9. Dopo di questo vidi una turba grande, che nissuno potea noverare, di tutte genti, e tribù, e popoli, e linguaggi, che stavano dinanzi al trono, e dinanzi all'Agnello, vestiti di bianche stole con palme nelle lor mani: 10. E gridavano ad alta volte, dicendo: la salute al nostro Dio, che siede sul trono, e all'Agnello. 11. E tutti gli Angeli stavano d'intorno al trono, ed a' seniori, ed a' quattro animali: e si prostraron bocconi dinanzi al trono, e adorarono Dio, 12. Dicendo: amen. Benedizione, e gloria, e sapienza, e rendimento di grazie, e onore, e virtù, e fortezza al nostro Dio pe' secoli de' secoli, così sia. 13. E disse a me uno de' seniori: questi, che sono vestiti di bianche stole, chi sono? E donde vennero? 14. E io gli risposi: signor mio, tu lo sai. Ed ei mi disse: questi son quelli, che sono venuti da una tribolazione grande, e hanno lavato le loro stole, ed imbiancatele nel sangue dell'Agnello: 15. Per questo stanno dinanzi al trono di Dio, e lo servono di, e notte nel suo tempio: e colui, che siede nel trono, abiterà sopra di essi: 16. Non avranno più né fame, né sete né darà loro addosso il sole, né calore alcuno: 17. Attesoché l'Agnello, che sta nel mezzo del trono, li governerà, e guideragli alle fontane di acqua di vita, e asciugherà Dio tutte le lagrime dagli occhi loro.
Salmo Responsoriale
Sal 30,2-3.5.7.15-16
2. Piega le tue orecchie verso di me: affrettati a liberarmi. Sii tu a me Dio protettore, e casa di asilo per farmi salvo. 3. Imperocché mia fortezza, e mio rifugio se' tu; e pel nome tuo sarai mia guida, e mi darai il sostentamento. 5. Nelle mani tue raccomando il mio spirito: tu mi hai redento, o Signore Dio di verità. 7. Esulterò, e mi rallegrerò nella tua misericordia. Perocché tu gettasti lo sguardo sopra la mia abbiezione, salvasti dalle angustie l'anima mia. 15. Nelle mani tue la mia sorte. Strappami dalle mani de' miei nemici, e di coloro, che mi perseguitano. 16. Splenda il chiarore della tua faccia sopra il suo servo: salvami nella tua misericordia:
Vangelo
Mt 10,17-22
17. Guardatevi però dagli uomini: perché vi faran comparire nelle loro adunanze, e vi frusteranno nelle loro sinagoghe: 18. E sarete condotti per cauta mia dinanzi ai presidenti, e ai re, come testimoni contro di essi, e contro le nazioni. 19. Ma quando sarete posti nelle lor mani, non vi mettete in pena del che, o del come abbiate a patiate; imperocché vi sarà dato in quel punto quello, che abbiate da dire. 20. Imperocché non siete voi, che parlate; ma lo spirito del Padre vostro è quegli, che parla in voi. 21. Or il fratello darà il fratello alla morte, e il padre (darà) il figlio: e si leveran su i figliuoli contro de' genitori, e li metteranno a morte: 22. E sarete in odio a tutti per causa del nome mio; ma chi persevererà sino alla fine, si salverà.
Lettura Complementare
Rt 1,2; 1,7-13; 1,17-21
Piano triennale — Anno A
2. Egli si chiamava Elimelech, e sua moglie Noemi: e i due figliuoli, uno Mahalon e l'altro Chelion, Ephrathei di Bethlehem di Giuda. Ed entrati nel paese di Moab, ivi dimorarono. 7. Partì adunque dal luogo del suo pellegrinaggio con ambedue le sue nuore: ed essendo in istrada per tornare alla terra di Giuda, 8. Disse loro: Andatevene a casa di vostra madre: e il Signore sia misericordioso con voi, come voi siete state con quei che ora son morti, e con me: 9. E faccia che troviate pace nelle case de' mariti che vi toccheranno. E le baciò. Ed elleno singhiozzando forte diedero in pianti, 10. E dissero: Noi verremo con te nella tua gente. 11. Ed ella rispose loro: Andatevene, figliuole mie, perchè venite voi meco? ho io forse ancor nel mio seno de' figli onde possiate sperar da me dei mariti? 12. Tornate indietro, figliuole mie, e andatevene: perocché io son già rotta dalla vecchiezza, e inetta al nodo matrimoniale: e quand'anche potessi concepir questa notte, e partorir de' figliuoli, 13. Se voleste aspettare, finchè crescessero, e giungessero agli anni della pubertà, sareste prima vecchie che maritate. No, figliuole mie, di grazia non fate questo: perocché la vostra angustia aggrava la mia e la mano del Signore si è stesa contro di me. 17. Nella terra che te riceverà alla tua morte, io morrò: e ivi avrò sepoltura. Faccia il Signore a me male e peggio, se altra cosa, fuorché la morte sola, da te mi dividerà. 18. Vedendo adunque Noemi, come Ruth avea fissa nell'animo suo la risoluzione di andar con lei, non volle più contraddirle, nè consigliarla a tornare ai suoi: 19. E partirono insieme, e giunsero a Bethlehem. Ed entrate che furono nella città, se ne sparse subito in ogni luogo la fama, e le donne dicevano: Ella è quella Noemi: 20. Ed ella diceva loro: Non mi chiamate Noemi (vale a dir bella), ma chiamatemi Mara (cioè amara): perocché di amarezza mi ha ricolma sino al sommo l'Onnipotente. 21. Io partii piena, e il Signore mi ha ricondotta senza nulla. Perchè adunque mi chiamate Noemi, mentre il Signore mi ha umiliata, e l'Onnipotente mi ha afflitta?