Martedì 21 Luglio 2026

Piano di lettura

Martedì della XVI settimana del Tempo Ordinario

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Mi 3,1-4

1. E io dissi: Ascoltate, o principi di Giacobbe, e voi caporioni della casa d'Israele: Non appartien' egli a voi il sapere quel, che è giusto? 2. Or voi odiate il bene, e amate il male: voi strappate violentemente la pelle da dosso alla gente, e la carne di sopra le loro ossa. 3. Costoro si mangiano la carne del popol mio, e lo scorticano, e gli tribbiano le ossa, e lo fanno in pezzi come le carni da mettersi nella caldaia, o nella pignatta. 4. Alzeranno un dì le strida al Signore, ed ei non li esaudirà, e ad essi nasconderà la sua faccia in quel tempo, come eglino hanno indegnamente operato secondo i loro capricci.

Salmo Responsoriale

Es 15,8-10.12.17

8. E al soffio del tuo furore si ammontarono le acque: l'onda corrente fermossi, si acquagliarono in mezzo al mare i flutti profondi. 9. Il nemico avea detto: Inseguirò, e raggiungerò: dividerò le spoglie, le mie brame saran soddisfatte: sguainerò la mia spada, la mia mano gli ucciderà. 10. Soffiò il tuo spirito, e il mare li ricoperse: affondaron qual piombo nelle acque precipitose. 12. Tu stendesti la mano, e la terra gl'ingoiò. 17. Tu li condurrai colà, e li pianterai sul monte di tuo retaggio, nella sicurissima abitazione tua, che tu, o Signore, ti sei fabbricata: nel tuo santuario fondato, o Signore, dalle tue mani.

Vangelo

Mt 12,46-50

46. Mentre egli continuava a parlare alle turbe, ecco che la madre, e i fratelli di lui si trattenevano di fuori, desiderando di parlargli. 47. E alcuno gli disse: Tua madre e i tuoi fratelli sono fuori, e cercano di te. 48. Ma egli rispose a chi gli parlava: Chi è la mia madre, e chi sono i miei fratelli? 49. E stesa la mano inverso de' suoi discepoli: Questi, disse, sono la madre e i fratelli, che io ho. 50. Imperocché chiunque fa la volontà del Padre mio, che è ne' cieli; quegli è mio fratello, e sorella, e madre.

Lettura Complementare

Nm 8,1-26; 9,1-23

Piano triennale — Anno A

1. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Parla ad Aronne, e di' a lui: Quando tu avrai messe le sette lucerne sul candelliere, lo collocherai dalla parte di mezzodì. Ordina adunque che le lucerne guardino a settentrione verso la mensa de' pani della proposizione; esse debbon gettare la loro luce in quella parte, che è dirimpetto al candelliere. 3. E Aronne fece così, e pose le lucerne sul candelliere, conforme avea ordinato il Signore a Mosè. 4. Or il candelabro era fatto in tal guisa: tanto il tronco di mezzo, quanto tutte le braccia, che spuntavano dall'uno e dall'altro lato, erano di un sol pezzo d'oro lavorato a martello: secondo il modello mostratogli dal Signore fabbricò Mosè il candelabro. 5. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 6. Separa i Leviti di mezzo a' figliuoli d'Israele, e purificagli 7. Con questo rito: si aspergano coll'acqua di espiazione, e radano tutti i peli del loro corpo: e dopo che avranno lavate le lor vesti, e si saranno mondati, 8. Prenderanno un bue di branco, e per sua libagione del fior di farina aspersa d'olio: un altro bue di branco prenderai tu per lo peccato: 9. E condurrai i Leviti dinanzi al tabernacolo dell'alleanza, congregato tutto il concilio de' figliuoli d'Israele. 10. E quando i Leviti saranno dinanzi al Signore, i figliuoli d'Israele porranno le loro mani sopra di essi: 11. E Aronne offerirà i Leviti qual dono de' figliuoli d'Israele al cospetto del Signore, perché a lui servano nel ministero. 12. Parimente i Leviti imporranno le mani loro sulle teste de' buoi, de' quali uno lo immolerai per lo peccato, e l'altro in olocausto al Signore affine d'impetrare grazia per essi. 13. E presenterai i Leviti al cospetto d'Aronne, e dei suoi figliuoli, e offertigli al Signore li consacrerai, 14. E li separerai di mezzo a' figliuoli d'Israele, affinché sieno miei: 15. E dopo di ciò entreranno nel tabernacolo dell'alleanza per servire a me. In tal guisa tu li purificherai, e li consacrerai in offerendogli al Signore: perocché sono stati donati a me da' figliuoli d'Israele. 16. Io gli ho accettati in cambio de' primogeniti, che escono i primi dal sen materno in Israele: 17. Perocché sono miei tutti i primogeniti de' figliuoli d'Israele tanto degli uomini, come degli animali: li riserbai per me fin da quel giorno, in cui io uccisi tutti i primogeniti nella terra d'Egitto: 18. E io presi i Leviti in vece di tutti i primogeniti dei figliuoli d'Israele: 19. E trattili di mezzo al popolo gli ho donati ad Aronne, e a' suoi figliuoli, affinché servano a me per Israele nel tabernacolo dell'alleanza, e per lui faccian preghiere, affinché non sia flagellato il popolo, ove ardisse d'accostarsi al santuario. 20. E Mosè ed Aronne, e tutta la moltitudine de' figliuoli d'Israele fecero riguardo a' Leviti quello che il Signore avea comandato a Mosè: 21. E furono purificati, e lavarono le loro vesti, e Aronne gli elevò al cospetto del Signore, e fece orazione per essi: 22. Affinché purificati entrassero ad esercitare gli uffizi loro nel tabernacolo dell'alleanza sotto Aronne, e i figliuoli di lui. Quello che il Signore ordinò a Mosè riguardo a' Leviti, fu fatto. 23. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 24. Questa è la legge riguardo a' Leviti: Da' venticinque anni in là entreranno a servire nel tabernacolo dell'alleanza: 25. E compiuto l'anno cinquantesimo dell'età loro, finiranno di servire: 26. E saranno aiuti dei loro fratelli al tabernacolo dell'alleanza per aver cura delle cose, che saranno loro affidate; ma non faranno le funzioni di prima. Così disporrai riguardo alle incumbenze de' Leviti. 1. Il Signore parlò a Mosè nel deserto del Sinai, l'anno secondo dopo l'uscita dall'Egitto, il primo mese, e disse: 2. Facciano i figliuoli d'Israele la Pasqua nel dì stabilito, 3. Il dì decimo quarto di questo mese alla sera, secondo tutte le cerimonie, e i riti di essa. 4. E Mosè comandò a' figliuoli d'Israele, che facessero la Pasqua. 5. Ed ei la fecero al tempo stabilito, il quartodecimo giorno del mese alla sera presso il monte Sinai. I figliuoli d'Israele fecer tutte le cose, come aveva ordinato il Signore a Mosè. 6. Quand'ecco, che alcuni, che erano immondi per causa di un morto, e non potevano far la Pasqua in quel giorno, si accostarono a Mosè ed Aronne. 7. E disser loro: Noi siamo immondi per causa d'un morto: perché ci è egli tolto di poter fare obblazione al Signore nel tempo stabilito co' figliuoli d'Israele? 8. Rispose loro Mosè: Aspettate, che io consulti il Signore intorno a quel ch'ei disponga riguardo a voi. 9. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 10. Tu dirai a' figliuoli d'Israele: Se un uomo del vostro popolo è immondo a causa d'un morto, od è lungi in viaggio, ei farà la Pasqua del Signore 11. Il secondo mese, il quartodecimo giorno del mese alla sera: ei la mangerà cogli azzimi, e colle lattughe selvatiche: 12. Non ne serberà nulla per fino alla mattina, e non romperà nissuno delle sue ossa; osserverà tutti i riti della Pasqua. 13. Ma se uno è mondo, e non è per viaggio, e contuttociò non ha fatto la Pasqua, sarà sterminata quell'anima dalla società del suo popolo, perché non ha offerto al Signore il sacrifizio nel tempo stabilito: egli pagherà il fio del suo peccato. 14. Parimento se vi saranno tra voi degli stranieri, o venuti d'altro paese, ei faran la Pasqua del Signore secondo le sue cerimonie e riti. Lo stesso comando osserveranno tra voi il forestiere e l'abitante del paese. 15. Ora il giorno, in cui fu eretto il tabernacolo, lo ricoperse una nuvola. Dalla sera poi fino al mattino era sopra il padiglione come una fiamma: 16. La cosa andava sempre così: di giorno il tabernacolo era coperto da una nuvola, di notte come da una fiamma. 17. E quando si metteva in moto la nuvola che copriva il tabernacolo, si mettevano in viaggio i figliuoli d'Israele, e ponevano gli alloggiamenti, ove quella fermavasi. 18. Al comando di Dio partivano, e al comando di lui piantavano le tende. Per tutto il tempo che la nuvola restava immota sul tabernacolo, non si partivano da quel luogo: 19. E se per molto tempo si stava ferma sopra di quello, i figliuoli d'Israele stavano attenti ad ogni cenno del Signore, e non si movevano 20. Per tutti i giorni che si stava la nuvola sopra il tabernacolo. Al comando di Dio alzavan le tende, e al comando di lui le ripiegavano. 21. Se la nuvola era stata ferma dalla sera al mattino, e subitamente al primo albore si allontanava dal tabernacolo, si mettevano in viaggio: e se dopo un dì, e una notte ella si ritirava, ripiegavano le tende. 22. Se poi per due dì, o per un mese, o per più lungo spazio ella stava ferma sopra il tabernacolo, i figliuoli d'Israele si stavano nel medesimo luogo, e non si partivano: ma subito che ella si allontanava, movevano il campo. 23. Alla parola del Signore piantavano le tende, e alla parola di lui si ponevano in istrada: e stavano attenti ad ogni cenno del Signore, come questi avea ordinato per mezzo di Mosè.