Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?
Prima Lettura
Rm 6,19-23
19. Parlo da uomo a riguardo della debolezza della vostra carne: imperocché siccome deste le vostre membra a servire alla immondezza, e alla iniquità per la iniquità, così date adesso le vostre membra a servire alla giustizia per la santificazione. 20. Imperocché quando eravate servi del peccato, eravate francati dalla giustizia. 21. E qual frutto adunque aveste allora da quelle cose, nelle quali avete adesso vergogna? Conciossiachè il fine di essi è la morte. 22. Adesso poi liberati dal peccato, e fatti servi di Dio, avete per vostro frutto la santificazione; per fine poi la vita eterna. 23. Imperocché la paga dei peccatosi è la morte. Grazia di Dio (è) la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore.
Salmo Responsoriale
Sal 1,1-4.6
1. Beato l'uomo, che non va dietro ai consigli degli empj, e non si ferma nella via de' peccatori, né si pone a sedere sulla cattedra di pestilenza: 2. Ma suo diletto ell'è la legge del Signore; e la legge di lui egli medita di giorno, e di notte. 3. Ed ei sarà come arbore piantato lungo la corrente delle acque, il quale darà a suo tempo il suo frutto; E foglia di lui non cadrà: e tutto quello, che egli farà, avrà prospero effetto. 4. Non così sarà degli empj, non così; ma ei saran come loppa, cui sperge il vento dalla superficie della terra. 6. Perocché conosce il Signore la via de' giusti, e la strada degli empj finirà nella perdizione.
Vangelo
Lc 12,49-53
49. Sono venuto a portar fuoco sopra la terra e che voglio io, se non che si accenda? 50. Ma lui un battesimo, col quale debbo essere battezzato: e qual pena è la mia, sino a tanto che sia adempito? 51. Pensate voi, ch'io sia venuto a portar pace sopra la terra; Non (la pace) vi dico, ma la divisione: 52. Imperocché da ora in poi saranno: cinque in una casa divisi, tre contro due, o due contro tre. 53. Il padre sarà diviso dal figliuolo, e il figliuolo dal padre suo, e la madre dalla figliuola, e la figliuola dalla madre, la suocera dalla nuora, e la nuora dalla suocera.
Lettura Complementare
Mc 14,17-21; 14,27-54
Piano triennale — Anno C
17. E fattosi sera, v'andò egli con i dodici. 18. E mentre erano a mensa, e mangiavano, disse Gesù: In verità vi dico, che uno di voi, il quale mangia con meco, mi tradirà. 19. Ma essi cominciarono a rattristarsi, e a dirgli uno dopo l'altro: Son forse io? 20. Ed egli disse loro: Uno de' dodici, il quale intigne la mano nel piatto con me. 21. E il Figliuolo dell'uomo se ne va, come è stato scritto di lui: ma guai a quell'uomo, per cui il Figliuolo dell'uomo sarà tradito. Meglio era per un uomo tale il non esser mai nato. 27. Allora Gesù disse loro: Tutti patirete scandalo a riguardo mio in questa notte; imperocché sta scritto: Percuoterò il pastore, e si dispergeranno le pecorelle. 28. Ma dopo che io sarò risuscitato, vi anderò innanzi nella Galilea. 29. Pietro però gli disse: Quand'anche io tutti si scandalizzassero, non io però. 30. E Gesù gli disse: In verità ti dico, che tu oggi in questa notte, prima che il gallo abbia cantato la seconda volta, mi negherai tre volte. 31. Ma quegli soggiungeva di più: Quand'anche bisogni con te morire, non ti negherò. E il simil dicevan pur tutti. 32. E arrivarono in un luogo chiamato Getsemani ed egli disse a' suoi discepoli: Fermatevi qui, sintantoché io faccia orazione. 33. E prese seco Pietro, e Giacomo, e Giovanni: e cominciò ad atterrirsi, e rattristarsi. 34. E disse loro: l'anima mia è afflitta sino alla morte: trattenetevi qui e vegliate. 35. E avanzatosi al quanto, si prostrò per terra: e pregò, che, se era possibile, si allontanasse da lui quell'ora. 36. E disse: Abba, padre, tutto è possibile a te: allontana da me questo calice; ma non quello, che voglio io, ma quel, che vuoi tu. 37. E tornò da loro, e trovolli addormentati. E disse a Pietro: Simone, tu dormi? Non hai potuto vegliare una sol ora? 38. Vegliate, ed orate per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è inferma. 39. E andò nuovamente ad orare, ripetendo le stesse parole. 40. E tornato li trovò di nuovo addormentati (imperocché i loro occhi erano aggravati) e non sapevano cosa rispondergli. 41. E ritornò la terza volta, e disse loro: Su via dormite, e riposatevi. Basta così: l'ora è venuta: ecco che il Figliuolo dell'uomo sarà dato nelle mani de' peccatori. 42. Alzatevi, andiamo. Ecco che colui, che mi tradirà, è vicino. 43. E non avea finito di dire, quand'eccoti Giuda Iscariote uno dei dodici, e con esso gran gente armata di spade, e di bastoni, spedita da' principi de' Sacerdoti, e dagli Scribi, e dai seniori. 44. E il traditore avea dato loro il segnale, dicendo: Colui, che io bacerò, è desso; prendetelo, e conducetelo con attenzione. 45. E venuto che fu, accostossi subito a Gesù, e dissegli: Dio ti salvi, Maestro, e lo baciò. 46. Ma coloro gettarongli le mani ad dosso, e lo catturarono. 47. E uno degli astanti mise mano alla spada, e ferì un servo del sommo Sacerdote: e gli mozzò un orecchio. 48. E Gesù prese la parola, e disse loro: Quasi io fossi un assassino, siete venuti con ispade, e bastoni per pigliarmi? 49. Ogni giorno io stava tra voi nel tempio, insegnando, né mi pigliaste. Ma debbono le scritture adempiersi. 50. Allora i suoi discepoli abbandonatolo, tutti fuggirono. 51. E un certo giovinetto seguiva: Gesù coperto di una veste di lino su la, nuda carne: e lo pigliarono. 52. Ma egli, lasciata andare la veste, scappò ignudo da loro. 53. E condusser Gesù dal sommo sacerdote: e si adunarono tutti i sacerdoti, e gli Scribi, e i seniori. 54. Pietro però lo seguitò da lungi sin dentro al cortile del sommo Sacerdote e sedeva al fuoco con i ministri, e scaldavasi.