Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Ef 2,12-22
12. Eravate in quel tempo senza Cristo, alieni dalla società di Israele, stranieri rispetto ai testamenti, senza speranza di promessa, e senza Dio in questo mondo. 13. Ma adesso in Cristo Gesù voi, che eravate una volta lontani, siete diventati vicini mercé del sangue di Cristo. 14. Imperocché egli è nostra pace, egli, che delle due cose ne ha fatta una sola, annullando la parete intermedia di separazione, le nimistà, per mezzo della sua carne: 15. Abolendo co' suoi precetti la legge dei riti, per formare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo pace, 16. Per riconciliargli ambedue in un sol corpo con Dio per mezzo della croce, distruggendo in se stesso le nimistà. 17. È venne ad evangelizzare la pace a voi, che eravate lontani, e pace a' vicini: 18. Conciossiaché per lui abbiamo e gli uni, e gli altri accesso al Padre mediante un medesimo Spirito. 19. Voi non siete adunque più ospiti, e peregrini, ma siete concittadini de' santi, e siete della famiglia di Dio: 20. Edificati sopra il fondamento degli Apostoli, e de' profeti, pietra maestra angolare essendo lo stesso Cristo Gesù. 21. Sopra di cui l'edificio tutto insieme connesso si innalza in tempio santo del Signore: 22. Sopra di cui voi pare siete insieme edificati in abitacolo di Dio mediante lo Spirito.
Salmo Responsoriale
Sal 39,6-9.16
6. Non hai voluto sagrifizio, né obblazione: ma a me tu formasti le orecchie. Non hai richiesto olocausto, e sagrifizio per lo peccato: 7. Allora dissi: Ecco che io vengo, (Nel complesso del libro di me sta scritto) 8. Per fare la tua volontà: Dio mio. Io volli in mezzo al cuor mio aver la tua legge. 9. Ho annunziato la tua giustizia in una Chiesa grande: ecco, che io non terrò chiuse le labbra: tu lo sai, o Signore. 16. Esultino, e in te si rallegrino tutti coloro, i quali ti cercano; e quelli, che amano la salute, che vien da te, dicano in ogni tempo; Glorificato sia il Signore.
Vangelo
Lc 12,35-38
35. Siano cinti i vostri lombi, e nelle mani vostre lampane accese. 36. E fate voi, come coloro, che aspettano il loro padrone, quando torni da nozze, per aprirgli subito che giungerà, e picchierà alla porta. 37. Beati que' servi, i quali, in arrivando, il padrone troverà vigilanti: in verità vi dico, che tiratasi su la veste, li farà mettere a tavola, e gli anderà servendo. 38. E se giugnerà alla seconda vigilia, e se giugnerà alla terza, e li troverà così (vigilanti) beati sono tali servi.
Lettura Complementare
2Sam 4,1-12; 5,8-9; 5,11-25
Piano triennale — Anno A
1. Ma Isboseth figliuolo di Saul avendo udito, come Abner era morto in Hebron, si perde di animo, e tutto Israele ne restò sbigottito. 2. Il figliuolo di Saulle avea due capi di ladroni, de' quali uno chiamavasi Baana, e l'altro Rechab, figliuoli di Remmon di Beroth della tribù di Beniamin: perocché Beroth era anch'essa considerata come della tribù di Beniamin: 3. Ma que' di Beroth si rifuggirono a Gethaim, e ivi abitarono come forestieri fino a questi dì. 4. Or Gionata figliuolo di Saul avea un figliuolo stroppiato delle gambe: perocché egli avea cinque anni, quando arrivò da Jezrahel la nuova della morte di Saul, e di Gionata, e la balia avendolo preso per fuggirsene, e scappando via frettolosamente, egli fece una caduta, e rimase stroppiato e il suo nome era Miphiboseth. 5. Andarono adunque i figliuoli di Remmon di Beroth, Rechab e Baana, ed entrarono nella sferza del sole in casa d'Isboseth, il quale dormiva nel suo letto nelle ore meridiane: e la portinaja di casa nettando il grano si era addormentata. 6. E Rechab, e Baana suo fratello entrarono in casa senza esser veduti, prendendo delle spighe di grano, e ferirono Isboseth nell'anguinaja, e si fuggirono. 7. Perocché quando essi entrarono in casa, egli dormiva sul suo letto nella camera, onde lo uccisero: e tolta la sua testa, e presa la via del deserto camminarono tutta la notte, 8. E portarono il capo d'Isboseth a David in Hebron, e dissero al re: Ecco il capo d'Isboseth figliuolo di Saul tuo nemico, il quale macchinava di toglierti la vita: e oggi il Signore ha fatte le vendette del re mio signore sopra Saul, e sopra la sua stirpe. 9. Ma David rispose a Rechab e a Baana suo fratello, figliuoli di Remmon di Beroth, e disse loro: Viva il Signore, che ha liberata l'anima mia da tutte le angustie: 10. Colui, che mi portò quella nuova e disse: Saul è morto, pensandosi di portare gradita novella, io lo feci prendere, e uccidere in Siceleg, quando per la nuova parea doversegli premio. 11. Quanto più adesso che uomini scellerati hanno ucciso un innocente in casa sua sul suo letto, vendicherò il sangue di lui sopra di voi e vi leverò dal mondo! 12. E David diede l'ordine a' suoi servi, e questi gli uccisero: e troncate loro le mani, e i piedi, gli appiccarono sopra la piscina di Hebron: e preso il capo d'Isboseth, lo seppellirono nel sepolcro di Abner in Hebron. 8. Perocché David avea in quel giorno proposto un premio a chi avesse superati li Jebusei, e avesse toccati gli embrici de' tetti e levatine i ciechi, e gli zoppi che odiavano Davidde: per questo dicesi in proverbio: Il cieco, e lo zoppo non entreran nel tempio. 9. E Davidde abitò nella fortezza, e nomolla Città di David: e fecevi edifizii all'intorno, e interiormente principiando da Mello. 11. Oltre a ciò Hiram re di Tiro mandò ambasciatori a David, e legni di cedro, e legnajuoli e lavoratori di pietre per far case: e questi edificarono la casa di David. 12. E David riconobbe, come il Signore avea assicurato a lui il regno d'Israele, e lo avea innalzato al trono del popol suo d'Israele. 13. Prese pertanto David ancora concubine, e mogli di Gerusalemme, quando vi andò da Hebron: ed ebbe David altri figliuoli, e figlie. 14. E i nomi di quelli che a lui nacquero in Gerusalemme son questi: Samua, e Sobab, e Nathan, e Salomon, 15. E Jebahar, ed Elisua, e Nepheg, 16. E Japhia, ed Elisama, ed Elioda, ed Eliphaleth. 17. Ma i Filistei avendo udito, come David era stato unto re d'Israele, si mossero tutti contro Davidde: la qual cosa avendo saputa David, si ritirò in un luogo munito. 18. E i Filistei, arrivati che furono, si stesero nella valle di Raphaim: 19. E David consultò il Signore, e disse: Andrò io contro i Filistei? e li darai tu nelle mie mani? E il Signore disse a David: Va, che io darò certamente i Filistei nelle tue mani. 20. David allora andò a Baal Pharasim, e ivi gli sconfisse, e disse: Il Signore ha dispersi i miei nemici dinanzi a me, come si disperge l'acqua. Per questo fu nomato quel luogo Baal Pharasim. 21. E quelli lasciaron ivi i loro idoli, i quali furon presi da David, e dalla sua gente. 22. E tornaron nuovamente in campo i Filistei, e si distesero nella valle di Raphaim. 23. E David consultò il Signore, e disse: Andrò io contro i Filistei, e li darai tu nelle mie mani? E quegli rispose: Non andar direttamente verso di essi; ma gira dietro a loro, e andrai a loro dirimpetto a' peri. 24. E quando sentirai il rumore di un che cammini sulla vetta de' peri, allora attaccherai la mischia: perocché allora il Signore verrà teco ad assalire il campo de' Filistei. 25. E David eseguì il comando del Signore, e mise in rotta i Filistei da Gabaa fino a Gezer.