10. E si cinser tutti il diadema quand'ei fu morto, e dopo di essi i loro figliuoli per molti anni: e le miserie si moltiplicarono sopra la terra. 11. Di là usci quella infetta radice, Antioco Epiphane, figliuolo del re Antioco: egli era stato in ostaggio a Roma, e pervenne al regno l'anno cento trentasette del regno dei Greci. 12. In quel tempo venner fuori degl'iniqui figliuoli di Israele, i quali miser su molti altri dicendo loro: Andiamo, e facciam lega colle nazioni circonvicine; perocché dopo che noi ci siamo apportati da esse, non abbiamo veduto se non disastri. 13. E quegli approvarono questo discorso. 14. E alcuni del popolo risolutamente andarono al re; ed egli diede loro facoltà di vivere secondo i costumi delle genti. 15. Ed eglino edificarono un ginnasio in Gerusalemme secondo l'uso delle nazioni: 41. Il suo santuario restò in abbandono, come un deserto; le sue feste solenni si cambiarono in tutto, e i suoi sabati in obbrobrio e i suoi onori andarono in fumo. 42. La sua ignominia fu proporzionata alla sua gloria, e la sua grandezza fini in pianti. 43. E il re Antioco spedì lettere per tutto il suo regno, perché si riunisser tutti in un sol popolo, e rinunziasse ciascuno alla propria legge. 54. E questi comandarono alle città di Giuda, che sacrificassero. 55. E molti del popolo si unirono con quelli, che avean abbandonata la legge del Signore, e fecero del male assai nel paese: 56. E obbligarano il popolo d'Israele a fuggirsi in parti rimote e in luoghi, dove tener nascosta la loro fuga. 57. Ai quindici del mese di Casleu, l'anno cento quarantacinque, il re Antioco eresse l'idolo abominevole della desolazione sopra l'altare di Dio, e si eressero altari da tutte le parti in tutte le città di Giuda: 62. E ai venticinque del mese eglino facean sacrifizj sopra l'altare, che era dirimpetto all'altare di Dio. 63. E le donne, che avesser circoncisi i loro figliuoli, erano trucidate secondo l'ordine del re Antioco, 64. E impiccavano i bambini pel collo in tutte le case loro, e trucidavano chi gli avesse circoncisi.
Salmo Responsoriale
Sal 118,53.61.134.150.155.158
53. Mancommi il cuore per cagione de' peccatori, che abbandonano la tua legge. 61. Mi cinsero d'ogni parte i lacci de' peccatori, ed io non mi scordai della tua legge. 134. Liberami dalle calunnie degli uomini, affinchè io osservi i tuoi precetti. 150. Si sono accostati i miei persecutori all'iniquità, e si son dilungati dalla tua legge 155. La salute è lungi da' peccatori: perché non hanno ricercato le tue giustificazioni. 158. Vidi i prevaricatori, e mi consumava di pena: perché non hanno osservate le tue parole.
Vangelo
Lc 18,35-43
35. Ed avvenne, che avvicinandosi egli a Gerico, un cieco se ne stava presso della strada, accattando. 36. E udendo la turba, che passava, domandava quel, che si fosse. 37. E gli dissero, che passava Gesù Nazareno. 38. Esclamò, e disse: Gesù figliuolo di David, abbi pietà di me. 39. E quelli, che andavano innanzi, lo sgridavano, perché si chetasse. Ma egli sempre più sclamava: Figliuolo di David, abbi pietà di me. 40. E Gesù soffermatosi, comandò, che gliel menasser dinanzi. E quando gli fu vicino, lo interrogò, 41. Dicendo: Che vuoi tu, ch'io ti faccia? E quegli disse: Signore, ch'io vegga. 42. E Gesù dissegli: Vedi; la tua fede ti ha fatto salvo. 43. E subito quegli vide, e gli andava dietro glorificando Dio. E tutto il popolo, veduto ciò, diede lode a Dio.
Lettura Complementare
Rm 9,6-33
Piano triennale — Anno C
6. Non già, che sia andata a voto la parola di Dio. Imperocché non tutti, quelli, che vengon da Israele, sono Israeliti: 7. Né que', che sono stirpe di Abramo, (sono) tutti figliuoli: ma in Isacco sarà la tua discendenza. 8. Viene a dire non i figliuoli della carne sono figliuoli di Dio: ma i figliuoli della promessa sono contati per discendenti. 9. Imperocché la parola della promessa è tale: verrò circa questo tempo: e Sara avrà un figliuolo. 10. Né ella solamente: ma anche Rebecca avendo conceputo in un atto (due figli) ad Isacco nostro padre. 11. Perocché non essendo quegli ancora nati, e non avendo fatto né bene, né male (affinchè fermo stesse il proponimento di Dio, che è secondo l'elezione). 12. Non per riguardo alle opere, ma a colui, che chiamò, fu detto a lei: 13. Il maggiore sarà servo del minore, conforme sta scritto: Ho amato Giacobbe, e ho odiato Esaù. 14. Che direm noi adunque? E in Dio ingiustizia? Mai no. 15. Conciossiaché egli dice a Mosè: Avrò misericordia di colui, del quale ho misericordia: e farò misericordia a colui, di cui avrò misericordia. 16. Non è adunque (ciò) né di chi vuole, né di chi corre, ma di Dio, che fa misericordia. 17. Imperocché dice la scrittura a Faraone: Per questo, appunto ti ho suscitato, affine di far vedere in te la mia potenza: e affinchè annunziato sia il nome mio per tutto il mondo. 18. Egli ha adunque misericordia di chi vuole, e indura chi vuole. 19. Mi dirai però: E perché tuttora si querela? Conciossiaché, chi resiste al voler di lui? 20. O uomo, chi se' tu, che stai a tu per tu con Dio? Dirà forse il vaso di terra al vasajo: perché mi hai tu fatto così? 21. Non è egli adunque il vasajo padrone della creta, per far della medesima pasta un vaso per uso onorevole, un altro per uso vile? 22. Che se Dio volendo mostrar l'ira sua, e far conoscere la sua potenza, con pazienza molta sopportò i vasi d'ira atti alla perdizione, 23. Per far conoscere i tesori della sua gloria a pro de' vasi di misericordia, i quali egli preparò per la gloria; 24. Di noi, i quali di più egli chiamò non solo dal Giudaismo, ma anche dalle nazioni, 25. Come ei dice in Osea: chiamerò mio popolo il popolo non mio: e diletta la non diletta: e pervenuta a misericordia quella, che non avea conseguito misericordia. 26. E avverrà, che dove fu loro detto: Non (siete) voi mio popolo: quivi saran chiamati figliuoli di Dio vivo. 27. Isaia poi sclama sopra Israele: Se sarà il numero de' figliuoli d'Israele, come l'arena del mare, se ne salveranno gli avanzi. 28. Perocché (Dio) consumerà, e abbrevierà la parola con equità: dappoiché una parola abbreviata farà il Signore sopra la terra. 29. E come prima disse Isaia: se il Signore degli eserciti non avesse lasciato di noi semenza, saremmo diventati come Sodoma, e saremmo stati simili a Gomorra. 30. Che diremo adunque? Che le genti; le quali non seguivano la giustizia, hanno abbracciata la giustizia: quella giustizia, che viene dalla fede. 31. Israele poi, che seguiva la legge di giustizia, non è pervenuto alla legge di giustizia. 32. E perché? Perché non (la cercò) dalla fede, ma quasi dalle opere: imperocché urtarono nella pietra di inciampo, 33. Come sta scritto: Ecco, che io pongo in Sion una pietra di inciampo, pietra di scandalo: e chi crede in lui, non resterà confuso.