Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Ger 13,1-11
1. Il Signore parlommi in tal guisa: Va, e comprati una cintura di lino, e mettitela a' tuoi fianchi, e non le farai toccar l'acqua. 2. E comperai la cintura secondo la Parola del Signore, e me la cinsi a' miei fianchi 3. E il Signore parlommi di nuovo, dicendo: 4. Prendi la cintura, che hai comperata, e porti intorno a' tuoi fianchi, e sorgi, e va all'Eufrate, e nascondila nella buca di una pietra. 5. E andai, e la nascosi vicino all'Eufrate, conforme mi avea ordinato il Signore. 6. E dopo un gran numero di giorni il Signore mi disse: Sorgi, va all'Eufrate, e prendi la cintura, ch'io ti ordinai di nasconder cola. 7. E andai all'Eufrate, e scopersi la buca, e cavai la cintura dal luogo, dov' io l'avea nascosta: ed ecco, che la cintura era marcita in guisa, che non era più buona a nulla. 8. E il Signore parlommi, e disse: 9. Queste cose dice il Signore: Così farò io marcire la superbia di Giuda, e la superbia molta di Gerusalemme: 10. Questo cattivissimo popolo, che non vuol udire le mie parole, e segue il pravo suo cuore, ed è andato dietro a dei stranieri per onorargli, e adorarli, sarà come questa cintura, che non è buona a nissun uso; 11. Imperocché come una cintura combacia co' fianchi dell'uomo, così io congiunsi meco tutta la casa d'Israele, e tutta la casa di Giuda, dice il Signore, affinchè fosser mio popolo avente nome da me, mia lode, e mia gloria: ed ei non hanno ascoltato.
Vangelo
Mt 14,13-21
13. Lo che avendo udito Gesù, se ne andò di là in barca ad un luogo appartato, e deserto: il che saputosi dalle turbe gli tennero dietro a piedi dalle città. 14. E uscito (di barca) vide una gran turba, e si mosse a compassione di essa, e guarì i loro malati. 15. Ma facendosi sera, si accostarono a lui i suoi discepoli, e gli dissero: Il luogo è deserto, e l'ora è già passata: licenzia il popolo, affinchè vada per i villani a comprarsi da mangiare. 16. Ma Gesù disse loro: Non hanno bisogno di andarsene: dategli voi da mangiare. 17. Essi gli risposero: Non abbiamo qui se non cinque pani, e due pesci. 18. Ed egli disse loro: Datemegli qua. 19. Ed avendo ordinato alle turbe di mettersi a sedere sull'erba, presi i cinque pani, e i due pesci, alzati gli occhi al cielo, benedisse, e spezzò, e dette a' discepoli i pani, e i discepoli alle turbe. 20. E tutti mangiarono, e si saziarono: e raccolsero dodici ceste piene di frammenti avanzati. 21. Or quelli, che avevano mangiato, erano in numero di cinquemila uomini, senza le donne, e i ragazzi.
Lettura Complementare
Nm 19,1-22; 20,14-30
Piano triennale — Anno A
1. E il Signore parlò a Mosè e ad Aronne, e disse: 2. Queste sono le cerimonie della vittima comandata dal Signore. Ordina ai figliuoli d'Israele, che ti menino una giovenca rossa di perfetta età, e senza macchia, e la quale non abbia portato il giogo: 3. E la darete ad Eleazaro sacerdote, il quale condottala fuor degli alloggiamenti la immolerà al cospetto di tutti. 4. E intingendo il dito nel sangue di lei, ne farà aspersione sette volte verso la porta del tabernacolo; 5. E poi l'abbrucerà a vista di tutti, dando alle fiamme si la pelle, e le carni di essa, e si ancora il sangue, e gli escrementi. 6. E il sacerdote getterà ancor nella fiamma, in cui arde la vacca, il legno di cedro, e l'issopo, e il cocco a due tinte. 7. E allora finalmente, lavate le vesti, e la persona, tornerà agli alloggiamenti, e sarà immondo fino alla sera. 8. Parimente colui, che la bruciò, laverà le sue vesti, e la persona, e sarà immondo fino alla sera. 9. E un uomo, che sia mondo, raccorrà le ceneri della vacca, e le depositerà fuori degli alloggiamenti in luogo mondissimo, dove sieno custodite dalla moltitudine de' figliuoli d'Israele, e se ne faccia l'acqua di aspersione: perocché la vacca fu abbruciata per lo peccato. 10. E dopo che colui, il quale portò le ceneri della vacca, avrà lavate le sue vesti, sarà immondo fino alla sera. Sarà questo un rito santo, e inviolabile pe' figliuoli d'Israele, e pei forestieri che dimoran con essi. 11. Colui che avrà toccato il cadavere d'un uomo, e perciò diverrà immondo per sette giorni, 12. Sarà asperso con quest'acqua il terzo, e il settimo giorno, e così sarà mondato. Se non sarà asperso il terzo dì, non potrà essere mondato nel settimo. 13. Chiunque avrà toccato il corpo morto di un uomo, e non sarà stato asperso colla mistura di quest'acqua, renderà immondo il tabernacolo del Signore, e sarà reciso dalla società d'Israele: perché non fu asperso coll'acqua di espiazione, ei sarà immondo, e resterà sopra di lui la sua immondezza. 14. Questa è la legge riguardante l'uomo, che muore nella sua tenda. Tutti coloro che entrano nella sua tenda, e tutti i mobili, che vi sono, saranno immondi per sette giorni. 15. Il vaso, che non avrà coperchio, e non sarà turato alla bocca, sarà immondo. 16. Se uno alla campagna tocca il cadavere d'un uomo ucciso, o morto da se, ovver (tocca) un osso di lui, o il suo sepolcro, sarà immondo per sette giorni. 17. E prenderanno delle ceneri della vacca bruciata per lo peccato, e vi getteranno sopra dell'acqua viva in un vaso: 18. E un uomo mondo avendone inzuppato l'issopo aspergerà con essa tutta la tenda, e tutte le suppellettili, e gli uomini renduti immondi per simil causa: 19. E in tal guisa l'uomo mondo aspergerà l'immondo il terzo dì, e il settimo: e questi essendo espiato il settimo giorno, laverà se stesso, e le sue vesti, e sarà immondo fino alla sera. 20. Chi non sarà purificato con questo rito, sarà recisa l'anima di lui dalla società della chiesa per aver contaminato il santuario del Signore, e non essere stato asperso coll'acqua di espiazione: 21. Questo sarà comandamento, e legge sempiterna. Colui, che fa l'aspersione con queste acque, laverà anch'egli le sue vesti. Chiunque toccherà le acque di espiazione, sarà immondo fino alla sera. 22. Saranno immonde tutte quelle cose, che un immondo avrà toccate: e chi alcuna di esse avrà toccato, sarà immondo fino alla sera. 14. Frattanto Mosè spedì da Cades degli ambasciatori al re di Edom, perché gli dicessero: Queste cose ti fa sapere Israele tuo fratello: Tu sai tutti i travagli, che abbiam sofferto: 15. Come i padri nostri andarono in Egitto e ivi abbiam dimorato per lungo tempo, e gli Egiziani straziaron noi e i padri nostri: 16. E come noi alzammo le voci al Signore, ed egli ci esaudì, e mandò un Angelo a condurci fuor dell'Egitto: ecco che adesso trovandoci nella città di Cades, che è agli ultimi tuoi confini, 17. Preghiam che sia ci permesso il passaggio per le tue terre. Noi non cammineremo pe' campi, né per le vigne, non beveremo acqua de' tuoi pozzi, ma anderemo per la pubblica strada senza volgere né a destra, né a sinistra, fino a tanto che non siamo fuori del tuo dominio. 18. Rispose gli Edom: Tu non passerai sul mio, altrimenti verrò armato ad incontrarti. 19. Dissero a lui i figliuoli d'Israele: Noi anderemo per la strada battuta: e se beremo delle tue acque noi, e i nostri bestiami, pagheremo quel che è giusto: non saravvi difficoltà sul prezzo, purché abbiamo spedito il transito. 20. Ma quegli rispose: Non passerai. E tosto si mosse contro di essi con infinita moltitudine, e gente valorosa: 21. Ei non volle condiscendere alle preghiere, né dare il transito pe' suoi confini. Per la qualcosa Israele girò lontano da lui. 22. E mosso il campo da Cades giunsero al monte Hor, che è a' confini della terra di Edom: 23. Dove il Signore parlò a Mosè, 24. E disse: Vada Aronne a riunirsi al suo popolo: perocché egli non entrerà nella terra data dame ai figliuoli d'Israele, perché fu incredulo alle mie parole alle acque di contraddizione 25. Prendi Aronne, e con lui il suo figliuolo, e menali sul monte Hor. 26. E spogliato il padre della sua veste, ne rivestirai il suo figliuolo Eleazaro: Aronne si riunirà (ai padri suoi), e ivi morrà. 27. Fece Mosè come aveva ordinato il Signore: e salirono al monte Hor, veggendoli tutto il popolo. 28. E dopo ch'egli ebbe spogliato Aronne delle sue vesti, ne rivesti Eleazaro suo figliuolo. 29. E morto che fu Aronne sulla cima del monte, (Mosè) discese con Eleazaro: 30. E tutta la moltitudine avendo udito come Aronne era morto, lo piansero in tutte le case per trenta giorni.