Lunedì 22 Settembre 2025

Piano di lettura

Lunedì della XXV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Pr 3,27-34

27. Non impedire, che faccia del bene colui, che può: e se puoi tu, fa del bene. 28. Non dire al tuo amico: Va, e ritorna, domane ti darò, quando tu puoi dar subito. 29. Non macchinare alcun male contro del tuo amico, mentre quegli si fida di te. 30. Non litigare con verun uomo senza motivo, quando quegli non ha fatto a te nissun male 31. Non portar invidia all'uomo in giusto, e non imitare i suoi andamenti. 32. Perocché gli schernitori tutti sono in abbominazione dinanzi al Signore, e la sua confabulazione è co' semplici. 33. Dal Signore è mandata la miseria a casa dell'empio; ma saran benedette le abitazioni de' giusti. 34. Da lui gli schernitori saranno scherniti, e sarà data la grazia ai mansueti.

Salmo Responsoriale

Sal 14,2-5

2. Colui, che vive esente da ogni macchia, e fa opere di giustizia: 3. Colui, che dice la verità, che ha in cuor suo, e non ha ordita fraude colla sua lingua: Non ha fatto danno al prossimo suo, non ha dato ricetto alla maldicenza contro i suoi prossimi. 4. Negli occhi di lui è un niente il maligno: ma onora quelli, che temono Dio: Fa giuramento al suo prossimo, e non lo inganna; 5. Non da il suo denaro ad usura; e non riceve regali contro dell'innocente. Chi fa tali cose non sarà smosso in eterno.

Vangelo

Lc 8,16-18

16. Nessuno poi avendo accesa la lucerna la cuopre con un vaso, o la ripone sotto il letto; ma la mette sopra il candelliere, perché chi entra, vegga lume. 17. Imperocché niente v'ha di occulto, che non debba manifestarsi: e niente di nascosto, che non debba risapersi, e propalarsi. 18. Badate dunque, in qual modo voi ascoltiate; imperocché a colui, che ha, sarà dato: e a chiunque non ha, sarà tolto anche quello, che egli si crede di avere.

Lettura Complementare

Gl 2,19-32; 3,1-21

Piano triennale — Anno C

19. Ed ha parlato il Signore, ed ha detto al suo popolo: Ecco, che io manderò a voi grano, e vino, ed olio, e ne avrete abbondanza, e non permetterò più, che voi siate lo scherno delle nazioni, 20. E caccerò lungi da voi colui, che sta da settentrione, e lo getterò in un paese disabitato, e deserto: la vanguardia verso il mare di oriente, la retroguardia verso il mare più lontano; ed egli imputridirà, e tramanderà tetro odore perchè ha agito con arroganza. 21. Terra, non più temere, esulta, e rallegrati; perocché grandi cose ha fatte per te il Signore. 22. Voi animali della campagna, non più temete: perocché ripullulano i campi deserti, le piante danno i lor frutti, il fico, e la vigna han messa fuora la loro virtù. 23. E voi, figliuoli di Sion, esultate, e rallegratevi nel Signore Dio vostro, per chè egli ha dato a voi il maestro della giustizia, e manderà a voi le piogge d'autunno, e di primavera come in antico. 24. E le aje saranno piene di grano, e le cantine ridonderanno di vino, e di olio. 25. E compenserò gli anni renduti sterili dalla locusta, dal bruco, dalla ruggine, e dall'eruca, terribili eserciti mandati da me contro di voi. 26. E mangerete allegramente, e sarete satolli, e celebrerete il nome del Signore Dio vostro, che ha fatte mirabili cose per voi, e il mio popolo non sarà confuso in sempiterno; 27. E conoscerete com' io risiedo in mezzo ad Israele, ed io sono il Signore Dio vostro, ed altro non v'è; e non rimarrà giammai confuso il mio popolo. 28. E dopo tali cose avverrà, che io spanderò il mio spirito sopra tutti gli uomini, e profeteranno i vostri figliuoli, e le vostre figliuole; i vostri vecchi avranno de' sogni, e la vostra gioventù avrà delle visioni. 29. Ed anche sopra i servi miei, e sopra le serve spanderò in que' giorni il mio spirito. 30. E farò apparire prodigj in cielo, e sopra la terra, sangue, e fuoco, e globi di fumo. 31. Il sole si cangerà in tenebre, e la luna in sangue, prima che venga quel giorno grande, e orribile del Signore. 32. E avverrà, che chiunque invocherà il nome del Signore, avrà salute; perocché nel monte di Sion, e in Gerusalemme troveran salvamento, come ha detto il Signore, gli avanzi, che saran chiamati dal Signore. 1. Imperocchè in que' giorni, ed in quel tempo, quand'io avrò liberato Giuda, e Gerusalemme dalla schiavitù, 2. Adunerò tutte le genti, e le condurrò nella valle di Josaphat, ed ivi disputerò con esse riguardo al mio popolo, e riguardo ad Israele mia eredità, cui elleno han disperso in questa, e in quella regione, essendosi spartita tra loro la mia terra. 3. E si sono diviso a sorte il mio popolo, ed hanno messi i giovinetti ne postriboli, ed han vendute le fanciulle per tanto vino da bere. 4. Ma che è quello, ch'io ho da far con voi, o Tiro, e Sidonj con tutte le regioni de' Filistei? Volete forse vendicarvi di me? E se voi vi vendicate di me, renderò io ben presto con celerità il contraccambio a voi sopra le vostre teste. 5. Perocché voi avete rubato il mio argento, ed il mio oro; e le cose migliori, e più belle le avete trasportate ne' vostri templi. 6. E avete venduti a' Greci i figliuoli di Giuda, e di Gerusalemme, per tenerli lontani dal loro paese. 7. Ecco, che io li trarrò fuora dal paese, dove voi li vendeste; e renderò a voi il contraccambio sopra le vostre teste. 8. E darò i vostri figliuoli, e le vostre figliuole in potere de' figliuoli di Giuda, ed essi li venderanno a' Sabei, nazione rimota, perchè il Signore ha detto così. 9. Dite ad alta voce alle genti: Preparatevi alla guerra, suscitate i campioni: vengano, si pongano in marcia gli uomini battaglieri. 10. Trasformate in ispade i vostri aratri, ed in lance i marroni; il debole dica: Io ho della forza. 11. Uscite fuora, e venite, e ragunatevi insieme da tutti i lati, o nazioni quante voi siete; colà il Signore farà cadere sul suolo i vostri campioni. 12. Muovansi le genti, e vengano alla valle di Josaphat; perocché ivi io sarò assiso per giudicare le genti, che verranno da tutte parti. 13. Menate in giro la falce, perchè la messe è matura, venite, scendete; perocché lo strettoio è pieno, i tini rigurgitano; perocché la loro malvagità è giunta al colmo. 14. Popoli, popoli, alla valle di eccidio; perocché vicino è il giorno del Signore nella valle di eccidio. 15. Il sole, e la luna sono oscurati, e le stelle han perduto il loro splendore. 16. E il Signore ruggirà da Sionne, e da Gerusalemme alzerà la sua voce; e i cieli, e la terra saran commossi. Ma il Signore egli è la speranza del popol suo, e la fortezza de' figliuoli d'Israele. 17. E conoscerete, che io sono il Signore Dio vostro, che abito nel mio monte santo di Sion, e Gerusalemme sarà santa, e gli stranieri non vi metteranno più piede. 18. E in quel giorno avverrà, che i monti stilleranno dolcezza, e le colline sgorgheranno latte, e tutti i rivi di Giuda saranno pieni di acque, e dalla casa del Signore zampillerà una fontana, la quale irrigherà la valle delle spine. 19. L'Egitto sarà abbandonato alla desolazione, e l'Idumea diventerà un orrido deserto; perchè eglino trattarono iniquamente i figliuoli d'Israele; e sparsero ne' loro paesi il sangue innocente. 20. Ma la Giudea sarà abitata in eterno, e Gerusalemme per tutti i secoli. 21. E farò vendetta del loro sangue, del quale non avev'io fatto vendetta, e il Signore farà sua dimora in Sion.