Sabato 18 Luglio 2026

Piano di lettura

Sabato della XV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Is 10,5-7.13-16

5. Guai ad Assur, verga, e bastone del furor mio, l'ira mia e nella sua mano. 6. Lo manderò io ad un popolo fallace, e contro un popolo, col quale io sono sdegnato, e darò miei ordini a lui, per chè ne porti via le spoglie, e lo metta a saccomanno, e lo riduca ad esser conculcato come il fango della piazze. 7. Ma egli non così penserà, e nel suo cuore non formerà tal concetto; ma il cuore di lui mirerà a distruggere, e ad estirpare nazioni non poche. 13. Imperocché egli ha detto: Col valore della mia mano ho io fatto, e colla saggezza mia ho disposto; ed ho cangiati i confini de' popoli, ed ho spogliati i principi loro, e potente come io sono, ho messi giù que', che sedevano in alto. 14. E la possanza de' popoli fu al mio valore come una nidiata d'uccelli, e ho riunito a me tutta quanta la terra, come si radunan le ova lasciate in abbandono, né fu chi movesse un'ala, e aprisse la bocca, e pipilasse. 15. Si glorierà ella la scure contro di colui, che fende con essa? od insuperbirà la sega contro di colui, dal quale è mossa? Come se la verga s'insuperbisse contro di colui, che la alza, o insuperbisca il bastone, il qual certamente e un legno. 16. Per questo il Dominatore Signore degli eserciti manderà la macilenza ai suoi grassi guerrieri; e sotto la gloria di lui arderà quasi un acceso rogo di fiamme.

Salmo Responsoriale

Sal 135,1.10-15.23-24

1. Alleluia: lodate Dio. Date lodo al Signore, perché egli è buono, perché la misericordia dì lui è in eterno. 10. Il quale percosse l'Egitto co' suoi primogeniti, perché la misericordia di lui è in eterno: 11. Il quale trasse Israele di mezzo all'Egitto, perché la misericordia di lui è in eterno. 12. Con mano possente, e con braccio alzato, perché la misericordia di lui è in eterno. 13. Il quale divise in parti il mar rosso, perché la misericordia di lui è in eterno. 14. E pel mezzo di esso condusse Israele, perché la misericordia di lui è in eterno. 15. E precipitò Faraone, e l'esercito di lui nel mar rosso: perché la misericordia di lui è in eterno. 23. Perché nella nostra umiliazione si è ricordato di noi: perché la misericordia di lui è in eterno. 24. E ci ha riscattati dai nostri nemici, perché la misericordia di lui è in eterno.

Vangelo

Mt 12,14-21

14. Ma i Farisei usciti di lì, tennero consiglio contro di lui del modo di levarlo dal mondo. 15. Ma Gesù sapendolo si ritirò di lì: e lo seguirono molti, a' quali tutti restituì la salute. 16. E comandò loro severamente, che non lo manifestassero. 17. Affinchè si adempisse, quanto era stato detto dal profeta Isaia, che dice: 18. Ecco il mio servo eletto da me, il mio diletto, nel quale si è molto compiaciuta l'anima mia. Porrò sopra di lui il mio spirito, ed egli annunzierà la giustizia alle nazioni. 19. Non litigherà, né griderà, nè sarà udita da alcuno nelle piazze la voce di lui. 20. Egli non romperà la canna fessa, e non ammorzerà il lucignolo, che fuma, sino a tanto che faccia trionfar la giustizia: 21. E nel nome di lui spereranno le genti.

Lettura Complementare

Nm 7,57-89

Piano triennale — Anno A

57. Un bue di branco, e un ariete, e un agnello di un anno pell'olocausto: 58. E un capro per lo peccato: 59. E in ostie pacifiche due bovi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno: questa fu l'offerta di Gamaliel figliuolo di Phadassur. 60. Il nono giorno Abidan figliuolo di Gedeone, principe de' figliuoli di Beniamin, 61. Offerse una scodella di argento del peso di cento trenta sicli, una coppa di argento di settanta sicli al peso del santuario, l'una e l'altra piene di fior di farina aspersa d'olio pel sacrifizio: 62. E un piccol vaso d'oro del peso di dieci sicli pieno d'incenso: 63. Un bue di branco, e un ariete, e un agnello dell'anno pell'olocausto: 64. E un capro per lo peccato: 65. E in ostie pacifiche due bovi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno: questa fu l'offerta di Abidan figliuolo di Gedeone. 66. Il decimo giorno Ahiezer figliuolo di Ammisaddai, principe de' figliuoli di Dan, 67. Offerse una scodella di argento del peso di cento trenta sicli, una coppa di argento di settanta sicli al peso del santuario, l'una e l'altra piene di fior di farina aspersa d'olio pel sacrifizio: 68. Un piccol vaso d'oro del peso di dieci sicli pieno d'incenso: 69. Un bue di branco, e un ariete, e un agnello dell'anno in olocausto: 70. E un capro per lo peccato: 71. E in ostie pacifiche due bovi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno: questa fu l'offerta di Ahiezer figliuolo di Ammisaddai. 72. L'undecimo giorno Phegiel figliuolo di Ochran, principe de' figliuoli di Aser, 73. Offerse una scodella di argento del peso di cento trenta sicli, una coppa d'argento di settanta sicli al peso del santuario, piene l'una e l'altra di fior di farina aspersa d'olio pel sacrifizio: 74. Un piccol vaso d'oro del peso di dieci sicli pieno d'incenso: 75. Un bue di branco, e un ariete, e un agnello dell'anno in olocausto: 76. E un capro per lo peccato: 77. E in ostie pacifiche due bovi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno: questa fu l'offerta di Phegiel figliuolo di Ochran. 78. Il duodecimo giorno Ahira figliuolo di Enan, principe de' figliuoli di Nephtali, 79. Offerse una scodella di argento del peso di cento trenta sicli, una coppa d'argento di settanta sicli al peso del santuario, l'una e l'altra piene di fior di farina aspersa d'olio pel sacrificio: 80. Un piccol vaso d'oro del peso di dieci sicli pieno d'incenso: 81. Un bue di branco, e un ariete, e un agnello dell'anno pell'olocausto: 82. E un capro per lo peccato: 83. E in ostie pacifiche due bovi, cinque arieti, cinque capri, cinque agnelli dell'anno: questa fu l'offerta di Ahira figliuolo di Enan. 84. Queste cose furono offerte da' principi d'Israele alla dedicazione dell'altare, allorché questo fu consacrato: dodici scodelle d'argento, dodici coppe d'argento, dodici vasetti d'oro: 85. Con questa regola, che una scodella pesava cento trenta sicli, e una coppa settanta sicli: vale a dire, che in tutto pesavano tutt'i vasi d'argento due mila quattrocento sicli al peso del santuario: 86. I dodici piccoli vasi d'oro pieni d'incenso, i quali pesavan ognuno dieci sicli a peso del santuario, facevano tutti insieme cento venti sicli d'oro: 87. Bovi di branco pell'olocausto dodici, dodici arieti, dodici agnelli d'un anno colle loro libagioni, dodici capri per lo peccato. 88. Per le ostie pacifiche ventiquattro bovi, sessanta arieti, sessanta capri, sessanta agnelli dell'anno. Queste cose furono offerte alla dedicazione dell'altare, allorché questo fu unto. 89. E quando Mosè entrava nel tabernacolo dell'alleanza per consultare l'oracolo, udiva la voce di lui, che gli parlava dal propiziatorio, che era sopra l'arca del testimonio trai due Cherubini, donde quegli parlava a Mosè.