Lunedì 27 Luglio 2026

Piano di lettura

Lunedì della XVII settimana del Tempo Ordinario

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Ger 1,1.4-10

1. Parole di Geremia figliuolo di Helcia, uno de' sacerdoti, che abitavano in Anathoth nella terra di Benjamin. 4. E il Signore parlommi, dicendo: 5. Anzi che ti formassi nel sen della madre, io ti conobbi, ed anzi che tu uscissi dall'utero, io ti santificai, e ti diedi Profeta alle genti. 6. Ed io dissi: Ah, ah, ah, Signore Dio, tu vedi, ch'io non so parlare, perchè io sono un fanciullo. 7. E il Signore disse a me: Non dire: Io sono un fanciullo; perocché tu anderai a fare tutte quelle cose, per le quali ti spedirò, e tutto quello, che io t'ingiungerò, tu lo dirai. 8. Non temere la faccia di coloro: conciossiachè son io con te, per trarti d'impaccio, dice il Signore. 9. E stese il Signore la mano, e toccò la mia bocca; e dissemi il Signore: Ecco che io pongo nella tua bocca le mie parole: 10. Ecco che io ti do oggi autorità sopra le genti, e sopra i reami, affinchè tu di radichi, e distrugga, e disperga, e dissipi, e edifichi, e pianti.

Salmo Responsoriale

Sal 49,1-2.5-6.14-15

1. Salmo per Asaph. Il Dio degli dei, il Signore ha parlato, e ha chiamata la terra, dall'oriente fino all'occaso: 2. Da Sionne (apparirà) lo splendore di sua magnificenza. 5. Congregate a lui tutti i suoi santi, i quali fermaron con lui alleanza per mezzo de' sagrifizj. 6. E i cieli annunzieranno la giustizia di lui, perché il giudice è Dio. 14. Offerisci a Dio sagrifizio di lode, e le promesse adempi fatte da te all'Altissimo. 15. E invocami nel giorno della tribolazione: ti libererò, e tu darai a me gloria.

Vangelo

Mt 13,31-35

31. Propose loro un'altra parabola, dicendo: E simile il regno de' cieli a un grano di senapa, che un uomo prese, e seminò nel suo campo: 32. La quale è bensì la più minuta di tutte le semenze: ma cresciuta, che sia, è maggiore di tutti i legumi, e diventa un albero; dimodoché gli uccelli dell'aria vanno a riposare sopra i di lei rami. 33. Un' altra parabola disse loro: È simile il regno de' cieli a un pezzo di lievito, cui una donna rimescola con tre staia di farina, sintanto che tutta sia fermentata. 34. Tutte queste cose Gesù disse alle turbe per via di parabole: né mai parlava loro senza parabole: 35. Affinchè si adempisse quello, che era stato detto dal Profeta: Aprirò la mia bocca in parabole: manifesterò cose, che sono state nascoste dalla fondazione del mondo.

Lettura Complementare

Nm 14,29-45

Piano triennale — Anno A

29. In questo deserto giaceranno i vostri cadaveri. Tutti voi, i quali siete stati contati dal ventesimo anno in poi, e avete mormorato contro di me, 30. Non entrerete nella terra, nella quale giurai di farvi abitare, eccettuato Caleb figliuolo di Jephone, e Giosuè figliuolo di Nun. 31. Ma io vi condurrò i vostri figliuoli, i quali avete detto, che sarebbono stati preda de' nemici, affinché veggano la terra, la quale è a voi dispiaciuta. 32. I vostri cadaveri giaceranno nella solitudine. 33. I vostri figliuoli saran raminghi per quarant'anni nel deserto, e pagheranno il fio della vostra infedeltà, fino a tanto che sieno nel deserto consunti i cadaveri de' genitori, 34. Secondo il numero dei quaranta giorni impiegati a considerare quella terra: si conterà un anno per un giorno. E per quaranta anni pagherete il fio delle vostre iniquità, e vedrete la mia vendetta: 35. Perocché nel modo, che ho detto, tratterò io questa pessima generazione, la quale si è inalberata contro di me: verrà meno, e perirà in questo deserto. 36. Quindi è, che tutti quegli, i quali erano stati spediti da Mosè a contemplar quella terra, ei quali dopo il ritorno erano stati causa, che tutta la moltitudine mormorasse contro Mosè, perché aveano screditata la terra, come cattiva, 37. Perirono flagellati immantinente dal Signore. 38. E Giosuè figliuolo di Nun, e Caleb figliuolo di Jephone rimasero vivi tra tutti quelli che erano andati a visitare la terra. 39. E Mosè riferì tutte quelle parole a tutti i figliuoli d'Israele, e il popolo pianse inconsolabilmente. 40. Ed ecco che il dì seguente al primo albore salirono sulla cima del monte, e dissero: Noi siamo pronti di andare al luogo, di cui ha parlato il Signore: perché noi abbiam peccato. 41. Mosè disse loro: Perché trasgredite voi la parola del Signore, la qual cosa non vi riuscirà bene? 42. Guardatevi dall'andare: perché il Signore non è con voi: affinché non cadiate per terra al cospetto dei vostri nemici. 43. Voi avete a fronte l'Amalecita, e il Cananeo, la spada de' quali vi abbatterà, perché non avete voluto obbedire al Signore e il Signore non sarà con voi. 44. Ma quegli, essendo accecati, salirono sulla cima del monte. Ma l'arca del testamento del Signore, e Mosè non partirono dagli alloggiamenti. 45. E si mosse l'Amalecita, e il Cananeo, che abitava la montagna: e avendogli assaliti, e messia fil di spada, gl'inseguì alle spalle insino ad Horma.