Giovedì 10 Dicembre 2026

Piano di lettura

Giovedì della II settimana di Avvento

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Is 41,13-20

13. Perocché io sono il Signore Dio tuo, che te prendo per mano, e ti dico: Non temere, io sono tuo soccorso. 14. Vermicciuolo come sei, non temere, o Giacobbe, né voi, o morti d'Israele: io son tuo aiuto, dice il Signore; e tuo Redentore è il Santo d'Israele. 15. Io ti farò diventare come un carro nuovo da tribbiare i grani, armato di denti di ferro: tu tribbierai, e pesterai i monti, e ridurrai in polvere le colline. 16. Tu le scuoterai, e 'l vento le porterà, e il turbine le spergerà: e tu esulterai nel Signore, ti rallegrerai nel Santo d'Israele. 17. I poveri, e i mendichi cercano acqua, e acqua non è: secca è per la sete la loro lingua: io Signore li esaudirò, io Dio d'Israele non li lascerò in abbandono. 18. Io scaturir farò ne' più alti colli de' fiumi, e delle sorgive in mezzo a' campi: il deserto cangerò in istagni di acque, e la secca terra disabitata cangerò in rivi di acque. 19. Nella solitudine farò venire il cedro, il setim, e il mirto, e la pianta di ulivo: e nel deserto porrò insieme l'abete, l'olmo, e il bussolo: 20. Affinchè tutti insieme veggano, e sappiano, e ripensino, e intendano, che la mano del Signore ha fatta tal cosa, e il Santo d'Israele la ha creata.

Salmo Responsoriale

Sal 144,1.9-13

1. Lauda dello stesso Davidde. Te io esalterò, o Dio mio Re, e benedirò il nome tuo pel secolo di adesso, e pe' secoli de' secoli. 9. Il Signore con tutti è benefico, e in tutte le opere di lui han luogo le sue misericordie. 10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza: 12. Per far conoscere a' figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue.

Vangelo

Mt 11,11-15

11. In verità io vi dico: Tra i nati di donna non venne al mondo chi sia maggiore di Giovanni Batista: ma quegli, che è minore nel regno de' cieli, o maggiore di lui. 12. Or dal tempo di Giovanni Batista insin adesso il regno de' cieli si acquista colla forza, ed è preda di coloro, che usano violenza. 13. Imperocché tutti i profeti, e la legge hanno profetato fino a Giovanni. 14. E se voi volete capirla, egli è quell'Elia, che doveva venire. 15. Chi ha orecchio da intendere, intenda.

Lettura Complementare

Sir 39,1-41

Piano triennale — Anno B

1. Il saggio indagherà la sapienza di tutti gli antichi, e farà studio nei profeti. 2. Raccoglierà le spiegazioni degli uomini illustri, e insieme penetrerà le sottigliezze delle parabole, 3. Estrarrà la sostanza degli oscuri proverbi, e si occuperà nello studio degli enimmi allegorici. 4. Egli assisterà in mezzo ai magnati, e starà dinanzi a quei, che presiedono. 5. Egli passerà nei paesi di stranie genti per riconoscere quel, che v'è di bene, e di male tra gli uomini. 6. Egli di buon mattino svegliandosi, il cuor suo rivolgerà al Signore, che lo creò, e nel cospetto dell'Altissimo farà sua orazione. 7. Aprirà la sua bocca ad orare, e chiederà misericordia pe' suoi peccati; 8. Perocché se il gran padrone vorrà, lo riempierà di spirito d'intelligenza: 9. Ed egli spanderà come pioggia gli insegnamenti di sua sapienza, e al Signor darà lode nella orazione: 10. E metterà in pratica i consigli, e i documenti di lui, e mediterà gli occulti giudizi di lui. 11. Egli esporrà pubblicamente la dottrina, che ha apparata, e nella legge del testamento porrà sua gloria. 12. La sapienza di lui sarà celebrata da molti, e non sarà dimenticata in eterno. 13. Non perirà la memoria di lui, e il suo nome sarà ripetuto d'una in altra generazione. 14. La sua sapienza sarà predicata dalle nazioni, e le lodi di lui saran celebrate nella Chiesa. 15. Finché egli viverà, avrà maggior fama, che mille altri, e se anderà al suo riposo, ciò sarà utile a lui. 16. Io seguiterò ad esporre i miei pensieri, perocché io son ripieno come di sagro furore. 17. Una voce dice: Ascoltate me, progenie di Dio, e germogliate come un rosaio piantato lungo la corrente dell'acque. 18. Spandete soave odore come l'albero dell'incenso. 19. Buttate fiori simili al giglio, spirate odori, gettate amene frondi, e date cantici di laude, e benedite il Signore nelle opere sue. 20. Magnificate il suo nome, e date lode a lui colle parole di vostra bocca, e co' cantici delle vostre labbra, e al suon delle cetere, e così direte in lodandolo: 21. Tutte le opere del Signore sono buone grandemente. 22. Alla parola di lui l'acqua si stette come in una massa, e come in un serbatoio di acque a una parola della sua bocca. 23. Perocché tutto divien favorevole quand'ei comanda, e la salute, ch'ei da è perfetta. 24. A lui sono presenti le azioni di tutti gli uomini, e nissuna cosa è celata agli occhi di lui. 25. Egli vede da un secolo all'altro, e nissuna cosa è mirabile dinanzi a lui. 26. Non occorre dire: Che è questo? ovvero, che è quello? perocché ogni cosa a suo tempo verrà a proposito. 27. La benedizione di lui è come un fiume, che inonda: 28. Come il diluvio inzuppò l'arida terra, così l'ira di lui prenderà possesso delle genti, le quali non lo hanno cercato. 29. Siccome egli le acque converse in siccità, e il fondo rimase asciutto, e la via fatta da lui fu comoda al loro viaggio, così i peccatori per effetto dell'ira di lui vi trovarono inciampo. 30. I beni furon fatti pe' buoni fin da principio, e parimente pe' malvagi i beni, e i mali. 31. La somma di quel, che è necessario alla vita dell'uomo, ell'è l'acqua, il fuoco, e il ferro, e il sale, il latte, la farina di frumento, e il miele, e il grappolo dell'uva, e l'olio, e il vestimento. 32. Tutte queste cose sono un bene pe' santi; ma per gli empj, e pe' peccatori si convertono in male. 33. Vi son degli spiriti creati ministri di vendetta, i quali nel loro furore fan soffrire continuamente i loro flagelli: 34. Nel tempo della perdizione metteran tutto fuora il loro potere, e placheranno il furore di lui, che gli ha creati. 35. Il fuoco, la grandine, la fame, la morte, tutte queste cose furon fatte per gastigo: 36. Come i denti delle fiere, gli scorpioni, e i serpenti, e la spada vendicatrice, che stermina gli empj. 37. Al comando di lui esulteranno, e staran sulla terra preparate al bisogno, e venuto il tempo non trasgrediranno la sua parola. 38. Per questo fin da principio io restai persuaso, ed ebbi questo sentimento, e questo fisso pensiero, che io lascio scritto. 39. Tutte le opere del Signore son buone, e ciascuna opera fornirà egli nell'ora sua. 40. Non occorre dire: Questa cosa è peggiore di quella; perocché tutte le cose saranno approvate a suo tempo. 41. Or voi con tutto il cuore, e a piena bocca lodate insiememente, e benedite il nome del Signore.