Venerdì 23 Aprile 2027

Piano di lettura

Venerdì della IV settimana di Pasqua

Prima Lettura

At 13,26-33

26. Uomini fratelli, figliuoli della stirpe di Abramo, e chiunque tra voi teme Dio, a voi la parola di questa saluto è stata mandata. 27. Imperocché gli abitanti di Gerusalemme, e i di lei principi non avendo cognizione di lui, né delle voci de' profeti, le quali si leggono ogni sabbato, condannato lui le adempirono: 28. E non avendo trovato in lui causa alcuna di morte, chiesero a Pilato, ch'ei fosse ucciso. 29. E consumate che ebbero tutte le cose, che erano siate scritte di lui, depostolo dal legno, lo posero nel monumento. 30. Ma Dio lo risuscitò da morte il terzo giorno: e fu veduto per molti dì da coloro, 31. I quali erano andati insieme con lui dalla Galilea a Gerusalemme: i quali sino a quest'ora sono suoi testimoni presso del popolo. 32. E noi vi annunziamo, come quella promessa, la quale fu fatta a' nostri padri, 33. La ha Dio adempiuta pe' nostri figliuoli, avendo risuscitato Gesù, siccome anche nel Salmo secondo sta scritto: Tu se' mio Figliuolo, oggi io ti ho generato.

Salmo Responsoriale

Sal 2,6-11

6. Ma io da lui sono stato costituito re sopra Sionne (sopra) il monte santo di lui, affine di annunziare i suoi precetti. 7. Il Signore disse a me: Tu se' mio figliuolo; io oggi ti ho generato. 8. Chiedimi, e io ti darò in tuo retaggio le genti, e io tuo dominio gli ultimi confini del mondo. 9. Governerai coloro con scettro di ferro, e gli stritolerai come un vaso di creta. 10. Adesso adunque voi, o regi, imparate: ravvedetevi voi, che siete giudici della terra. 11. Servite a lui nel timore, e in lui con tremore esultate.

Vangelo

Gv 14,1-6

1. Non si turbi il cuor vostro. Credete in Dio, credete anche in me. 2. Nella casa del Padre mio vi sono molte mansioni. Se così non fosse, te lo avrei detto. Vo a preparare il luogo per voi. 3. E quando sarò partito, e avrò preparato il luogo per voi, verrò di nuovo, e vi prenderò meco, affinchè dove son io, siate anche voi. 4. E dove io vo, lo sapete, e la via la sapete. 5. Dissegli Tommaso: Signore, non sappiamo, dove tu vada: e come possiamo saper la via? 6. Dissegli Gesù: Io sono via, verità, e vita: nissuno va al Padre, se non per me.

Lettura Complementare

2Cr 3,1-17

Piano triennale — Anno B

1. Salomone diede principio alla fabbrica della casa del Signore in Gerusalemme sul monte Moria additato già a Davidde suo padre, nel luogo preparato da Davidde nell'aja di Ornan Jebuseo. 2. E diede principio alla fabbrica il secondo mese dell'anno, quarto del suo regno. 3. Ed ecco le misure de' fondamenti gettati da Salomone: la lunghezza era di sessanta cubiti dell'antica misura, la larghezza venti cubiti. 4. Il vestibolo poi, che era in faccia avea la sua lunghezza corrispondente alla larghezza della casa, di venti cubiti: e l'altezza era di cento venti cubiti: e (Salomone) là fece tutta indorare al di dentro d'oro finissimo. 5. E la casa maggiore la rivesti di tavole di abete, e vi affisse sopra da tutte le parti lamine d'oro purissimo: e vi fece scolpire delle palme, e come catenelle infilate le une nelle altre. 6. E lastricò il pavimento del tempio di prezioso marmo a grande ornamento. 7. Finissimo poi era l'oro, col quale ridotto in lamine coperse la casa, e le sue travi, e i pilastri e le pareti, e le porte: e sulle pareti fece de' Cherubini d'intaglio. 8. Fece parimente la casa del Santo de' Santi: la di cui lunghezza era, come la larghezza del tempio, di venti cubiti, e la larghezza pure di venti cubiti, e la vesti di lamine d'oro di peso circa secento talenti. 9. E i chiodi stessi li fece d'oro, e ognuno di essi chiodi pesava cinquanta sicli e la soffitta la coperse parimente d'oro. 10. E fece ancora nella casa del Santo de' Santi due statue di Cherubini: e le ricoperse d'oro. 11. Le ale de' Cherubini aveano di estensione venti cubiti, talmente che un'ala dell'un di essi avea cinque cubiti, e toccava la muraglia della casa: e l'altra aveva anch'essa cinque cubiti, e toccava l'ala dell'altro Cherubino. 12. Parimente un'ala dell'altro Cherubino avea cinque cubiti, e toccava la muraglia: e l'altra ala avea pur cinque cubiti, e toccava l'ala dell'altro Cherubino. 13. Le ale adunque di ambedue i Cherubini eran distese, e prendevan lo spazio di venti cubiti: ed eglino stavan ritti sui loro piedi, e i loro volti guardavano la casa esteriore. 14. Fece anche il velo di giacinto, di porpora, di scarlatto, e di bisso: e vi fece ricamare dei Cherubini. 15. E di più dinanzi alle porte del tempio due colonne alte trentacinque cubiti: e i loro capitelli di cinque cubiti. 16. E fece ancora delle catenelle come nel Santuario, e le soprappose ai capitelli delle colonne: e cento meligranati frammischiati colle catenelle. 17. E collocò queste colonne nel vestibolo del tempio, una a destra, e l'altra a sinistra: e quella della destra la chiamò Jachin; e quella della sinistra, Booz.