Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Ger 11,18-20
18. Ma tu, o Signore, mi desti a conoscere, e io compresi: tu mi facesti vedere allora i loro pensamenti. 19. Ed io come agnello mansueto, che è portato ad esser sacrificato: e non avea compreso com' eglino avean macchinato contro di me, dicendo: Venite, diamo a lui il legno in luogo di pane, e sterminiamolo dalla terra de' vivi, e non sia rammentato più il suo nome. 20. Ma tu, o Signor degli eserciti, che giudichi con giustizia, e penetri gli affetti, e i cuori, fa, ch'io ti vegga fare vendetta di essi: imperocché ho rimessa in te la mia causa.
Salmo Responsoriale
Sal 7,1-2.8-11
1. Salmo di David, cantato da lui al Signore a motivo delle parole di Chus figliuolo di Jemini. Signore, Dio mio, in te ho posta la mia speranza: salvami, e liberami da tutti coloro, che mi perseguitano. 2. Affinchè qual lione non faccia preda dell'anima mia, quando non siavi chi porti liberazione, e salute. 8. Il Signore fa giudizio dei popoli. Fammi ragione, o Signore, secondo la mia giustizia, e secondo l'innocenza che è in me. 9. La malvagità de' peccatori avrà fine, e sarai guida del giusto, tu, o Dio, che penetri i cuori, e gli affetti. 10. Il mio soccorso giustamente (aspetto) dal Signore, il quale salva coloro, che sono schietti di cuore. 11. Dio giusto Giudice, forte, e paziente si adira egli forse ogni dì?
Vangelo
Gv 7,40-53
40. Molti perciò di quella moltitudine avendo udito questi suoi sermoni, dicevano: Questi è veramente un Profeta. 41. Altri dicevano: Questi è il Cristo. Altri poi dicevano: Ma verrà egli il Cristo dalla Galilea? 42. Non dice la Scrittura: che dal seme di David, e dal castello di Betlemme, dove abitava David, verrà il Cristo? 43. Nacque adunque per riguardo, a lui scissura nella moltitudine. 44. E alcuni di essi volevano pigliarlo: ma nessuno gli mise le mani addosso. 45. Ritornarono pertanto i ministri ai Farisei, e ai principi de' sacerdoti; i quali disser loro: Perchè non l'avete voi menato? 46. Risposero i ministri: Nissun uomo ha parlato mai, come quest'uomo. 47. Ma i Farisei risposer loro: Siete forse stati sedotti anche voi. 48. V'ha forse alcuno de' principali, o de' Farisei, che abbia creduto in lui? 49. Ma questa turba, che non intende la legge, è maledetta. 50. Disse loro quel Nicodemo, il quale era stato di notte tempo da Gesù, ed era del loro ceto: 51. La nostra legge condanna ella forse un uomo prima di averlo sentito, e di aver saputo quel, ch'ei si faccia? 52. Gli risposero, e dissero: Sei forse anche tu Galileo? Esamina le Scritture, e vedrai, che non è uscito Profeta dalla Galilea. 53. E se ne tornò ciascheduno a casa sua.
Lettura Complementare
Gs 1,1-18; 2,1-24
Piano triennale — Anno A
1. E dopo la morte di Mosè, servo del Signore, egli avvenne che parlò il Signore a Giosuè figliuolo di Nun, ministro di Mosè, e gli disse: 2. Il mio servo Mosè è morto: su via passa questo (fiume) Giordano tu, e tutto il popolo con te, e va nel paese che io darò a' figliuoli d'Israele. 3. Tutti i luoghi, ne' quali voi porrete il piede, li darò a voi, come io dissi a Mosè. 4. I vostri confini saranno dal deserto, e dal Libano fino al gran fiume Eufrate, vostra tutta la terra degli Hethei, sino al gran mare verso occidente. 5. Nissuno potrà resistere a voi per tutto il tempo della tua vita: come io fui con Mosè, così sarò teco: non ti lascerò, e non ti abbandonerò. 6. Fatti coraggio, e sii costante, perocché tu distribuirai a sorte a questo popolo la terra che io promisi a' padri loro con giuramento di dare ad essi. 7. Fatti adunque coraggio, e sii costante grandemente, affin di osservare, e adempiere tutta la legge annunziata a te da Mosè mio servo: e non torcere nè a destra, nè a sinistra, affinchè tu abbi prudenza in tutto quello che fai. 8. Abbi mai sempre alla bocca il libro di questa legge, e meditalo i giorni, e le notti, affin di osservare, e adempiere tutte le cose che in esso sono scritte: allora tu sarai prosperato ne' tuoi andamenti, e avrai prudenza. 9. Ecco che io tel comando: Fatti cuore, e sii costante: non aver paura, e non ismarrirti: perocché teco egli è il Signore Dio tuo in qualunque parte tu vada. 10. E Giosuè ordinò, e disse a' principi del popolo: Andate per mezzo agli alloggiamenti, e intimate quest'ordine al popolo, e ditegli: 11. Preparatevi i viveri: dappoiché di qui a tre giorni voi passerete il Giordano, ed entrerete a prendere possesso della terra che vuol dare a voi il Signore Dio vostro. 12. Disse egli di più a quelli di Ruben, e di Gad, e alla mezza tribù di Manasse. 13. Ricordatevi dell'ordine dato a voi da Mosè servo del Signore, allorché vi disse: Il Signore Dio vostro ha dato a voi riposo, e tutto questo paese. 14. Le vostre mogli; e i figliuoli, e i bestiami resteranno nelle terre assegnate a voi da Mosè di qua dal Giordano: ma voi passatelo in armi prima de' vostri fratelli, tutti quanti siete valorosi di mano e combattete per essi, 15. Sino a tanto che il Signore dia riposo a' vostri fratelli, come lo ha dato a voi; e sieno anch'essi al possesso della terra, che il Signore Dio vostro darà loro: e allora ve ne tornerete nel paese di cui siete padroni, e nel luogo assegnatovi da Mosè servo del Signore di qua dal Giordano verso levante. 16. E quelli risposero a Giosuè, e dissero: Noi faremo tutto quello che ci hai comandato: e andremo dovunque ci manderai. 17. Come noi fummo in tutto obbedienti, a Mosè, così obbediremo anche a te: solamente sia teco il Signore Dio tuo, come fu con Mosè. 18. Chiunque contraddirà alla tua parola, e non obbedirà a tutto quello che tu gli comanderai, sia messo a morte: tu poi abbi buona speranza, e opera virilmente. 1. Ma Giosuè figliuolo di Nun mandò segretamente da Setim due esploratori, e disse loro: Andate, considerate il paese, e la città di Gerico. E questi andarono, ed entrarono in casa di una donna di mala vita, per nome Rahab, e si riposarono presso di lei. 2. E fu recata la nuova al re di Gerico, e gli fu detto: Son capitati qua di notte tempo certi uomini d'Israele per osservare il paese. 3. E il re di Gerico mandò a dire a Rahab: Conduci fuori quegli uomini che sono venuti da te, e sono dentro la tua casa: perocché sono spioni venuti a osservare tutto il paese. 4. Ma la donna prese costoro, e li nascose, e disse: Confesso che venner da me; ma io non sapeva, donde fossero: 5. E allorché si chiudeva la porta essendo notte eglino in quel punto usciron fuori, e non so dove se n'andassero: tenete lor dietro senza perder tempo, e li raggiungerete. 6. Or ella fece salir coloro sul solaio della sua casa, e li coperse sotto le stoppie del lino che eran ivi. 7. E que' che furono spediti in cerca presero la strada che mena al guado del Giordano: e quando furono usciti, subito fu richiusa la porta. 8. E quelli che erano nascosti, non aveano ancora preso sonno, quando la donna salì a trovargli, e disse loro: 9. Io so che il Signore ha dato a voi il dominio di questa terra: perocché voi siete divenuti terribili a noi, e tutti gli abitanti del paese sono sbigottiti. 10. Abbiamo udito, come il Signore ha asciugate le acque del mare Rosso nel vostro passaggio, allorché usciste dall'Egitto: e in qual maniera abbiate trattati i due re degli Amorrhei che eran di là dal Giordano, Sehon, e Og, i quali voi metteste a morte. 11. E udite tali cose ci siamo impauriti, e il nostro cuore si è infiacchito, e non è rimaso a noi spirito alla vostra venuta: perocché il Signore Dio vostro egli è Dio lassù in cielo, e quaggiù in terra. 12. Ora adunque giurate a me pel Signore, che siccome io ho usata misericordia con voi, così voi la userete verso la casa del padre mio; e mi darete un segno di sicurezza; 13. Onde salviate il padre mio, e la madre, e i fratelli miei, e le sorelle, e tutto quello che a questi appartiene, e ci liberiate dalla morte. 14. E quelli le risposero: A spese della nostra vita salveremo le vostre, se tu non ci tradisci: e quando il Signore ci avrà fatti padroni del paese, useremo fedelmente misericordia verso di te. 15. Ella adunque li calò con una fune dalla finestra: perocché la casa di lei era attaccata alla muraglia: 16. E disse loro: Andate in su verso il monte, affinchè quelli nel ritorno non s'imbattano in voi: e ivi state nascosti per tre giorni, fino che sieno qua ritornati; e allora ripiglierete la vostra strada. 17. E quelli dissero: Noi osserveremo puntualmente il giuramento, che tu hai richiesto da noi; 18. Purché quando noi entreremo nel paese, tu prenda per segnale questa cordicella di color di scarlatto, e la leghi alla finestra, per la quale ci hai calati, e raduni in casa tua il padre tuo, e la madre, e i fratelli, e tutta la tua parentela. 19. Se alcun di questi esce dalla porta della tua casa, il sangue di lui sarà sopra la sua testa, e noi non vi avrem colpa: ma di tutti quelli che saranno in casa tua il sangue cadrà sopra le nostre teste, se alcuno li toccherà. 20. Che se tu pensassi a tradirci, e divolgassi quello che noi diciamo, noi saremo sciolti dal giuramento che hai esatto da noi. 21. Ed ella rispose: Secondo quello che avete detto, così sia fatto: e licenziandoli, affinchè se n'andassero, appiccò la cordicella di color di scarlatto alla finestra. 22. E quelli partiti giunsero al monte, e vi stettero fermi tre giorni, fino a tanto che fossero tornati (a casa loro) quelli che ne andavano in traccia: perocché questi dopo aver cercato per tutta la strada non li trovarono. 23. Ed essendo questi già entrati nella città, gli esploratori scesi dal monte se ne ritornarono, e passato il Giordano giunsero dov'era Giosuè figliuolo di Nun; e gli raccontarono tutto quello che era loro avvenuto: 24. E dissero: Il Signore ha dato in nostro potere tutto quel paese, e tutti i suoi abitanti sono abbattuti dallo spavento.