Mercoledì 19 Maggio 2027

Piano di lettura

Mercoledì della VII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Sir 4,11-19

11. E tu sarai qual ubbidiente figliuol dell'Altissimo; e questi sarà buono con te più di una madre. 12. La sapienza a' suoi figliuoli infonde la vita; e accoglie quei, che la cercano, e va loro innanzi nella via della giustizia. 13. E chi ama lei, ama la vita, e quelli, che di gran mattino ne vanno in traccia, goderanno di sua soavità. 14. Quelli, che ne avranno il possesso recheranno la vita, e dovunque ella entrerà, vi sarà la benedizione di Dio. 15. Chi serve a lei, presta ossequio al Santo; e gli amatori di lei son amati da Dio. 16. Colui, che la ascolta, sarà giudice delle nazioni, e chi in lei tien fiso lo sguardo, riposerà senza sospetto. 17. Se egli si fida di lei, avralla per suo retaggio, e saranne confermato e figliuoli il possesso. 18. Perocché ella cammina con lui per mezzo alle tentazioni, e da principio lo prova. 19. Ella manda sopra di lui timori, e paure per esercitarlo, e lo affligge colla sferza di sua dottrina fino a tanto, che ella abbia fatto sperimento de' suoi pensieri, onde si fidi del cuor di lui.

Salmo Responsoriale

Sal 118,165.168.171-172.174-175

165. Pace molta per quelli, che amano la tua legge: e inciampo per essi non è. 168. Ho osservato i tuoi comandamenti, e le tue testimonianze: perché tutti imiei andamenti sono sotto degli occhi tuoi. 171. Canteranno le labbra mie inno di laude quando mi avrai tu insegnate le tue giustificazioni. 172. La mia lingua annunzierà la tua parola: perocché tutti i tuoi precetti sono equità. 174. L'anima mia, o Signore, ha desiderata la salute, che vien da te: e mia meditazione ell'è la tua legge. 175. Viverà l'anima mia, e te loderà: e i tuoi giudizj saranno mio aiuto.

Vangelo

Mc 9,38-40

38. Ma Gesù disse loro: Non vogliate proibirglielo: imperocché non v'è nissuno, che faccia un miracolo nel nome mio, e possa subito dir male di me. 39. Imperocché chi non o contro di voi, è per voi. 40. E chi avrà dato a voi un bicchiere d'acqua nel nome mio, perché siete di Cristo: in verità vi dico, non perderà la sua ricompensa.

Lettura Complementare

2Cr 31,1-21

Piano triennale — Anno B

1. E fatte che furono queste cose secondo il rito, tutti gl'Israeliti, che si trovarono nelle città di Giuda, andarono a spezzare i simolacri, e tagliare i boschetti, e i demolire i luoghi eccelsi, e a distrugger gli altari non solo in tutto il paese di Giuda, e di Beniamin ma anche ne' paesi di Ephraim, e di Manasse; né si ristettero finché gli ebbero totalmente annichilati: indi tutti i figliuoli d'Israele se ne tornarono alle loro possessioni, e alle loro città. 2. Ed Ezechia formò varie classi di sacerdoti, e di Leviti secondo i loro scompartimenti; e ognuno tanto de' sacerdoti, come de' Leviti avea l'uffizio proprio pegli olocausti, e pelle ostie pacifiche, affinchè esercitassero il lor ministero, e desser lode a Dio, e cantassero alle porte dell'alloggiamento del Signore. 3. E il re suppliva del suo proprio tesoro all'oblazione dell'olocausto perpetuo della mattina, e della sera, e di quelli dei sabati, e delle calende, e delle altre solennità, come sta scritto nella legge di Mosè. 4. Egli pure comandò al popolo dimorante in Gerusalemme di dare ai sacerdoti, e Leviti le loro porzioni, affinchè potessero attendere all'adempimento della legge del Signore. 5. La qual cosa subito che venne alle orecchie del popolo, i figliuoli d'Israele offersero in gran quantità le primizie del grano, del vino, e dell'olio, e anche del miele; e offerser la decima di tutto quello, che la terra produce. 6. E que' figliuoli d'Israele, e di Giuda, i quali abitavano nella città di Giuda, offersero la decima de' buoi, e delle pecore, e la decima delle cose santificate, e offerte per voto al Signore Dio loro; e portate tutte queste cose, ne fecero grandi masse. 7. Il terzo mese cominciarono ad ammassare, e finirono al settimo. 8. Ed essendosi portati colà Ezechia, e i suoi grandi, vider le masse, e benedissero il Signore, e (lodarono) il popolo d'Israele. 9. Ed Ezechia domandò ai sacerdoti, e ai Leviti il perchè tutte quelle masse di roba stesser per terra. 10. E Azaria della stirpe di Sadoc, primo Sacerdote rispose, e disse: Dopo che principiarono ad offerirsi le primizie nella casa del Signore, noi ne abbiam mangiato a sazietà, ma moltissimo è quello, che è avanzato, perchè il Signore ha benedetto il suo popolo: e gli avanzi sono in quella quantità, che tu vedi. 11. Ordinò pertanto Ezechia, che si preparassero de' granaj nella casa del Signore. 12. E fatto questo, vi riposer dentro fedelmente tanto le primizie, come le decime, e le offerte di voto. E ne fu data la custodia a Chonenia Levita, e in secondo luogo a Semei suo fratello; 13. E dopo di questo a Jahiel, e ad Azaria, e a Nahath, Asael, Jerimoth, Jozabad, Eliei, e Jesmachia, e a Mahatli, e a Banaia deputati, con dipendenza da Chonenia, e da Semei suo fratello per comando del re Ezechia, di Azaria Pontefice della casa di Dio ai quali rendevasi conto di ogni cosa. 14. E Core figliuolo di Jemma Levita e portinaio della porta orientale avea la custodia di quelle cose, che si offerivan spontaneamente al Signore, e delle primizie, e delle cose offerte pel Santo de' Santi. 15. E sotto di lui erano Eden, e Beniamin, Jesue, e Semeia, e Amaria, e Sechenia nelle città sacerdotali per distribuire fedelmente le porzioni loro ai fratelli minori, e maggiori: 16. E (oltre i maschi dai tre anni insù) a tutti quelli, che avean ingresso nel tempio del Signore, e tutto quello, che conveniva per ogni giorno ai diversi ministeri, e ufficj] secondo le loro distribuzioni. 17. Ai sacerdoti secondo le loro famiglie, e ai Leviti dai venti anni in su secondo la divisione delle schiere, e ordini di essi; 18. A tutta la moltitudine, e alle mogli loro, e ai figliuoli dell'uno, e dell'altro sesso si dava fedelmente da mangiare di quello, che veniva offerto. 19. E vi erano de' figliuoli d'Aarone nelle campagne, e ne' sobborghi di ciascheduna città deputati a distribuire le porzioni a tutti i maschi della stirpe de'sacerdoti, e de' Leviti. 20. Ezechia adunque fece tutto quello, che abbiam detto, in tutto il paese di Giuda: e fece quel, che era ben fatto, e retto, e giusto dinanzi al Signore Dio suo, 21. In tutto quello, che esigeva il ministero della casa del Signore, secondo la legge, e le cerimonie, bramoso di cercare con tutto il cuor suo il suo Dio: ed ei lo fece, e fu prosperato.