Venerdì 13 Novembre 2026

Piano di lettura

Venerdì della XXXII settimana del Tempo Ordinario

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

2Gv 4

Salmo Responsoriale

Sal 18,1-4

1. Salmo di David. I Cieli narrano la gloria di Dio, e le opere delle mani di lui annunzia il firmamento. 2. Il giorno al giorno fa noia questa parola, e la notte ne da cognizione alla notte. 3. Non havvi linguaggio, né favella, presso di cui intese non siano le loro voci. 4. Il loro suono si è diffuso per tutta quanta la terra, e le loro parole sino a' confini della terra.

Vangelo

Lc 17,26-37

26. E quel, che avvenne ne' giorni di Noè, avverrà ancora ne' giorni del Figliuolo dell'uomo. 27. Mangiavano, e bevevano, e facevano sposalizj sino al giorno, in cui Noè entrò nell'arca: e venne il diluvio, e mandò tutti in perdizione. 28. Come pur successe a' tempi di Lot: mangiavano, e bevevano: comperavano, e vendevano: piantavano, e fabbricavano. 29. Ma nel giorno, che Lot uscì da Sodoma, piovve fuoco, e zolfo dal cielo, e tutti mandò in perdizione: 30. Così appunto sarà nel giorno, in cui verrà manifestato il Figliuolo dell'uomo. 31. Allora chi si troverà sul terrazzo, e avrà in casa i suoi arnesi, non iscenda per prenderli; e chi sarà in campagna, parimente non torni addietro. 32. Ricordatevi della moglie di Lot. 33. Chiunque cercherà di salvare l'anima sua, la perderà: e chiunque ne farà getto, daralle vita. 34. Vi dico, che in quella notte due saranno in un letto; uno sarà assunto, e l'altro sarà abbandonato. 35. Due donne saranno a macinare insieme; una sarà assunta e l'altra sarà abbandonata: due (saranno) in un campo; uno sarà tratto a salvamento, l'altro abbandonato. 36. Gli risposero, e dissero: Dove, o Signore? 37. Ed ei disse loro: Dovunque sarà il corpo, ivi si raduneranno le aquile.

Lettura Complementare

1Re 3,1-3; 3,14-28; 4,1-34

Piano triennale — Anno A

1. Rimase adunque assicurato il regno a Salomone; ed egli si imparentò con Faraone re d'Egitto: perocché sposò la sua figliuola, e menolla nella città di David, per sino a tanto che avesse finito di fabbricare la sua casa, e la casa del Signore, e la mura attorno a Gerusalemme. 2. Contuttociò il popolo immolava ne' luoghi eccelsi, perchè fino a quel giorno non era fabbricata la casa del Signore. 3. Or Salomone amò il Signore, e mise in pratica gli avvertimenti del suo Davidde, se non che immolava nei luoghi eccelsi, e vi bruciava gli incensi. 14. E se tu batterai le mie vie, e osserverai i miei precetti, e insegnamenti, come gli osservò il padre tuo, io farò lunghi i tuoi giorni. 15. Si svegliò adunque Salomone, e intese la qualità del sogno: ed essendo andato a Gerusalemme, si portò dall'arca del testamento del Signore, e offerse olocausti, e vittime pacifiche, e fece un gran convito a tutti i suoi servi. 16. Allora andarono due donne meretrici a trovare il re, e si presentarono dinanzi a lui, 17. Delle quali una disse: Aiutami, signor mio: io, e questa donna abitavamo nella medesima casa, e io partorii nella camera, dov'ella pure stava. 18. E il terzo dì dopo che ebbi partorito io, ella ancora partorì: e noi stavamo insieme, e nissun altro fuori di noi due era con noi in quella casa. 19. Or il bambino di costei di notte tempo si morì: perchè ella in dormendo soffogò. 20. Ed ella alzatasi nel cuor della notte prese il mio figlio dal lato di me tua serva, che era addormentata, e sei pose sul suo seno: e pose in seno a me il suo figliuolo, che era morto. 21. E levatami la mattina, per far poppare il mio figlio, lo vidi morto: ma mirandolo più fissamente a giorno chiaro, riconobbi, ch'ei non era il mio, ch'io avea partorito» 22. Ma l'altra donna rispose: La cosa non istà, come dici tu, ma il tuo figliuolo morì; e il mio è vivo. E quella pel contrario diceva: Tu se' bugiarda: perocché il mio figlio è vivo, e il tuo è morto. E in tal guisa altercavano dinanzi al re. 23. Allora il re disse: Questa dice: Il mio figliuolo è vivo, e il tuo è morto: e quella risponde: No, ma il tuo è morto, e il mio figlio è vivo. 24. Soggiunse pertanto il re: Portatemi una spada. E portata che fu la spada dinanzi al re, 25. Dividete, diss'egli, il bambino vivente in due parti, e datene la metà all'una, e la metà all'altra. 26. Ma la donna, di cui era il figlio vivente (perocché si sentiva stiantar le viscere per amor del figliuolo), disse al re: Di grazia, o signore, date a lei il bambino vivo, e noll'uccidete. Ma l'altra pel contrario diceva: Non sia nè mio, nè tuo, ma si divida. 27. Rispose il re, e disse: Date a quella il bambino vivo, e non si uccida: perocché dessa è sua madre. 28. Or tutto Israele fu informato della sentenza pronunziata dal re, e concepirono timore di lui, veggendo, come la sapienza di Dio era in lui, per rendere giustizia. 1. Or il re Salomone regnava sopra tutto Israele: 2. E questi erano i ministri, ch'egli avea: Azaria figliuolo di Sadoc sommo Sacerdote: 3. Elihoreph, e Ahia figliuoli di Sisa erano segretari: Josaphath figliuolo di Ahilud era scrivano: 4. Banaia figliuolo di Joiada capo dell'esercito: e Sadoc, e Abiathar sommi Sacerdoti: 5. Azaria figliuolo di Nathan era capo di quelli, che stavano attorno al re: Zabud figliuolo di Nathan, sacerdote era l'amico del re: 6. E Ahisar maggiordomo: e Adoniram figliuolo di Abda avea la soprintendenza de' tributi. 7. Or Salomone avea dodici uffiziali sparsi per tutto Israele, i quali somministravano il vitto al re, e alla sua casa: perocché per ciascun mese dell'anno uno di essi somministrava il necessario. 8. E questi sono i loro nomi: Ben-Hur, sul monte Ephraim: 9. Ben-Decar a Macces, e a Salebim, e a Beth-sames, e ad Elon, e a Bethanan: 10. Ben-Hesed in Aruboth: ed egli aveva anche Socho, e tutto il paese di Epher: 11. Ben- Abinadab, il quale avea tutto il paese di Nephathdor; egli avea per moglie Tapheth figliuola di Salomone: 12. Bana figliuolo di Ahilud aveva ispezione a Thanac, e a Mageddo, e a tutto il paese di Bethsan, che è presso Sarthana sotto Jezrael da Bethsan sino ad Abelmehula dirimpetto a Jecmaan: 13. Ben-Gaber a Ramoth di Galaad: e aveva i villaggi di Avoth-Jair del figliuolo di Manasse in Galaad; ed ei presedeva a tutto il paese di Argob, che e in Basan, a sessanta città grandi, e murate, le quali avean le sbarre di bronzo: 14. Ahinadab figliuolo di Addo sopraintendeva a Manaim: 15. Achimaas (stava) a Nephtali: ed egli pure sposò Basemath figliuola di Salomone: 16. Baana figliuolo di Hasi in Aser, e in Baloth: 17. Giosaphath figliuolo di Pharue in Issachar: 18. Semei figliuolo di Eia in Beniamin: 19. Gaber figliuolo di Uri nella terra di Galaad, nella terra di Sehon re degli Amorrhei, e di Og re di Basan; ed era il solo soprintendente in tutto quel paese. 20. Giuda, e Israele erano un popolo senza numero, come l'arena del mare; e mangiavano, e bevevano allegramente. 21. E Salomone avea sotto il suo dominio tutti i regni del paese de' Filistei, dal fiume sino alla frontiera d'Egitto. E offerivano a lui dei doni, e furon soggetti a lui per tutto il tempo, ch'ei visse. 22. Or la provvisione per la tavola di Salomone era ogni dì trenta cori di fior di farina, e sessanta cori di farina, 23. Dieci bovi ingrassati, e venti bovi di pastura, e cento arieti, senza la cacciagione di cervi, di caprioli, e di daini, e di uccellame di serbatoio. 24. Perocché egli era signore di tutto il paese, che giace di là dal fiume, da Taplisa sino a Gaza, e di tutti i re di que' paesi: ed era in pace con tutti i confinanti all'intorno: 25. Onde Israele, e Giuda viveano senza timori, ognuno all'ombra della sua vite, e del suo fico, da Dan fino a Bersabea per tutto il tempo, che regnò Salomone. 26. E Salomone avea quaranta mila greppie di cavalli da cocchio, e dodici mila cavalli da cavalcare. 27. E gli uffiziali nominati dì sopra aveano l'incumbenza di mantenergli: ed eglino pure somministravano con gran puntualità a suo tempo tutto quello, che bisognava per la tavola di Salomone. 28. E facevano ancora portare l'orzo, e la paglia pe' cavalli, e pe' giumenti al luogo, dov' era il re, secondo l'ordine, che ad essi era stato dato. 29. Diede di più Iddio a Salomone sapienza, e prudenza oltre modo grande, e vastità di mente immensurabile, com è l'arena, che sta sul lido del mare. 30. E la sapienza di Salomone superava la sapienza di tutti gli Orientali, e degli Egiziani. 31. Ed egli era il più sapiente di tutti gli uomini: più sapiente di Ethan Ezrahita, e di Heman, e di Chalcol, e di Dorda figliuoli di Mahol: ed egli era celebrato presso tutte le nazioni circonvicine. 32. E Salomone pronunziò tre mila parabole: e le sue canzoni furono mille, e cinque. 33. E ragionò intorno alle piante dal cedro, che sta sul Libano fino all'issopo, che spunta dalle pareti: e discorse delle bestie della terra, e degli uccelli, e degl'insetti e de' pesci. 34. E venivano da tutte le genti a udire la sapienza di Salomone, emessi di tutti i regi della terra, presso i quali era sparsa la fama della sapienza di lui.