Lettura Complementare
Mt 18,6-9; 18,11; 19,1-2; 20,29-34; 21,1-22
Piano triennale — Anno C
6. Chi poi scandalizzerà alcuno di questi piccolini, che credono in me, meglio per lui sarebbe, che gli fosse appesa al collo una macina da asino, e che fosse sommerso nel profondo del mare. 7. Guai al mondo per causa degli scandali. Imperocché necessaria cosa è, che sianvi degli scandali: ma guai all'uomo, per colpa del quale viene lo scandalo. 8. Che se la tua mano, o il tuo piede ti serve di scandalo, troncagli, e gettali via da te: è meglio per te di giugnere alla vita con un piede, o una mano di meno, che con tutte due le mani, e con tutti due i piedi esser gettato nel fuoco eterno. 9. E se l'occhio tuo ti serve di scandalo, cavatelo, e gettalo via da te: è meglio per te l'entrar nella vita con un sol occhio, che con due occhi esser gettato nel fuoco dell'inferno. 11. Imperocché il Figliuolo dell'uomo è venuto a salvare quel, che si era perduto. 1. Or finiti che ebbe Gesù questi ragionamenti, si partì dalla Galilea, e andò verso i confini della Giudea di là, dal Giordano. 2. E lo seguirono molte turbe, e quivi rendette loro la sanità. 29. E nell'uscir, che facevan di Gerico, andò dietro a lui una gran turba di popolo: 30. Quand'ecco, che due ciechi, i quali stavan a sedere lungo la strada, avendo udito dire, che passava Gesù, alzaron la voce, dicendo: Signore, figliuolo di David, abbi pietà di noi. 31. Ma il popolo gli sgridava, che, stesser cheti. Eglino però più forte gridavano, dicendo: Signore, figliuolo di David, abbi pietà di noi. 32. E Gesù soffermossi, e gli chiamò, e disse loro: Che volete, che io vi faccia? 33. Signore, risposer essi, che si aprano gli occhi nostri. 34. E Gesù mosso a compassione di essi, toccò i loro occhi: e subito videro, e lo seguitarono. 1. E avvicinandosi a Gerusalemme, arrivati che furono a Betfage al monte Oliveto, allora Gesù mandò due discepoli, 2. Dicendo loro: Andate nel castello, che vi sta dirimpetto, e subito troverete legata un'asina, e con essa il suo asinino: scioglietela, e conducetemela. 3. E se alcuno vi dirà qualche cosa, dite, che il Signore ne ha bisogno: e subito ve li rimetterà. 4. Or tutto questo segui affinchè si adempisse quanto era stato detto dal Profeta, che disse: 5. Dite alla figliuola di Sion: Ecco, che il tuo re viene a te mansueto, cavalcando un'asina, ed un asinello puledro di un'asina da giogo. 6. I discepoli andarono, e fecero, come aveva lor comandato Gesù: 7. E menarono l'asina e l'asinello, e misero sopra di essi le loro vestimento, e lo fecero montar sopra. 8. E moltissimi delle turbe disteser le loro vesti per la strada; altri poi tagliavano rami dagli alberi, e li gettavano per la strada: 9. E le turbe, che precedevano, e quelle, che andavangli dietro, gridavan dicendo: Osanna al Figliuolo di David: benedetto colui, che viene nel nome del Signore: Osanna nel più alto de' cieli. 10. Ed entrato ch'ei fu in Gerusalemme, si levò tutta la città a rumore, domandando: Chi è costui? 11. I popoli però dicevano: Egli è Gesù il profeta da Nazaret nella Galilea. 12. Ed entrò Gesù nel tempio di Dio, e scacciò tutti quelli, che compravano, e vendevano nel tempio; e rovesciò le tavole de' banchieri, e le sedie di coloro, che vendevano le colombe: 13. E disse loro: Sta scritto: La casa mia sarà chiamata casa di orazione: ma voi l'avete fatta spelonca di ladri. 14. E si accostarono a lui nel tempio de' ciechi, e degli Zoppi: e li risanò. 15. Ma avendo i principi de' sacerdoti, e gli Scribi vedute le maraviglie da lui operate, e i fanciulli, che gridavano nel tempio: Osanna al figliuolo di David, arsero di sdegno. 16. E dissero a lui: Senti tu quel, che dicono costoro? Ma Gesù disse loro: Si certamente. Non avete mai letto: dalla bocca de' fanciulli, e de' bambini di latte hai renduta perfetta laude? 17. E lasciati coloro, se ne andò fuori della città a Betania; e quivi pernottò. 18. La mattina poi nel ritornare in città ebbe fame. 19. E vedendo lungo la strada una pianta di fico, si accostò ad essa: e non vi trovò altro, che foglie, e le disse: Non nasca mai più da te frutto in eterno. E subito il fico si seccò. 20. Avendo ciò veduto i discepoli ne restarono ammirati, e dicevano: Come si è seccato in un attimo? 21. Ma Gesù rispose, e disse loro: In verità vi dico, che se avrete fede, e non vacillerete, farete non solo (quel, che è stato) di questo fico: ma quand'anche diciate a questo monte: Levati, e gettati in mare, sarà fatto. 22. E ogni qualunque cosa, che domanderete nell'orazione, credendo, la otterrete.