Sabato 3 Gennaio 2026

Piano di lettura

3 Gennaio

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

1Gv 2,29-3,6

29. Se sapete, che egli è giusto, sappiate eziandio, che chiunque pratica la giustizia, è nato di lui. 1. Osservate, qual carità ha dato il Padre a noi, che siamo chiamati, e siamo figliuoli di Dio. Per questo il mondo non conosce noi: perché non conosce lui. 2. Carissimi, noi siamo adesso figliuoli di Dio: ma non ancora si è manifestato quel, che saremo. Sappiamo, che quand'egli apparirà, sarem simili a lui: perché lo vedremo, qual, egli è. 3. E Chiunque ha questa speranza, in lui, si santifica, come egli pure è santo. 4. Chiunque fa peccato, commetter iniquità: e il peccato è iniquità. 5. E sapete com'egli è apparito per togliere i nostri peccati: e in lui peccato non è. 6. Chiunque sta in lui, non pecca, e chiunque pecca, non lo ha veduto, e non lo ha conosciuto.

Salmo Responsoriale

Sal 97,1.3-6

1. Salmo dello stesso Davidde. Cantate al Signore un cantico nuovo, perché mirabili cose egli ha fatto. 3. Il Signore ha manifestata la sua salute: ha rivelata la sua giustizia agli occhi delle nazioni. 4. Si è ricordato della sua misericordia, e della sua verità a favor della casa di Israele. Gli ultimi confini della terra hanno tutti veduto la salute del nostro Dio. 5. Canti con giubilo laude a Dio tutta quanta la terra: cantate, ed esultate al suono de' musicali strumenti. 6. Cantate cantici al Signore sopra la cetra, sulla cetra, e sul saltero, al suono di trombe di metallo, e di buccine.

Vangelo

Gv 1,29-34

29. Il giorno dopo Giovanni vide Gesù, che venivagli incontro, e disse: Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui, che toglie i peccati del mondo. 30. Questi è colui, del quale ho detto: Dopo di me viene uno, che è da più di me: perché era prima di me: 31. E io nel conosceva; ma affinchè egli fosse riconosciuto in Israele, per questo son io venuto a battezzare nell'acqua. 32. E Giovanni rendette testimonianza, dicendo: Ho veduto lo Spirito scendere dal cielo in forma di colomba, e si fermò sopra di lui. 33. E io nei conosceva: ma chi mandommi a battezzare nell'acqua, mi disse: Colui, sopra del quale vedrai discendere, e fermarsi lo Spirito, quegli è colui, che battezza nello Spirito santo. 34. E io ho veduto: t'ho attestato, com'egli è il Figliuolo di Dio.

Lettura Complementare

Dt 3,1-29

Piano triennale — Anno A

1. Per la qual cosa volgendoci (in altra parte) salimmo per la strada, che va a Basan: e Og re di Basan ci si fe' incontro con tutta la sua gente per venire a battaglia in Edrai. 2. E il Signore disse a me: Nol temere: perocché egli è stato dato in tuo potere con tutta la sua gente, e colla sua terra: e farai a lui quel che facesti a Sehon re degli Amorrhei, che abitava in Hesebon. 3. Diede adunque il Signore Dio nostro in nostro potere anche Og re di Basan, e tutto il suo popolo: e noi gli uccidemmo dal primo all'ultimo, 4. Devastando a un tempo tutte le sue città: non vi fu città che da noi si salvasse: prendemmo sessanta città, e tutto il paese di Argob regno di Og, signore di Basan. 5. Tutte le città eran difese da mura altissime con porte, e contrafforti, oltre gli innumerabili castelli, che eran senza muraglie. 6. E sterminammo quella gente, come avevamo fatto di Sehon re di Hesebon, sterminando in ogni città uomini e donne e fanciulli, 7. E menando via i bestiami, e le spoglie delle città. 8. E occupammo allora la terra posseduta da' due re Amorrhei, che erano di qua dal Giordano, dal torrente Arnon sino al monte Hermon, 9. A cui i Sidoni danno il nome di Sarion, e gli Amorrhei di Sanir: 10. E prendemmo tutte le città poste in pianura, e tutta la terra di Galaad, e di Basan fino a Selcha, ed Edrai, città del regno di Og in Basan. 11. Perocché Og re di Basan era rimaso egli il solo della stirpe de' giganti. Si mostra il suo letto di ferro, che è in Rabbath città de' figliuoli di Ammon, che ha nove cubiti di lunghezza, e quattro di larghezza, secondo la misura del cubito ordinario di un uomo. 12. E noi allora occupammo la terra da Aroer, che è sulla ripa del torrente Arnon, sino al mezzo della montagna di Galaad: e ne diedi le città a Ruben, e a Gad. 13. E il rimanente del paese di Galaad, e tutto quello di Basan del regno di Og, lo assegnai a mezza la tribù di Manasse, con tutta la regione di Argob: tutto il Basan è chiamato Terra dei Giganti. 14. Jair figliuolo di Manasse entrò in possesso di tutto il paese di Argob sino ai confini di Gessuri e di Machati. E i villaggi di Basan chiamò col suo nome Havoth- Jair, cioè Villaggi di Jair, fino al dì d'oggi. 15. Parimente a Machir io diedi Galaad. 16. E alle tribù di Ruben e di Gad diedi del paese di Galaad sino al torrente Arnon la metà del torrente, e il terreno adiacente sino al torrente Jaboc, che confina coi figliuoli di Ammon: 17. E la pianura del deserto intorno al Giordano, e il terreno, che confina con Cenereth sino al mar del deserto, che è grandemente salato, e sino alle falde del monte Phasga verso l'oriente. 18. E io allora ordinai, e dissi loro: Il Signore Dio vostro dà a voi questa terra in eredità: voi tutti uomini robusti andate armati innanzi a' vostri fratelli figliuoli d'Israele, 19. Senza le mogli, e i fanciulli, e i bestiami. Perocché io so, che avete molti greggi, e questi dovran rimanere nelle città, che io vi ho date, 20. Sino a tanto che il Signore dia riposo a' vostri fratelli, come lo ho dato a voi, ed eglino pure sien padroni della terra, che egli ad essi darà oltre il Giordano: allora ognuno di voi tornerà nelle sue possessioni, che io vi ho date. 21. E allora eziandio avvertii Giosuè, dicendogli: Gli occhi tuoi han veduto quel che ha fatto il Signore Dio vostro a que' due regi; lo stesso farà egli a tutti i reami, ne' quali tu entrerai. 22. Non li temere: perocché il Signore Dio vostro combatterà per voi. 23. E io pregai allora il Signore, e dissi: 24. Signore Dio, tu hai principiato a far conoscere al tuo servo la tua grandezza, e la possanza della tua mano: conciossiaché non vi ha altro Dio, o in cielo, o in terra, che possa fare quel che fai tu, e paragonarsi a te in fortezza. 25. Io adunque passerò a vedere quella terra sì buona di là dal Giordano, e quel monte egregio, e il Libano. 26. E il Signore si adirò meco a causa di voi, e non mi esaudì, e mi disse: Ti basti questo; non parlarmi mai più di tal cosa. 27. Monta sulla vetta del Phasga, e gira l'occhio ad occidente, e a settentrione, a mezzodì, e ad oriente, e osserva: perocché tu non passerai quel Giordano. 28. Da' i tuoi documenti a Giosuè, e fortificalo, e ispira a lui coraggio: perocché egli andrà innanzi a questo popolo, e gli distribuirà la terra, cui tu vedrai. 29. E noi ci fermammo nella valle dirimpetto al tempio di Phogor.