Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
1Sam 1,9-20
9. E Anna si alzò dopo aver mangiato, e bevuto in Silo. E sedendo Heli sommo sacerdote sulla sua sedia davanti alla porta del tempio del Signore, 10. Anna col cuore amareggiato andò a pregare il Signore, spargendo gran copia di lacrime, 11. E fece voto, e disse: Signor degli eserciti, se tu volgerai l'occhio a mirar l'afflizione della tua serva, e ti ricorderai di me, e non lascerai dimenticata la tua serva, e darai alla tua schiava un figlio maschio, io l'offerirò al Signore per tutti i giorni della sua vita, e il rasojo non passerà sulla testa di lui. 12. E avvenne, che, pregando ella, e ripregando dinanzi al Signore, Heli la stava osservando. 13. Or Anna parlava in cuor suo: e si movevano solamente le sue labbra, ma non si sentiva niente la voce. Credette perciò Heli, che ella fosse briaca: 14. E le disse: Sino a quando durerà la tua ebbrezza? Digerisci un po' il vino, di cui se' zeppa. 15. Rispose Anna: Non è così, signor mio: perocché io sono una donna troppo infelice, e non ho bevuto nè vino, nè altra cosa, che possa inebriare, ma stava spandendo l'anima mia nel cospetto del Signore. 16. Non pensare, che la tua serva sia quasi una delle figlie di Belial: perocché la grandezza del dolore, e dell'afflizione mia mi ha fatto parlare sino adesso. 17. Allora Heli le disse: Va in pace, e il Dio d'Israele ti conceda l'effetto della petizione, che hai fatto a lui. 18. Ed ella disse: Piaccia a Dio, che la tua serva trovi grazia negli occhi tuoi. E se n'andò la donna pel suo viaggio, e mangiò, e il suo volto non fu più or di un colore, or di un altro. 19. E la mattina alzatisi fecero adorazione dinanzi al Signore, e partirono, e giunsero a casa loro a Ramatha. Ed Elcana conobbe Anna sua moglie: e il Signore si ricordò di lei. 20. E dopo un giro di giorni Anna concepì e partorì un figlio, e gli pose nome Samuele, perchè lo avea domandato al Signore.
Lettura Complementare
Dt 11,19-25; 11,29-31; 12,1-31
Piano triennale — Anno A
19. Insegnate a' vostri figliuoli a meditarle, quando starete sedendo in casa vostra, e andando per istrada, e mettendovi a letto, ed alzandovi. 20. Le scriverai sopra l'architrave, e sopra le porte della tua casa. 21. Affinché si moltiplichino i giorni tuoi, e quelli de' tuoi figliuoli nella terra, che il Signore giurò di dare a' padri tuoi, per fino a tanto che sarà il cielo sopra la terra. 22. Imperocché se voi osserverete e metterete in pratica icomandamenti, che io v'intimo, di amare il Signore Dio vostro, e di camminare in tutte le sue vie uniti a lui, 23. Sperderà il Signore tutte queste nazioni dinanzi a voi, e le soggiogherete, benché maggiori, e più potenti di voi. 24. Sarà vostro qualunque luogo, dove porrete il piede. I vostri confini saranno dal deserto, e dal Libano, e dal gran fiume Eufrate fino al mare d'occidente. 25. Nessuno potrà starvi a petto: il Signore Dio vostro farà, che prenda paura di voi, e spavento qualunque paese, dove entrerete, com'ei vi promise. 29. Ma quando ti avrà introdotto il Signore Dio tuo nella terra, in cui tu vai ad abitare, tu porrai la benedizione sul monte Garizim, la maledizione sul monte Hebal. 30. I quali (monti) son di là dal Giordano, accanto alla strada, che mena all'occidente, nella terra de' Cananei, che abitano nella pianura dirimpetto a Galgala, vicino all'ampia valle, che lungi si estende. 31. Perché voi passerete il Giordano ad occupare la terra, che il Signore Dio vostro daravvi, perché ne abbiate possesso e dominio. 1. Questi sono i comandamenti, e le leggi, che voi dovete osservare nel paese, che il Signore Dio de' padri tuoi ti darà, affinché tu ne abbi il dominio per tutto il tempo che sarai sopra la terra. 2. Distruggete tutti quei luoghi, ne' quali adorarono i loro dei le nazioni, che voi soggetterete, sulle alte montagne, sulle colline, e sotto qualunque albero ombroso. 3. Rovesciatene gli altari, fate in pezzi le statue, date al fuoco i boschetti, e riducete in polvere i simulacri, e sperdetene la memoria da quei luoghi. 4. Non così farete voi riguardo al Signore Dio vostro: 5. Ma vi porterete a quel luogo, cui il Signore Dio vostro avrà eletto tra tutte le vostre tribù per ivi porre il suo nome, e abitarvi. 6. E in quel luogo offerirete gli olocausti, e le vostre vittime, le decime, e le primizie delle mani vostre, e i voti, e i doni, i primogeniti de' bovi, e delle pecore. 7. E ivi mangerete al cospetto del Signore Dio vostro: e avrete consolazione in tutte le cose, che intraprenderete voi, e le vostre famiglie, nelle quali cose vi benedirà il Signore Dio vostro. 8. Non farete in quel luogo quel che facciamo qui adesso, ognuno, come gli sembra ben fatto. 9. Imperocché non siete voi finora pervenuti alla requie, e al dominio, che a voi darà il Signore Dio vostro. 10. Voi passerete il Giordano, e abiterete la terra, che vi darà il Signore Dio vostro, affinché abbiate requie, liberi da tutti i nemici, che vi stanno d'intorno, e viviate senza timore. 11. Al luogo eletto dal Signore Dio vostro per lo suo culto, colà voi porterete tutto quel ch'io comando: gli olocausti, e le ostie, e le decime, e le primizie delle vostre mani, e tutti i doni opimi, che voi offerirete per voto al Signore. 12. Ivi farete banchetto dinanzi al Signore Dio vostro voi, e i figliuoli vostri, e le figlie, i servi, e le serve, e il Levita, che abita nelle vostre città: perocché egli non ha altra porzione, e null'altro possiede tra voi. 13. Guardati dall'offerire i tuoi olocausti in qualunque luogo, che ti cada sotto degli occhi. 14. Ma in quello che avrà eletto il Signore in una delle tue tribù, ivi offrirai le ostie, e farai tutto quello che ti prescrivo. 15. Che se tu brami, e hai piacere di mangiar delle carni, uccidi e mangia di quello che dalla benedizione del Signore Dio tuo ti è stato dato nelle tue città: sia ella immonda la bestia, cioè macchiata, o stroppiata: sia ella monda, cioè intera, e senza macchia, quale a Dio può offerirsi: così mangerai del cervo, e della capra, 16. Tolto però l'uso del sangue, il qual tu spargerai per terra, come l'acqua. 17. Non potrai mangiar nelle tue città la decima del tuo frumento, e del tuo vino, e dell'olio, i primogeniti degli armenti, e dei greggi, e tutto quello che o per voto, o per libera elezione tu vorrai offerire, né le primizie delle tue mani: 18. Ma tali cose tu mangerai dinanzi al Signore Dio tuo nel luogo eletto dal Signor Dio tuo tu, e il tuo figliuolo, e la figlia, e il servo, e la serva, e il Levita, che abita nelle tue città; e farai festa, e ti reficerai dinanzi al Signor Dio tuo di tutto quello che hai di bene. 19. Guardati dall'abbandonare il Levita per tutto il tempo, che sarai sulla terra. 20. Allorché il Signore Dio tuo avrà estesi i tuoi confini, come ti ha detto, e vorrai mangiar delle carni, che tu appetisci: 21. Se il luogo eletto dal Signore Dio tuo per porvi il suo nome è rimoto, ucciderai de' bovi, e delle pecore, che avrai, come ti ho ordinato, e le mangerai nelle città a tuo piacimento. 22. Ti ciberai di queste, come mangi della capra, e del cervo: e ne mangeranno senza distinzione i mondi, e gl'immondi. 23. Guardati solamente dal cibarti del sangue: perocché il sangue degli animali tien luogo di anima per essi: e non devi perciò mangiar l'anima insieme colle carni: 24. Ma lo spargerai per terra come l'acqua, 25. Affinché tu sii felice, e felici i tuoi figliuoli dopo di te, quando avrai fatto quello che è accetto agli occhi del Signore. 26. Le cose poi che avrai santificate, e promesse con voto al Signore, le prenderai, e andrai al luogo eletto dal Signore: 27. E farai tua offerta della carne, e del sangue sull'altare del Signore Dio tuo: il sangue dell'ostie lo spargerai intorno all'altare: le carni le mangerai tu. 28. Osserva, e pon mente a tutto quello che io ti prescrivo, affinché tu sii felice, e i tuoi figliuoli dopo di te in perpetuo, quando avrai fatto quel che è retto, ed è secondo il beneplacito del Signore Dio tuo. 29. Quando il Signore Dio tuo avrà sperse dinanzi a te le nazioni, le quali tu stai per soggiogare, e sarai al possesso del loro paese, e abiterai nella loro terra: 30. Guardati dall'imitarle, dopo che alla tua venuta saranno state distrutte, e dall'andare investigando le loro cerimonie, dicendo: Io pure praticherò quella maniera di culto, colla quale hanno onorato i loro dii queste genti. 31. Non renderai simil culto al Signore Dio tuo. Perocché tutte le abominazioni, che sono in odio al Signore Dio tuo, praticarono quelle verso de' loro dei, offerendo a questi i figliuoli, e le figlie, e bruciandoli nelle fiamme.