Giovedì 22 Luglio 2027

Piano di lettura

Santa Maria Maddalena

Prima Lettura

Ct 3,1-4

1. Nel mio letticciuolo le notti lui cercai, che è l'amore dell'anima mia, lo cercai, e nol trovai. 2. Mi alzerò, e anderò attorno per la città, per le contrade e per le piazze cercherò di lui, che è l'amore dell'anima mia. Lo cercai, e nol trovai. 3. Mi trovarono le sentinelle, che stanno a guardia della città. Avreste mai veduto colui, che è l'amore dell'anima mia? 4. Quand'io le ebbi oltrepassate di poco, trovai l'amor dell'anima mia: lo presi, e nol lascerò fino a tanto che io lo abbia introdotto nella casa di mia madre, e nella camera di lei, che mi generò.

Salmo Responsoriale

Sal 62,1-5.7-8

1. Salmo di David quando stava nel deserto dell'Idumea. DIO, Dio mio, a te io aspiro al primo apparir della luce. Di te ha sete l'anima mia: in quante maniere ha sete di te la mia carne! 2. In una terra deserta, che vie non ha, ed è mancante di acque, mi presentai a te come nel santuario, per contemplare la tua potenza, e la tua gloria. 3. Perocché miglior delle vite ell'è la tua misericordia: a te le labbra mie daran laude. 4. Quindi io ti benedirò nella mia vita, e nel nome tuo alzerò le mie mani. 5. Sia come ingrassata, e impinguata l'anima mia: e con voci di giubilo te loderà la mia bocca. 7. Perocché mio aiuto se' tu. 8. E all'ombra dell'ali tue io esulterò: dietro a te va anelando l'anima mia: la tua destra mi ha sostenuto.

Vangelo

Gv 20,1-2.11-18

1. Il primo dì della settimana Maria Maddalena se ne va la mattina, che era ancor bujo, al monumento: e vede levata dal monumento la pietra. 2. Corre perciò a trovar Simon Pietro, e quell'altro discepolo amato da Gesù, e dice loro: Hanno portato via dal monumento il Signore, e non sappiamo, dove lo abbian messo. 11. Maria però stava fuori del monumento piangendo. Mentre però ella piangeva, s'affacciò al monumento. 12. E vide due Angeli vestiti di bianco a sedere uno al capo, l'altro a piedi, dove era posto il corpo di Gesù. 13. Ed essi lo dissero: Donna, perché piangi? Rispose loro: Perché hanno portato via il mio Signore; e non so, dove l'han messo. 14. E detto questo, si voltò indietro, e Gesù in piedi: ma non conobbe, che era Gesù. 15. Gesù le disse: Donna, perché piangi? chi cerchi tu? Ella pensandosi, che fosse il giardiniere, gli disse: Signore, se tu lo hai portato via, dimmi, dove lo hai posto; ed io lo prenderò. 16. Le disse Gesù: Maria. Ella rivolgisi gli disse: Rabboni (che vuol dir Maestro). 17. Le disse Gesù: Non mi toccare: perché non sono ancora asceso al Padre mio: ma va' a' miei fratelli, e lor dirai: Ascendo al Padre mio, e Padre vostro, Dio mio, e Dio vostro. 18. Andò Maria Maddalena a raccontare a' discepoli: Ho veduto il Signore, e mi ha detto questo, e questo.

Lettura Complementare

1Mac 3,1-28

Piano triennale — Anno B

1. E succedette in suo luogo Giuda suo figliuolo cognominato, Maccabeo: 2. E lo assistevano tutti i suoi fratelli, e tutti quelli, che si erano uniti col padre suo, e allegramente combattevano per Israele. 3. Ed egli diede nuovo lustro alla gloria del suo popolo, e imbracciò la sua corazza, come un gigante, e si vinse delle sue armi per combattere e colla sua spada teneva sicuri gli alloggiamenti. 4. Egli nel suo fare era simile a un lione e ad un lioncello che rugge veggendo la preda. 5. Egli non lasciò bene avere gl'iniqui, andandone in traccia, e sterminò col fuoco quelli a che perturbavano il suo popolo: 6. E il timore, che si aveva di lui rispinse i nemici, e scompigliò tutti gli artigiani di iniquità, e la mano di lui apportò salute. 7. E dava assai da pensare a molti re, e colle sue azioni consolava Giacobbe, e la memoria di lui sarà in benedizione per sempre. 8. Egli andò in giro per le città di Giuda, e discaccionne gli empi, e rimosse il flagello da Israele. 9. E la sua rinomanza n'andò fino agli ultimi confini del mondo: ed egli riunì quei, che stavano per perire. 10. Ma Apollonio mise insieme le nazioni e un esercito numeroso e forte di Samaria per venire a battaglia con Israele. 11. E Giuda ne fu informato, e andogli incontro, e lo sconfisse, e lo uccise, e molti furono i feriti e i morti, e il rimanente si diede alla fuga: 12. E ne riportarono le spoglie; ma la spada di Apollonio se la prese Giuda, e di essa servivasi sempre nelle battaglie. 13. Ma Seron capo dell'esercito della Siria avendo inteso, come Giuda avea formata una ragunata e una chiesa di gente fedele, 14. Disse: Io mi acquisterò un nome, e mi renderò famoso nel regno, debellando Giuda e quelli che sono con lui, che non fanno conto degli ordini del re. 15. E si mise in ordine, e si mossero con lui le schiere degli empi, aiuto considerevole a per vendicarsi de' figliuoli d'Israele. 16. E si avanzarono fino a Bethoron, e Giuda andò loro incontro con poca gente. 17. Ma quando questi ebber veduto l'esercito, che veniva contro di loro, dissero a Giuda: Come potrem noi tanto pochi combattere contro moltitudine così grande e valorosa, e noi siamo oggi stanchi pel digiuno? 18. Ma Giuda disse: Ell'è facil cosa, che molti restino preda di pochi, e rispetto al Dio del cielo egli è lo stesso il salvare per mano di molti, o per mano di pochi: 19. Perocchè non dal numero delle schiere dipende il vincere in guerra, ma dal cielo tiene il valore. 20. Quelli vengono contro di noi con una turba di gente insolente e superba per isterminar noi e le nostre mogli e i nostri figliuoli, e spogliarci: 21. Ma noi combatteremo per le nostre vite e per le leggi nostre: 22. E lo stesso Signore gli abbatterà dinanzi a noi; or voi non abbiatene paura. 23. E finito che ebbe di parlare, si scagliò subitamente contro di loro, e Seron col suo esercito rimase sconfitto dinanzi a lui: 24. Ed egli lo insegui per la colàta di Bethoron sino alla pianura, e vi perirono ottocento uomini e il resto si fuggi nel paese dei Filistei. 25. E Giuda e i suoi fratelli erano il terrore di tutte le genti circonvicine: 26. E la fama di lui giunse fino al re; perocchè tutte le genti parlavano delle geste di Giuda. 27. Or quando Antioco udì tali cose si sdegnò forte, e mandò a riunire insieme le milizie di tutto il suo regno, esercito grandemente possente. 28. E aperse il suo erario, e diede alle schiere lo stipendio di un anno, e comando loro, che stessero preparati a tutto.