Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Is 66,10-14
10. Congratulatevi con Gerusalemme, ed esultate con lei tutti voi, che la amate; rallegratevi con lei grandemente voi tutti, che piangete per lei; 11. Così voi succhierete alle sue mammelle la consolazione, e ne sarete satolli; e copia grande di delizie trarrete dalla splendida gloria di lei. 12. Imperocché queste cose dice il , Signore: Ecco che io volgerò sopra di lei come un fiume di pace, e come torrente, che inonda la gloria delle genti: voi succhierete il suo latte: sul seno di lei sarete portati, e sulle ginocchia vi faranno carezze. 13. Come una madre accarezza il bambino, così io consolerò voi, e vostra consolazione sarà in Gerusalemme. 14. Voi vedrete, e si rallegrerà il cuor vostro, e le ossa vostre rinverdiranno com'erba, e sarà conosciuta la man del Signore da' suoi servi; ma il suo sdegno farà egli provare a' suoi nemici.
Lettura Complementare
1Sam 16,14-23; 17,1-31
Piano triennale — Anno A
14. Ma si ritirò da Saul lo Spirito del Signore, e lo vessava (permettendolo il Signore) uno spirito malo. 15. E i cortigiani di Saul dissero a lui: Ecco che tu sei travagliato (permettendolo Dio) da uno spirito malo. 16. Se tu, signor nostro, il comandi, li servi tuoi che stanno intorno a te, cercheranno di un uomo abile in sonar l'arpa, affinchè quando ti prende (permettendolo il Signore) lo spirito malo, ei lo suoni, e tu ne risenta alleggiamento. 17. E Saul disse a' suoi servi: Trovatemi adunque qualcheduno che suoni bene, e conducetelo a me. 18. E uno de' servi disse: Poco fa ho veduto il figliuolo d'Isai di Bethlehem che sa sonare, è dotato di gran fortezza, e buono per la guerra, prudente nel parlare, e di bell'aspetto: e il Signore è con lui. 19. Saul adunque mandò a dire a Isai: mandami Davidde tuo figliuolo, che va alla pastura. 20. E Isai prese un asino carico di pane, e un otre di vino, e un capretto, e mandò il tutto a Saulle per le mani di David suo figliuolo. 21. E David andò a trovar Saul, e si presentò dinanzi a lui, ed ei gli pose grandissimo affetto, e lo fece suo scudiere. 22. E mandò Saul a dire ad Isai: Si stia David presso di me: perchè ha trovato grazia negli occhi miei. 23. Ogni volta pertanto che lo spirito malo (permettendolo il Signore) investiva Saul, Davidde prendeva l'arpa, e la sonava, e Saul si riaveva, e stava meno male, perchè se ne andava da lui il malo spirito. 1. Ma i Filistei, messe insieme le loro schiere per combattere, si adunarono a Socho di Giuda, e posero il campo tra Socho, e Azeca a' confini di Dommim. 2. E Saul co' figliuoli d'Israele uniti insieme andarono nella Valle del terebinto, e schieraron l'esercito per combattere i Filistei. 3. E i Filistei stavan sul monte da una parte, e Israele stava sul monte dall'altra parte: e la valle li divideva. 4. Quando uscì dagli alloggiamenti de' Filistei un uomo bastardo, per nome Goliath, di Geth, alto sei cubiti e un palmo. 5. E avea in testa una celata di rame, ed era vestito di una corazza fatta a squamme, e il peso della corazza era del peso di cinque mila sicli di rame: 6. E avea agli stinchi gambiere di rame: e uno scudo di rame gli copriva le spalle: 7. E l'asta della sua lancia era come un subbio da tessitore; e il ferro della sua lancia pesava secento sicli: e innanzi a lui andava il suo scudiere. 8. E stando in piedi gridava verso le falangi d'Israele, e diceva loro: Per qual motivo siete voi venuti in ordine per la battaglia? Non son io Filisteo, e voi servi di Saul? Scegliete uno di voi, e venga a combattere testa a testa. 9. Se egli avrà forze da combatter con me, è torrammi la vita, noi sarem vostri servi: ma se io sarò vincitore, e lo ucciderò, voi sarete schiavi, e servirete a noi. 10. E diceva il Filisteo: Io oggi ho svergognato le schiere d'Israele, dicendo: Datemi un uomo, che venga meco a battaglia testa a testa. 11. Ma Saul, e tutti gli Israeliti all'udir le parole del Filisteo si sbigottivano, e temevano formisura. 12. Eravi quel Davidde figliuolo di un Ephratheo di Bethlehem di Giuda chiamato Isai, del quale si è parlato di sopra, che aveva otto figliuoli, ed era vecchio, e dei più avanzati in età a tempo di Saul. 13. E i tre figliuoli maggiori di lui erano andati alla guerra con Saul: e i nomi de' tre figliuoli che eran iti alla guerra (sono) Eliab primogenito, Abinadab il secondo, Samma il terzo. 14. E David era il più piccolo. Avendo adunque li tre maggiori seguito Saul, 15. David avea lasciato Saul, ed era tornato a pascolare la greggia del padre suo a Bethlehem. 16. E il Filisteo usciva fuori la mattina, e la sera, e continuò per quaranta giorni. 17. Or Isai disse a David suo figliuolo: Prendi un ephi di farina d'orzo, e questi dieci pani, e corri a portargli ai tuoi fratelli agli alloggiamenti. 18. E porta al tribuno queste dieci caciuole; e vedi se i tuoi fratelli stan bene, e informati in quale squadra sieno posti. 19. Ma Saul, e que' (figliuoli d'Isai), e tutt'i figliuoli d'Israele stavano in faccia a' Filistei alla Valle del terebinto. 20. Davidde pertanto levossi di gran mattino, e raccomandò la greggia al guardiano, e col suo carico andò come gli avea ordinato Isai. E giunse al luogo di Magala, e presso all'esercito, il quale essendo uscito per combattere aveva alzato il grido della battaglia. 21. Perocché Israele aveva messe in ordine le sue schiere, e i Filistei dall'altra parte erano preparati. 22. Davidde adunque lasciata presso i bagagli la roba, che avea portata, in mano di uno che la custodisse, corse al luogo della battaglia, e s'informava, se tutto andasse bene pe' suoi fratelli. 23. E mentr'ei parlava di questo, comparve quell'uomo bastardo, di nome Goliath, Filisteo, di Geth, che usciva dal campo de' Filistei: e ripetendo questi le solite parole, lo udì Davidde. 24. Or tutti gl'Israeliti, veduto colui, lo fuggivano: perocché ne aveano gran paura. 25. E un uomo d'Israele disse: Vedete voi quell'uomo che è uscito fuora? egli viene ad insultare Israele. Or chiunque lo uccida, il re lo farà grandemente ricco, e gli darà la propria sua figliuola, ed esenterà in Israele la casa del padre suo da' tributi. 26. E Davidde disse alla gente, che eragli attorno: Che darann'eglino a chi ucciderà questo Filisteo, e torrà l'obbrobrio da Israele? Perocché chi è egli questo Filisteo incirconciso, che vitupera le schiere di Dio vivo? 27. E la gente ripeteva a lui le stesse parole, dicendo: Questo, e questo si darà a chi lo uccida. 28. Ma mentre quegli parlava così con altri, avendolo udito Eliab, suo fratello maggiore, andò in collera contro Davidde, e disse: Perchè sei tu venuto qua, e hai abbandonate quelle poche pecore nel deserto? Io conosco la tua superbia, e la malvagità del tuo cuore: tu se' venuto a veder la battaglia. 29. E David disse: che ho io fatto? è ella altro, che una parola? 30. E si scostò alquanto da lui, e andò verso altri, e disse le stesse cose: e la gente gli diede la stessa risposta di prima. 31. Or le parole di David essendo state sentite, furono riportate a Saul.