Prima Lettura
Is 3,1-8
1. Imperocché ecco, che il dominatore Signore degli eserciti torrà a Gerusalemme, ed a Giuda i robusti, e i forti, tutto il sostentamento del pane, tutto il sostentamento dell'acqua. 2. I forti, e gli uomini battaglieri, il giudice, e il profeta, e l'indovino, e il seniore. 3. Il capo di cinquant'uomini, e l'uomo di orrevol faccia, e il consigliere, e l'artefice sapiente, e l'uomo prudente nel mistico parlare. 4. E darò loro per principi dei ragazzi, e saran dominati da uomini effeminati. 5. Il popolo si leverà a furore, uomo contra uomo, e ciascuno contro il suo prossimo. Insolentirà il ragazzo contro il seniore, e il plebeo contro il nobile. 6. Perocché uno piglierà per mano il suo fratello della famiglia di suo padre (dicendo): Tu se' ben vestito, sii tu nostro principe: porgi la mano tua a questa rovina. 7. Risponderà egli allora: Io non son medico, e in casa mia non è pane, né vestimento, non mi fate principe del popolo. 8. Imperocché Gerusalemme va in rovina, e Giuda si perde: perchè la loro lingua, e i loro disegni sono contro il Signore, fino ad irritare gli occhi della sua maestà.
Lettura Complementare
Nm 4,29-49; 5,1-31
Piano triennale — Anno A
29. Farai anche il novero de' figliuoli di Merari secondo le famiglie, e le case dei padri loro. 30. Da trent'anni in su fino a' cinquanta conterai tutti quelli che entrano ad adempiere l'obbligo del lor ministero, e a servire al tabernacolo dell'alleanza. 31. La loro incumbenza è questa: Porteranno le tavole del tabernacolo e le sue travi, le colonne, e le loro basi, 32. Ed anche le colonne, che sono intorno all'atrio colle loro basi, e i chiodi, e le funi. Riceveranno in consegna tutti i vasi, e robe contate, e poi le porteranno. 33. Questa è l'incumbenza della famiglia de' Merariti, e il ministero loro nel tabernacolo dell'alleanza: e saranno subordinati a Ithamar, figliuolo del sommo sacerdote Aronne. 34. Mosè adunque e Aronne, e i principi della sinagoga fecero il novero de' figliuoli di Caath, secondo le famiglie, e le case de' padri loro, 35. Da' trent'anni in su fino a' cinquanta contarono tutti quelli che entrano nel ministero del tabernacolo dell'alleanza: 36. E si trovarono due mila settecento cinquanta. 37. Questo è il numero di quelli della stirpe di Caath, che entrano nel tabernacolo dell'alleanza: questi furono contati da Mosè, e da Aronne secondo l'ordine dato dal Signore per mezzo di Mosè. 38. Furon similmente contati i figliuoli di Gerson secondo le famiglie, e le case dei padri loro, 39. Da' trent'anni in su fino a' cinquanta furon contati tutti quelli che entrano a servire nel tabernacolo dell'alleanza: 40. E se ne trovarono due mila secento trenta. 41. Questa è la somma dei Gersoniti contati da Mosè e da Aronne secondo l'ordine del Signore. 42. Furono eziandio contati i figliuoli di Merari secondo le famiglie, e le case de' padri loro, 43. Da' trent'anni in poi fino a cinquanta furon contati tutti quelli che entrano ad eseguire le loro incumbenze nel tabernacolo dell'alleanza; 44. E si trovarono tre mila dugento: 45. Questo è il numero dei figliuoli di Merari, che furon noverati da Mosè e da Aronne, secondo l'ordine dato da Dio per mezzo di Mosè. 46. Tutti i Leviti, i quali da Mosè e Aronne, e da' principi d'Israele furon contati, e fatti registrare pe' loro nomi, secondo le famiglie, e le case de' padri loro, 47. Da' trent'anni in su fino a' cinquanta, i quali entravano a servire nel tabernacolo, e a portare i pesi, 48. Furono la somma di otto mila cinquecento ottanta. 49. Mosè ne fece il novero secondo l'ordine del Signore, assegnata a ciascheduno la sua incumbenza, e il suo peso, conforme aveva a lui comandato il Signore. 1. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 2. Ordina a' figliuoli d'Israele, che scaccino dagli alloggiamenti tutt'i lebbrosi, e quelli che patiscono gonorrea, e quegli che sono immondi per causa di un morto. 3. Maschi, o femmine che sieno, cacciategli via dagli alloggiamenti, affinché non li rendano immondi, mentre io vi abito insieme con voi. 4. E così fecero i figliuoli d'Israele, e cacciarono coloro fuori degli alloggiamenti, come il Signore avea detto a Mosè. 5. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 6. Tu dirai ai figliuoli d'Israele: Se un uomo, o una donna per negligenza farà alcuno di quei peccati, che sono ordinarii agli uomini, e per negligenza trasgrediranno il precetto del Signore, e peccheranno, 7. Confesseranno la loro colpa, e rifaranno i danni col quinto di più a colui contro del quale han peccato. 8. Se non havvi chi riceva la restituzione, la faranno al Signore, ed ella sarà del sacerdote, eccettuato l'ariete, che si offerisce in espiazione, e per esser ostia, che impetri perdono. 9. Tutte parimente le primizie offerte dai figliuoli d'Israele spettano al sacerdote: 10. E tutto quello che da ciascheduno è portato al santuario, e posto nelle mani del sacerdote, sarà del sacerdote. 11. E il Signore parlò a Mosè, e disse: 12. Parla a' figliuoli d'Israele, e di' loro: Se una donna cade in peccato, e dispregiando il marito 13. Dorme con altro uomo, e il marito non può venirne in chiaro, ma l'adulterio è nascoso, e non può provarsi coi testimoni, perché ella non fu colta in fallo: 14. Se lo spirito di gelosia si è impossessato dell'uomo riguardo alla sua moglie, la quale o è stata disonorata, o senza ragione è sospetta, 15. Quegli la menerà al sacerdote, e offerirà per lei la decima parte d'un sato di farina d'orzo senza spargervi sopra dell'olio, né porvi dell'incenso: perché questo è sacrifizio di gelosia, e obblazione fatta per iscoprire l'adulterio. 16. Il sacerdote adunque la offerirà, e presenterà (la donna) dinanzi al Signore: 17. E prenderà dell'acqua santa in un vaso di terra, e vi getterà dentro un pocolino di terra del pavimento del tabernacolo. 18. E stando la donna al cospetto del Signore, egli le scoprirà il capo, e porrà sulle mani di lei il sacrifizio di ricordanza, e l'obblazione di gelosia: ed egli terrà le acque di amaritudine, sopra le quali ha proferite le maledizioni, ed esecrazioni: 19. E la scongiurerà, e dirà: Se non ha dormito con te altro uomo, e se tu non ti sei disonorata, abbandonando il talamo coniugale, non nuoceranno a te queste acque amarissime, sopra le quali ho gettate maledizioni. 20. Ma se tu ti sei alienata dal tuo marito, e ti sei disonorata, e hai dormito con altro uomo, 21. Cadrai in queste maledizioni: il Signore ti faccia argomento ed esempio di maledizione a tutto il suo popolo: faccia infracidir il tuo ventre, e gonfi, e crepi il tuo utero: 22. Entrino le acque di maledizione nel tuo ventre, ed enfiato il tuo utero s'infracidisca il tuo fianco. E la donna risponderà: Così sia, così sia. 23. E il sacerdote scriverà in un libretto queste maledizioni, e le cancellerà coll'acque di amaritudine, sopra le quali scaricò le maledizioni, 24. E le darà a bere alla donna; e quando ella le avrà tracannate, 25. Il sacerdote prenderà dalle mani di lei il sacrifizio di gelosia, e lo alzerà dinanzi al Signore, e porrallo sull'altare: con questo però, che prima 26. Prenderà una manata dell'obblazione, e la brucerà sull'altare: e allora darà a bere alla donna le acque amarissime. 27. Bevute le quali, se ella ha peccato, e se disprezzato il marito, si è fatta rea di adulterio, s'impossesseranno di lei le acque di maledizione, ed enfiato il ventre, infracidirà il suo fianco: e quella donna sarà argomento, ed esempio di maledizione per tutto il popolo. 28. Che se non è rea, non patirà mal nissuno, e farà figliuoli. 29. Questa è la legge per le occasioni di gelosia. Se la donna si aliena dal suo marito, e si disonora, 30. E il marito preso da spirito di gelosia la conduce al cospetto del Signore, e il sacerdote fa a lei tutto quello che si è scritto, 31. Il marito sarà senza colpa, e quella pagherà il fio di sua iniquità.