Venerdì 23 Ottobre 2026

Piano di lettura

Venerdì della XXIX settimana del Tempo Ordinario

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Ef 4,1-6

1. Vi scongiuro adunque io prigioniero pel Signore, che camminiate in maniera convenevole alla vocazione, a cui siete stati chiamati, 2. Con tutta umiltà, e mansuetudine, con pazienza sopportandovi gli uni gli altri per carità, 3. Solleciti di conservare l'unità dello spirito mediante il vincolo della pace. 4. Un solo corpo, e un solo spirito, come siete ancora stati chiamati ad una sola speranza della vostra vocazione. 5. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. 6. Un solo Dio, e padre di tutti, che è sopra di tutti, e per tutte le cose, e in tutti noi.

Salmo Responsoriale

Sal 118,66.68.76-77.93-94

66. Insegnami la bontà, e la disciplina, e la scienza: perché io ne' comandamenti tuoi ebbi fede. 68. Buono se' tu, e secondo la tua bontà, insegnami tu le tue giustificazioni. 76. Venga la misericordia tua a consolarmi: secondo la parola data da te al tuo servo. 77. Vengano a me le tue misericordie, e io avrò vita: perocché mia meditazione ell'è la tua legge. 93. Non mi scorderò in eterno delle tue giustificazioni, perché per esse mi desti vita. 94. Tuo son io, salvami tu: perocché avidamente ho cercato le tue giustificazioni.

Vangelo

Lc 12,54-59

54. E diceva poi anche alle turbe: Quando avete veduto alzarsi dall'occaso una nuvola, subito dite: Vuol far temporale: e così succede. 55. E quando sentite soffiar lo scirocco, voi dite: Farà caldo: e succede così. 56. Ipocriti, sapete distinguere gli aspetti del cielo, e della terra: e come non distinguete il tempo d'adesso? 57. E come non discernete anche da voi stessi quello, che è giusto? 58. Quando poi tu vai insieme col tuo avversario dal principe, per istrada fa, quanto puoi, per liberarli da lui, affinchè egli non ti strascini dinanzi al giudice, e il giudice non ti dia nelle mani del birro, e il birro ti cacci in prigione. 59. Ti dico, che non uscirai di li, finché tu abbi pagate fin all'ultimo picciolo.

Lettura Complementare

2Sam 11,11-12; 11,18-27

Piano triennale — Anno A

11. Ma Uria disse a David: L'arca di Dio e Israele, e Giuda abitano sotto le tende, e il signor mio Gioab, e i servi del mio signore dormono in piana terra, e io andrò a casa mia per mangiare, e bere, e dormir con mia moglie? per la vita, e per la salute del mio re non farò io tal cosa. 12. Disse adunque David a Uria: Fermati qui ancora per oggi, e domani ti licenzierò. Si trattenne Uria in Gerusalemme quel dì, e il seguente. 18. Gioab mandò avviso a David di tutte le cose avvenute nella battaglia: 19. E ordinò al messo, e disse: Quando avrai fatta al re tutta la relazione delle cose della guerra, 20. Se vedrai ch'egli vada in collera, e dica: per qual motivo vi siete appressati alle mura per combattere? non sapevate voi, come di sopra le mura si scagliano i dardi a furia? 21. Chi fu, che uccise Abimelech figliuolo di Jerobaal? Non fu ella una donna, la quale gettogli addosso un pezzo di macina dalla muraglia, e Io uccise in Thebes? Per qual motivo vi siete voi appressati alla muraglia? Tu dirai: È morto anche il tuo servo Uria di Heth. 22. Il messo adunque partì, e giunse, e raccontò a David tutto quello che gli avea comandato Gioab. 23. E disse il messo a David: Coloro hanno avuto del vantaggio sopra di noi, e sono usciti fuori contro di noi alla campagna: ma noi abbiam fatto forza, e gli abbiam rispinti sino alla porta della città. 24. E gli arcieri hanno lanciati i loro dardi dalle mura sopra la tua gente, e son morti alcuni de' servi del re: anzi anche il tuo servo Uria di Heth è morto. 25. E David disse al messo: Tu dirai a Gioab: Non perderti d'animo per simil cosa: perocché varii sono gli eventi della guerra: e ora questo, ora quello, è divorato dalla spada: fa coraggio a' tuoi guerrieri, e aizzali contro la città per distruggerla. 26. E la moglie di Uria seppe, come Uria suo marito era morto, e lo pianse. 27. E finito che ella ebbe il suo lutto, David la fece venire in sua casa: ed ella divenne sua moglie, e partorì a lui un figliuolo. Ma quello che avea fatto Davidde, dispiacque al Signore.