Giovedì 1 Ottobre 2026

Piano di lettura

Santa Teresa di Gesù Bambino

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Is 66,10-14

10. Congratulatevi con Gerusalemme, ed esultate con lei tutti voi, che la amate; rallegratevi con lei grandemente voi tutti, che piangete per lei; 11. Così voi succhierete alle sue mammelle la consolazione, e ne sarete satolli; e copia grande di delizie trarrete dalla splendida gloria di lei. 12. Imperocché queste cose dice il , Signore: Ecco che io volgerò sopra di lei come un fiume di pace, e come torrente, che inonda la gloria delle genti: voi succhierete il suo latte: sul seno di lei sarete portati, e sulle ginocchia vi faranno carezze. 13. Come una madre accarezza il bambino, così io consolerò voi, e vostra consolazione sarà in Gerusalemme. 14. Voi vedrete, e si rallegrerà il cuor vostro, e le ossa vostre rinverdiranno com'erba, e sarà conosciuta la man del Signore da' suoi servi; ma il suo sdegno farà egli provare a' suoi nemici.

Salmo Responsoriale

Sal 130,1-3

1. Cantico dei gradi. Signore, non si è insuperbito il mio cuore: ed alti non portai gli occhi miei. 2. Né aspirai a cose grandi, né a cose meravigliose sopra la mia capacità. 3. Se io (dando luogo al fasto nell'anima mia) non ebbi bassi sentimenti,

Vangelo

Mt 18,1-4

1. Nel tempo stesso si appressarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Chi è mai il più grande nel regno de' cieli? 2. E Gesù chiamato a se un fanciullo, lo pose in mezzo di essi. 3. E disse: In verità vi dico, che, se non vi convertirete, e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno de' cieli. 4. Chiunque pertanto si farà piccolo, come questo fanciullo, quegli sarà il più grande nel regno de' cieli.

Lettura Complementare

1Sam 16,14-23; 17,1-31

Piano triennale — Anno A

14. Ma si ritirò da Saul lo Spirito del Signore, e lo vessava (permettendolo il Signore) uno spirito malo. 15. E i cortigiani di Saul dissero a lui: Ecco che tu sei travagliato (permettendolo Dio) da uno spirito malo. 16. Se tu, signor nostro, il comandi, li servi tuoi che stanno intorno a te, cercheranno di un uomo abile in sonar l'arpa, affinchè quando ti prende (permettendolo il Signore) lo spirito malo, ei lo suoni, e tu ne risenta alleggiamento. 17. E Saul disse a' suoi servi: Trovatemi adunque qualcheduno che suoni bene, e conducetelo a me. 18. E uno de' servi disse: Poco fa ho veduto il figliuolo d'Isai di Bethlehem che sa sonare, è dotato di gran fortezza, e buono per la guerra, prudente nel parlare, e di bell'aspetto: e il Signore è con lui. 19. Saul adunque mandò a dire a Isai: mandami Davidde tuo figliuolo, che va alla pastura. 20. E Isai prese un asino carico di pane, e un otre di vino, e un capretto, e mandò il tutto a Saulle per le mani di David suo figliuolo. 21. E David andò a trovar Saul, e si presentò dinanzi a lui, ed ei gli pose grandissimo affetto, e lo fece suo scudiere. 22. E mandò Saul a dire ad Isai: Si stia David presso di me: perchè ha trovato grazia negli occhi miei. 23. Ogni volta pertanto che lo spirito malo (permettendolo il Signore) investiva Saul, Davidde prendeva l'arpa, e la sonava, e Saul si riaveva, e stava meno male, perchè se ne andava da lui il malo spirito. 1. Ma i Filistei, messe insieme le loro schiere per combattere, si adunarono a Socho di Giuda, e posero il campo tra Socho, e Azeca a' confini di Dommim. 2. E Saul co' figliuoli d'Israele uniti insieme andarono nella Valle del terebinto, e schieraron l'esercito per combattere i Filistei. 3. E i Filistei stavan sul monte da una parte, e Israele stava sul monte dall'altra parte: e la valle li divideva. 4. Quando uscì dagli alloggiamenti de' Filistei un uomo bastardo, per nome Goliath, di Geth, alto sei cubiti e un palmo. 5. E avea in testa una celata di rame, ed era vestito di una corazza fatta a squamme, e il peso della corazza era del peso di cinque mila sicli di rame: 6. E avea agli stinchi gambiere di rame: e uno scudo di rame gli copriva le spalle: 7. E l'asta della sua lancia era come un subbio da tessitore; e il ferro della sua lancia pesava secento sicli: e innanzi a lui andava il suo scudiere. 8. E stando in piedi gridava verso le falangi d'Israele, e diceva loro: Per qual motivo siete voi venuti in ordine per la battaglia? Non son io Filisteo, e voi servi di Saul? Scegliete uno di voi, e venga a combattere testa a testa. 9. Se egli avrà forze da combatter con me, è torrammi la vita, noi sarem vostri servi: ma se io sarò vincitore, e lo ucciderò, voi sarete schiavi, e servirete a noi. 10. E diceva il Filisteo: Io oggi ho svergognato le schiere d'Israele, dicendo: Datemi un uomo, che venga meco a battaglia testa a testa. 11. Ma Saul, e tutti gli Israeliti all'udir le parole del Filisteo si sbigottivano, e temevano formisura. 12. Eravi quel Davidde figliuolo di un Ephratheo di Bethlehem di Giuda chiamato Isai, del quale si è parlato di sopra, che aveva otto figliuoli, ed era vecchio, e dei più avanzati in età a tempo di Saul. 13. E i tre figliuoli maggiori di lui erano andati alla guerra con Saul: e i nomi de' tre figliuoli che eran iti alla guerra (sono) Eliab primogenito, Abinadab il secondo, Samma il terzo. 14. E David era il più piccolo. Avendo adunque li tre maggiori seguito Saul, 15. David avea lasciato Saul, ed era tornato a pascolare la greggia del padre suo a Bethlehem. 16. E il Filisteo usciva fuori la mattina, e la sera, e continuò per quaranta giorni. 17. Or Isai disse a David suo figliuolo: Prendi un ephi di farina d'orzo, e questi dieci pani, e corri a portargli ai tuoi fratelli agli alloggiamenti. 18. E porta al tribuno queste dieci caciuole; e vedi se i tuoi fratelli stan bene, e informati in quale squadra sieno posti. 19. Ma Saul, e que' (figliuoli d'Isai), e tutt'i figliuoli d'Israele stavano in faccia a' Filistei alla Valle del terebinto. 20. Davidde pertanto levossi di gran mattino, e raccomandò la greggia al guardiano, e col suo carico andò come gli avea ordinato Isai. E giunse al luogo di Magala, e presso all'esercito, il quale essendo uscito per combattere aveva alzato il grido della battaglia. 21. Perocché Israele aveva messe in ordine le sue schiere, e i Filistei dall'altra parte erano preparati. 22. Davidde adunque lasciata presso i bagagli la roba, che avea portata, in mano di uno che la custodisse, corse al luogo della battaglia, e s'informava, se tutto andasse bene pe' suoi fratelli. 23. E mentr'ei parlava di questo, comparve quell'uomo bastardo, di nome Goliath, Filisteo, di Geth, che usciva dal campo de' Filistei: e ripetendo questi le solite parole, lo udì Davidde. 24. Or tutti gl'Israeliti, veduto colui, lo fuggivano: perocché ne aveano gran paura. 25. E un uomo d'Israele disse: Vedete voi quell'uomo che è uscito fuora? egli viene ad insultare Israele. Or chiunque lo uccida, il re lo farà grandemente ricco, e gli darà la propria sua figliuola, ed esenterà in Israele la casa del padre suo da' tributi. 26. E Davidde disse alla gente, che eragli attorno: Che darann'eglino a chi ucciderà questo Filisteo, e torrà l'obbrobrio da Israele? Perocché chi è egli questo Filisteo incirconciso, che vitupera le schiere di Dio vivo? 27. E la gente ripeteva a lui le stesse parole, dicendo: Questo, e questo si darà a chi lo uccida. 28. Ma mentre quegli parlava così con altri, avendolo udito Eliab, suo fratello maggiore, andò in collera contro Davidde, e disse: Perchè sei tu venuto qua, e hai abbandonate quelle poche pecore nel deserto? Io conosco la tua superbia, e la malvagità del tuo cuore: tu se' venuto a veder la battaglia. 29. E David disse: che ho io fatto? è ella altro, che una parola? 30. E si scostò alquanto da lui, e andò verso altri, e disse le stesse cose: e la gente gli diede la stessa risposta di prima. 31. Or le parole di David essendo state sentite, furono riportate a Saul.