4. Ma quella notte stessa, ecco che il Signore parlò a Nathan, e disse: 5. Va, e di' al mio servo David: Queste cose dice il Signore: Sarai tu forse, che mi edificherai una casa per mia abitazione? 12. E quando avrai terminati i tuoi giorni, e ti sarai addormentato co' padri tuoi, io innalzerò dopo di te il tuo seme, che da te nascerà, e fonderò stabilmente il suo regno. 13. Egli edificherà una casa al nome mio, e io stabilirò il trono del suo regno per l'eternità. 14. Io sarogli padre, ed ei sarammi figliuolo: che se egli farà cosa mal fatta, io lo correggerò colla verga degli uomini, e co' gastighi de' figliuoli degli uomini. 16. E la tua casa sarà permanente, e il tuo regno fino all'eternità dinanzi a te, e il tuo trono sarà sempre immobile.
Salmo Responsoriale
Sal 88,1-4.26.28
1. Istruzione di Ethan Ezrahita. Le misericordie del Signore canterò io eternamente. 2. A tutte le generazioni annunzierò colla mia bocca la tua verità. 3. Imperocché tu dicesti, che la misericordia sarebbe stabilita per sempre ne'cieli, e che sopra di essi poserebbe la tua verità. 4. Io ho fermata alleanza co' miei eletti; ho giurato a Davidde mio servo: fino all'eternità serberò stabile il seme tuo. 26. Egli a me griderà: Tu se' il Padre mio, mio Dio, e principio di mia salute. 28. A lui conserverò la mia misericordia in eterno, e la mia alleanza con lui sarà stabile.
Seconda Lettura
Rm 4,13.16-18.22
13. Imperocché non in virtù della legge fu promesso ad Abramo, ed al seme di lui, che sarebbe crede dell'universo, ma in virtù della giustizia della fede. 16. E però dalla fede è la promessa, affinchè (questa) sia gratuita, e stabile per tutta la discendenza, non per quella solamente, che è dalla legge, ma per quella ancora, che è dalla fede di Abramo, il quale è padre di tutti noi. 17. (Come sta scritto: ti ho stabilito padre di molte genti) a somiglianza di Dio, cui credette, il quale da vita a' morti e chiama le cose, che non sono, come quelle, che sono: 18. Il quale contro speranza credette alla speranza di divenir padre di molte nazioni secondo quello, che a lui fu detto: così sarà la tua discendenza. 22. Per lo che eziandio fugli imputato (ciò) a giustizia.
Vangelo
Mt 1,16.18-21.24
16. Giacobbe generò Giuseppe, sposo di Maria: della quale nacque Gesù chiamato il Cristo. 18. La nascita di Gesù Cristo fu in questo modo. Essendo stata la madre di lui Maria sposata a Giuseppe, si scoperse gravida di Spirito santo, prima che stessero insieme. 19. Or Giuseppe marito di lei, essendo uomo giusto, e non volendo esporla all'infamia, prese consiglio di segretamente rimandarla. 20. Ma, mentre egli stava in questo pensiero, un Angelo del Signore gli apparve in sogno, dicendo: Giuseppe, figliuolo di Davidde, non temere di prendere Maria tua consorte: imperocché ciò, che in essa è stato conceputo, è dallo Spirito santo. 21. Ella partorirà un figliuolo, cui tu porrai nome Gesù; imperocché ei sarà, che libererà il suo popolo da' suoi peccati. 24. Risvegliatosi adunque Giuseppe dal sonno, fece come ordinato gli avea l'Angelo del Signore, e prese con seco la sua consorte.
Lettura Complementare
Es 39,29-43
Piano triennale — Anno A
29. Fecero anche la lamina di sacrata venerazione d'oro purissimo, e sopra vi scrissero d'intaglio: Santo del Signore: 30. E la unirono alla mitra per mezzo d'una benda di giacinto, conforme il Signore aveva ordinato a Mosè. 31. Così fu compito tutto il lavoro del tabernacolo, e della tenda del testimonio: e fecero i figliuoli d'Israele tutte le cose, che il Signore aveva ordinate a Mosè. 32. E offerirono il tabernacolo, e le tende, e tutte le suppellettili, gli anelli, le tavole, le stanghe, le colonne, e le basi, 33. Le tendine di pelli di ariete tinte in rosso, e le altre tendine di pelli a color di giacinto, 34. Il velo, l'arca, le stanghe, il propiziatorio, 35. La mensa co' suoi vasi, e co' pani della proposizione, 36. Il candelabro, le lucerne, e gli strumenti, che servono ad esse insieme coll'olio, 37. L'altare d'oro, e gli unguenti, e i timiami fatti di aromi, 38. E il velo dell'ingresso del tabernacolo, 39. L'altare di bronzo colla graticola, colle stanghe, e con tutti gli strumenti, che servono per esso, la vasca colla sua base, le tendine dell'atrio, e le colonne colle basi loro, 40. La tenda all'ingresso dell'atrio, e le sue corde, e i chiodi. Non mancò nulla degli arnesi, che erano stati comandati per servizio del tabernacolo, e della tenda di alleanza. 41. Parimente le vestimenta, delle quali si servono i sacerdoti, cioè Aronne, e i suoi figliuoli nel santuario, 42. Le offerirono i figliuoli d'Israele, secondo che il Signore avea comandato. 43. Le quali cose tutte dopo che Mosè ebbe vedute compite, gli benedisse.