Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Ct 2,8-14
8. Voce del mio Diletto: ecco, ch'egli viene saltellando pei monti, travalicando i colli. 9. Il mio Diletto è somigliante ad un capriolo, e ad un cerbiatto: eccolo che si sta dietro alla nostra parte riguardando per le finestre, e osservando per le gelosie. 10. Ecco, che il mio Diletto mi parla. Sorgi, affrettati, o mia Diletta, colomba mia, speciosa mia, e vieni. 11. Perocché già l'inverno passò, i tempo piovoso andò via, e sparì. 12. I fiori apparvero sulla nostra terra, il tempo di potare è venuto: la voce della tortorella si udì nella nostra campagna. 13. Il fico ha messo fuora i frutti suoi primaticci: le vigne fiorite han dato il loro odore: sorgi, o mia Diletta, mia speciosa, e vieni. 14. Colomba mia nelle fessure della pietra, nell'apertura della maceria: fammi vedere il tuo volto, la tua voce si faccia sentire alle mie orecchie; perocché dolce è la tua voce, e bello il tuo volto.
Salmo Responsoriale
Sal 32,2-3.11-12.20-21
2. Lodate il Signore sulla cetera: cantate inni a lui sul saltero da dieci corde. 3. Cantate a lui un nuovo cantico: cantate a lui inni soavi con alto suono. 11. Ma il consiglio del Signore è stabile per tutta l'eternità: i pensieri del cuore di lui per tutte le etadi, e generazioni. 12. Beato il popolo, che ha per suo Dio il Signore; il popolo, cui egli si elesse per sua eredità. 20. L'anima nostra aspetta in pazienza il Signore, perché egli è nostro aiuto, e protettore. 21. Perché in lui si rallegrerà il nostro cuore, e nel nome santo di lui porrem nostra speranza.
Vangelo
Lc 1,39-45
39. E Maria in quegli stessi giorni andò frettolosamente nella montagna a una città di Giuda: 40. Ed entrò, in casa di Zaccaria, e salutò Elisabetta. 41. E avvenne, che appena Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino saltellò nel suo seno: ed Elisabetta fu ripiena di Spirito santo: 42. Ed esclamò ad alta voce, e disse: Benedetta tu tra le donne, e benedetto il frutto del tuo ventre. 43. E donde a me questo, che la madre del Signor mio venga da me? 44. Imperocché ecco che appena il suono del tuo saluto giunse alle mie orecchie, saltellò per giubbilo nel mio seno il bambino. 45. E beata te, che hai creduto, perché si adempiranno le cose dette a te dal Signore.
Lettura Complementare
Sir 48,15-28; 49,1-19
Piano triennale — Anno B
15. Nel tempo di sua vita operò prodigj, e fece cose mirabili nella sua morte. 16. Ma per tutto questo il popolo non si pentì, e non lasciarono i loro peccati fino a tanto, che furono cacciati dal loro paese, e dispersi per tutta la terra: 17. E restò pochissima gente, e un prìncipe della casa di David. 18. Alcuni di essi fecero quello, che Dio voleva; altri poi fecer molti peccati. 19. Ezechia fortificò la città, e condusse acqua nel contro di essa, e scavò un masso a forza di ferro, e vi fece una cisterna per l'acqua. 20. A tempo di lui venne Sennacherib, e spedì Rabsace, ed egli alzò la mano contro i Giudei, e la mano stese contro Sionne, di venuto superbo per le sue forze. 21. Allora furon commossi i loro cuori, e cadder loro le braccia, e dolori provarono come di donna, che partorisce. 22. E invocarono il Signore misericordioso, e steser le mani, e le alzarono verso il cielo, e il Signore Dio santo udì tosto le voci loro. 23. Né si ricordò più de' loro peccati, e non li dette in balìa de' loro nemici, ma li purificò per mezzo di Isaia profeta santo. 24. Egli dissipò il campo degli Assirj, e l'Angelo del Signore gli sterminò: 25. Perché Ezechia fece quello, che Dio voleva, e camminò nelle vie di David suo padre, come aveva a lui raccomandato Isaia profeta grande, e fedele nel cospetto del Signore. 26. A tempo di lui il sole tornò in dietro, ed egli prolungò la vita al re. 27. Egli con grande spirito vide gli ultimi tempi, e consolò i piangenti di Sion. 28. Egli dimostrò le cose, che hanno da essere sino all'eternità, e le cose nascoste prima, che succedessero. 1. La memoria di Josia è un composto di varj odori fatto per mano di un profumiere. 2. La memoria di lui ad ogni bocca sarà dolce come il miele, e come un concerto musicale in un convito, dove si bee vino. 3. Egli fu destinato da Dio a convertir la nazione, ed egli abolì le abominazioni dell'empietà. 4. Egli il suo cuore rivolse verso il Signore, e ne' giorni dei peccatori corroborò la pietà. 5. Eccettuato David, e Ezechia, Josia. tutti gli altri peccarono: 6. Perocché abbandonarono i re di Giuda la legge dell'Altissimo, e il timore di Dio disprezzarono. 7. Per la qual cosa il proprio regno cederono ad altri, e la loro gloria a una straniera nazione. 8. Eglino miser il fuoco nella eletta, e santa città, e deserte rendettero le sue contrade secondo la predizione di Geremia. 9. Perocché essi maltrattarono lui, il quale fin dall'utero della madre fu consagrato profeta per abbattere, e sradicare, e distruggere, e poscia riedificare, e ristorare. 10. Ezechielle poi vide lo spettacolo della gloria mostrata a lui dal Signore sul cocchio de' Cherubini. 11. Ed egli sotto la figura della pioggia parlò dei nemici (di Dio), e del bene, che questi fa a coloro, che si mostrarono retti nelle vie loro. 12. E rifioriscano di là, dove giacciono le ossa dei dodici profeti; perocché essi ristoraron Giacobbe; e mediante la potente loro fede liberaron se stessi. 13. Che direm noi in commendazione di Zorobabel? Di lui, che fu come un anello nella destra mano; 14. E parimente di Gesù figliuolo di Josedech? perocché questi a' tempi loro edificaron la casa, e innalzarono al Signore il tempio santo destinato ad una gloria sempiterna. 15. Durerà lungamente la memoria di Neemia, il quale rialzò le nostre mura abbattute, e vi ripose le porte, e i le sbarre, e ristaurò le nostre abitazioni. 16. Non nacque uom sulla terra simile ad Henoch, il quale fu ancora rapito dalla terra. 17. Né simile a Giuseppe nato per essere il principe de' fratelli, il sostegno della nazione, guida de' fratelli, fermezza del popolo: 18. Le ossa di lui furono visitate, e profetarono dopo la morte. 19. Seth, e Sem furono celebrati dagli uomini, e Adamo è sopra tutte le creature per la sua origine.