Giovedì 17 Dicembre 2026

Piano di lettura

17 Dicembre

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Gen 49,2.8-10

2. Raunatevi, e ascoltate, figliuoli di Giacobbe, ascoltate Israele vostro padre. 8. Giuda, a te daran laude i tuoi fratelli: tu porrai la tua mano sulla cervice dei tuoi nemici: te adoreranno i figliuoli del padre tuo. 9. Giuda giovin lione tu, figliuol mio, sei corso alla preda: poi riposandoti ti sei sdraiato, qual lione, e qual lionessa: chi anderà a stuzzicarlo? 10. Lo scettro NON SARÀ TOLTO da Giuda, e il condottiero della stirpe di lui, fino a tanto che venga colui, che dee esser mandato, ed ei sarà l'espettazione delle nazioni.

Salmo Responsoriale

Sal 71,1-4.7-8.17

1. Salmo sopra Salomone. Da, o Dio, la potestà di giudicare al re, e l'amministrazione di tua giustizia al figliuolo del re: 2. Affinchè egli giudichi con giustizia il tuo popolo, e i tuoi poveri in equità. 3. Ricevano i monti la pace pel popolo, e i colli ricevano la giustizia. 4. Ei renderà giustizia ai poveri del popolo, e salverà i figliuoli de' poveri, e umilierà il calunniatore. 7. Spunterà ne' giorni di lui giustizia, e abbondanza di pace, fino a tanto che non sia più la luna. 8. Ed ei signoreggerà da un mare sino all'altro mare, e dal fiume sino alle estremità del mondo. 17. Sia benedetto pei secoli il di lui nome: il nome di lui fu prima che fosse il sole. E in lui riceverai benedizione tutte le tribù della terra: le genti tutte lo glorificheranno.

Vangelo

Mt 1,1-17

1. Libro della generazione di Gesù Cristo figliuolo di David, figliuolo d'Abramo. 2. Abramo generò Isacco: Isacco generò Giacobbe: Giacobbe generò Giuda, e i suoi fratelli. 3. Giuda ebbe di Tamar Fares, e Zara: Fares generò Esron: Esron generò Aram. 4. Aram generò Aminadab: Aminadab generò Naasson: Naasson generò Salmon. 5. Salmon ebbe di Raab Booz: Booz ebbe di Ruth Obed: Obed generò Jesse: e Jesse generò David Re. 6. David Re ebbe Salomone di quella, che era stata (moglie) d'Uria. 7. Salomone generò Roboamo: Roboamo generò Abìa: Abìa generò Asa. 8. Asa generò Giosafatte: Giosafatte generò Joram: Joram generò Ozia. 9. Ozia generò Gioatam: Gioatam generò Achaz: e Achaz generò Ezechìa. 10. Ezechìa generò Manasse: Manasse generò Amon: Amon generò Giosia. 11. Giosìa generò Gieconia, e i suoi fratelli imminente la trasmigrazione in Babilonia. 12. E dopo la trasmigrazione di Babilonia Gieconia generò Salatici: Salatici generò Zorobabel. 13. Zorobabel generò Abiud: Abiud generò Eliacim: Eliacim generò Azor. 14. Azor generò Sadoc: Sadoc generò Achim: Achim generò Eliud. 15. Eliud generò Eleazar: Eleazar generò Matan: Matan generò Giacobbe. 16. Giacobbe generò Giuseppe, sposo di Maria: della quale nacque Gesù chiamato il Cristo. 17. Da Abramo dunque sino a Davidde sono in tutto quattordici generazioni: da Davidde sino alla trasmigrazione di Babilonia quattordici generazioni: e dalla trasmigrazione di Babilonia sino a Cristo quattordici generazioni.

Lettura Complementare

Sir 44,16-27; 45,1-31

Piano triennale — Anno B

16. Henoch fu caro a Dio, e fu trasportato nel paradiso per predicare alle genti la penitenza. 17. Noè fu trovato perfettamente giunto, e nel tempo dell'ira strumento di riconciliazione. 18. Quindi rimasero delle reliquie alla terra quando venne il diluvio. 19. Egli fu depositario di quel patto sempiterno, che non possano essere distrutti col diluvio tutti gli animali. 20. Abramo il grande padre di molte genti, a cui nissuno fu simile in gloria, il quale conservò la legge dell'Altissimo, che strinse con lui alleanza. 21. Egli nella sua carne ratificò l'alleanza, e nella tentazione fu trovato fedele. 22. Per questo Iddio giurò di dargli gloria nella sua stirpe, ch'ei sarebbesi moltiplicato come la polvere della terra. 23. E che avrebbe esaltata la sua di scendenza come le stelle del cielo, e che questa avrebbe posseduto da un mare fino all'altro mare, e dal gran fiume sino ai contini del mondo. 24. E allo stesso modo si diportò con Isacco per amore di Abramo suo padre. 25. A lui diede il Signore la benedizione di tutte le genti, e il suo patto confermò sul capo di Giacobbe. 26. Lo riconobbe colle sue benedizioni, e a lui diede l'eredità, dividendola parte per parte alle dodici tribù. 27. E a lui serbò uomini di misericordia, i quali furono amati da tutti gli uomini. 1. Mosè amato da Dio, e dagli uomini: la memoria di lui è in benedizione. 2. Il Signore lo fe' simile a' santi nella gloria, e lo fece grande, e terribile ai nemici; ed egli colla sua parola calmò le piaghe prodigiose. 3. Lo glorificò nel cospetto dei re, e gli diede i comandamenti da portare al suo popolo, e gli fece veder la sua gloria. 4. Santificollo mediante la sua fede, e mansuetudine; e lo elesse tra tutti gli uomini. 5. Onde egli udì lui, e la sua voce, e (Dio) lo fece entrar nella nuvola. 6. E testa a testa gli diede i precetti, e la legge di vita, e di scienza, affinchè: a Giacobbe notificasse il suo patto, e i suoi giudizj a Israele. 7. Dio sublimò Aronne suo fratello simile a lui della tribù di Levi: 8. E con lui fermò un patto eterno, e a lui diede il sacerdozio della nazione, e lo fece beato, e glorioso: 9. E gli messe a' fianchi cingolo di gloria, e lo abbigliò di vestimenti gloriosi, e lo onorò di maestosi ornamenti, 10. E gli diede la veste talare, e le brache, e l'ephod, e gli mise attorno i molti sonagli di oro, 11. Perché facesser rumore mentr'ei si moveva, e il rumore si sentisse nel tempio per risvegliar la memoria ne' figliuoli del popol suo. 12. Il razionale santo, lavoro tessuto di oro, e di jacinto, e di porpora da un uomo saggio dotato di vera prudenza: 13. Opera artificiosa fatta di fila torte di cocco con pietre preziose incastrate in oro scolpite da industre incisore tante in numero, quante erano le tribù, di Israele, e per memoria di esse. 14. Una corona di oro sopra la sua mitra, dove era scolpito il sigillo di santità ornamento di onorificenza, di insigne lavoro, che rapiva gli occhi colla sua bellezza. 15. Cose sì belle non si videro prima di lui dalla fondazione del mondo. 16. Nissuno straniero se ne vesti, ma solamente i figliuoli di lui, e i soli nipoti di lui in tutti i tempi. 17. I suoi sagrifizj furono ogni dì consunti sul fuoco; 18. Mosè empiè le sue mani, e lo unse con olio santo. 19. Fu eterno come i giorni del cielo il patto fermato con lui, e colla sua stirpe, che esercitasser le funzioni sacerdotali, e cantasser le laudi (di Dio); e benedicessero nel nome di lui il popol suo. 20. Lo elesse (Dio) tra tutti i viventi ad offerire i sagrifizj, e gli incensi di odor soave per farlo ricordare del popolo, e renderlo a lui placato: 21. E gli diede autorità intorno a' suoi precetti, e leggi, e i giudizj per insegnare a Giacobbe i comandamenti, e per dare a Israele l'intelligenza della sua legge. 22. Ma essendosi mossi contro di lui uomini estranei, e per astio, e per mal talento essendo andati a investirlo nel deserto quelli, che erano con Dathan, e Abiron, e i fazionari di Core, 23. Il Signore, veduto ciò ne ebbe dispetto, e coll'impetuoso suo sdegno li distrusse. 24. Fece orrendi prodigi contro di loro, e nelle ardenti fiamme li annichilò. 25. E di nuova gloria ornò Aronne; e gli assegnò l'eredità, e gli diede le primizie de' frutti della terra. 26. Preparò ad essi abbondante sostentamento mediante le primizie, e oltre a ciò eglino mangeranno de' sagrifizj del Signore dati a lui, e alla sua stirpe. 27. Ma egli non ha possessione nella terra delle genti, e non gli fu data porzione tralla sua gente, perché Dio è sua porzione, e sua eredità. 28. Phinees Figliuolo di Eleazaro è il terzo in tanta gloria, imitatore di Aronne nel timore del Signore: 29. E collo star costante nella ignominia della nazione: egli colla bontà, e risoluzione del suo cuore rendette placato Dio a Israele. 30. Per questo Dio fece con lui un patto di pace, lo fece principe delle cose sante, e del suo popolo, e che egli, e la sua stirpe possedesse la dignità sacerdotale in eterno. 31. Così fu il patto con David re figliuolo di Jesse della tribù di Giuda, facendo erede del regno lui, e il suo seme, affine e di riempiere di sapienza i nostri cuori, e perché il suo popolo sia governato con giustizia, affinché non si perda la sua felicità. Egli ha renduta eterna la loro gloria presso la loro nazione.