terra d'Egitto. 20. Temerai il Signore Dio tuo, e a lui solo servirai: starai unito con lui, e nel nome di lui farai giuramento. 21. Egli è tua gloria, e tuo Dio, egli ha fatto per te le cose grandi e terribili, che hai vedute cogli occhi tuoi. 22. In numero di settanta anime scesero i padri tuoi in Egitto: ed ecco che ora il Signore Dio tuo ti ha moltiplicato come le stelle del cielo.

Salmo Responsoriale

Sal 16,1-3.6-7.8.15

1. Orazione di Davidde. Esaudisci, o Signore, la mia giustizia, da udienza alle mie preghiere. Porgi le orecchie alla orazione, che io fo con labbra non fraudolente. 2. Dalla tua faccia venga la mia giustificazione: gli occhi tuoi rivolgano verso dell'equità. 3. Hai fatto saggio del mio cuore, e nella notte lo hai visitato: col fuoco hai fatto prova di me, e non si è trovata in me iniquità. 6. Io alzai, o Dio, le mie grida, perché tu mi esaudisti: porgi a me la tua orecchia, e ascolta le mie parole. 7. Fa bella mostra di tue misericordie, o Salvator di coloro, che sperano in te. 8. Da color, che resistono alla tua destra tienimi difeso come la pupilla dell'occhio. Cuoprimi all'ombra delle ali tue: 15. Ma io mi presenterò al tuo cospetto con la giustizia: sarò satollato all'apparire della tua gloria.

Vangelo

Mt 18,15-20

15. Che se il tuo fratello abbia commesso mancamento contro di te, va, e correggilo tra te, e lui solo. Se egli ti ascolta, hai guadagnato il tuo fratello. 16. Se poi non ti ascolta, prendi ancora teco una, o due persone, affinchè col detto di due, o tre testimonj si stabilisca lutto l'affare. 17. Che se non farà caso di essi, fallo sapere alla Chiesa. E se non ascolta nemmen la Chiesa, abbilo come per gentile, e per pubblicano. 18. In verità vi dico: Tutto quello, che legherete sulla terra, sarà legato anche nel cielo: e tutto quello, che scioglierete su la terra, sarà sciolto anche nel cielo. 19. Vi dico ancora, che se due di voi si accorderanno sopra la terra a domandare qualsisia cosa, sarà loro concessa dal Padre mio, che è ne' cieli. 20. Imperocché dove sono due, o tre persone congregate nel nome mio, quivi sono io in mezzo di esse.

Lettura Complementare

1Mac 11,1-28

Piano triennale — Anno B

1. Ma il re d'Egitto raunò un esercito in numerabile come l'arena, che è alla spiaggia del mare, e gran numero di navi; e cercava di conquistar per inganno il regno di Alessandro, e aggiungerlo al suo regno. 2. E con buone parole si introdusse nella Siria, e gli erano aperte le città, e gli andavano incontro; perocchè il re Alessandro avea comandato, che lo ricevessero con onore, perché era suo suocero. 3. Ma Tolomeo entrando nelle città metteva in tutte presidio di soldati. 4. E quand'ei fu vicino ad Azoto gli fu mostrato il tempio di Dagon incendiato, non men che Azoto e le altre rovine e gli sparsi cadaveri e i tumuli fatti da essi lungo la strada per quelli che eran morti in battaglia. 5. E dissero al re, che tali cose erano state opera di Gionata per renderglielo odioso: e il re si tacque. 6. E Gionata andò incontro al re a Joppe con magnificenza; e si salutarono scambievolmente, e passaron ivi la notte. 7. E Gionata andò col re sino al fiume chiamato Eleuthero; e se ne tornò a Gerusalemme. 8. Ma il re Tolomeo si impadronì di tutte le città fino a Seleucia, che è al mare; e macchinava tradimenti contro Alessandro. 9. E mandò suoi ambasciadori a Demetrio facendogli dire: Vieni, accordiamoci insieme, e io ti darò la mia figliuola sposata da Alessandro, e tu tornerai sul trono del padre tuo. 10. Perocchè io son pentito di avergli dato la mia figliuola, mentre ha tentato di uccidermi. 11. Così egli lo svituperava, perché volea avere il suo regno. 12. E gli tolse la sua figliuola, e la diede a Demetrio, e si alienò da Alessandro, e si rendi manifesto il suo cattivo animo. 13. E Tolomeo entrò in Antiochia, e si messe in testa due diademi, dell'Egitto e dell'Asia. 14. Or il re Alessandro era allora nella Cilicia, perché la gente di que' paesi si ribellava. 15. E Alessandro, udite tali cose, si mosse contro di lui coll'esercito: e Tolomeo si messe in campo colle sue schiere, e gli andò incontro con grandi forze, e la sconfisse. 16. E fuggi Alessandro nell'Arabia permettersi in sicuro. E il re Tolomeo crebbe in possanza. 17. E Zabdiel Arabo troncò il capo ad Alessandro, e mandollo a Tolomeo. 18. E di lì a tre giorni morì il re Tolomeo, e quelli che erano nelle cittadelle furono sterminati da quei che erano nel campo. 19. E Demetrio prese il possesso del regno l'anno cento sessanta sette. 20. In quel tempo Gionata adunò le milizie della Giudea per espugnare la cittadella di Gerusalemme; e alzarono le macchine attorno ad essa. 21. Ma andarono alcuni, nemici della propria nazione, uomini perversi a riferire al re Demetrio, che Gionata aveva assediata la cittadella. 22. E questa nuovo lo irritò forte, e subito andò a Tolemaida, e scrisse a Gionata di levar l'assedio della cittadella, e di andar subito a parlare con lui. 23. Udito ciò Gionata ordinò, che si seguitasse l'assedio; e presi seco de' seniori e de' sacerdoti d'Israele, si espose al pericolo. 24. E portò seco dell'oro e dell'argento e delle vesti e molti altri regali, e andò a trovare il re a Tolemaida, e si ingrazionì con lui. 25. E alcuni perversi uomini di sua nazione lo accusavano. 26. Ma il re lo trattò come avean fatto i suoi predecessori, e l'onorava dinanzi a tutti i suoi amici, 27. E lo confermò nel sommo Pontificato e in tutti gli onori, che aveo per l'avanti, e lo fece il primo de' suoi amici. 28. E Gionata chiese al re, che concedesse l'immunità alla Giudea, e alle tre Toparchie e a Samaria e a tutto il suo territorio, promettendogli trecento talenti.