13. Ti ordino dinanzi a Dio, che di vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, il quale sotto Ponzio Pilato rendette testimonianza alla buona professione: 14. Che tu osservi questo comando immacolato, irreprensibile sino alla venuta del Signor nostro Gesù Cristo: 15. La quale farà apparire a suo tempo il beato, e il solo potente, il re de' regi, e Signore de' dominanti: 16. Il quale solo ha l'immortalità, ed abita in una luce inaccessibile: il quale ne è stato, né può esser veduto da alcun uomo: a cui onore, ed impero sempiterno. Così sia.
Salmo Responsoriale
Sal 99,1-5
1. Salmo di laude. Canti con giubilo le lodi di Dio tutta quanta la terra: servite il Signore con allegrezza. 2. Presentatevi al cospetto di lui con esultazione. 3. Sappiate, che il Signore egli è Dio: egli ci ha fatti, e noi stessi non ci siam fatti da noi. 4. Voi suo popolo, e pecorelle de' suoi paschi entrate nelle sue porte con canti di laude, nella sua casa con inni, e rendete a lui grazie. 5. Lodate il suo nome, perché dolce è il Signore: eterna ell'è la sua misericordia, e la sua verità si mantiene per tutte le generazioni.
Vangelo
Lc 8,4-15
4. E radunandosi grandissima turba di popolo, e accorrendo a lui da questa, e da quella città, disse questa parabola. 5. Andò il seminatore a seminare la sua semenza: e nel seminarla parte cadde lungo la strada, e fu calpestata, e gli uccelli dell'aria la divorarono. 6. Parte cadde sopra le pietre: e nata che fu, seccò, perché non aveva umido. 7. Parte cadde tra le spine, e le spine, che insieme nacquero, la soffogarono. 8. Parte cadde in buona terra: e nacque, e fruttò cento per uno. Detto questo, esclamò: Chi ha orecchie da intendere, intenda. 9. E i suoi discepoli gli domandavano, che parabola fosse questa. 10. A' quali egli disse: A voi è concesso d'intendere il mistero del regno di Dio; ma a tutti gli altri (parlo) per via di parabole: perché vedendo non veggano, e udendo non intendano. 11. La parabola adunque è questa: La semenza è la parola di Dio, 12. Quelli, che (sono) lungo la strada, sono coloro, che la ascoltano: e poi viene il Diavolo, e porta via la parola dal loro cuore, perché non si salvino col credere. 13. Quelli poi, che la semenza han ricevuta sopra la pietra: (sono) coloro, i quali udita la parola, la accolgono con allegrezza: ma questi non hanno radice: i quali credono per un tempo, e al tempo della tentazione si tirano indietro. 14. La semenza caduta tra le spine dinota coloro, i quali hanno ascoltato, ma dalle sollecitudini, e dalle ricchezze, e dai piaceri della vita a lungo andare restano soffogati, e non conducono il frutto a maturità. 15. Quella, che (cade) in buona terra, dinota coloro, i quali in un cuore buono, e perfetto ritengono la parola ascoltata, e portano frutto mediante la pazienza.
Lettura Complementare
Os 13,1-15; 14,1 + Gioe 1,1-12
Piano triennale — Anno C
1. Alle parole di Ephraim s'intimidì Israele, e peccò onorando Baal, e perì. 2. E adesso hanno aggiunto peccato a peccato, e del loro argento hanno fatte di getto figure d'idoli: tutto è lavoro di artefici: riguardo ad essi, dicon costoro: Voi, che adorate i vitelli, immolate degli uomini. 3. Per questo saranno essi come una nuvola sul far del giorno, e come la rugiada della mattina, la quale sparisce, e come la polvere, che un turbine alza dall'aia, e come fumo, che esce da un camino. 4. Io però fin dalla terra di Egitto sono il Signore Dio tuo; e altro Dio non conoscerai fuori di me; e non v'ha Salvatore fuori di me. 5. Ed ebbi cura di te nel deserto, nella terra di solitudine. 6. Presso alle loro pasture si son ripieni, e si son satollati, e in cuor loro s'inalberarono, e si scordaron di me. 7. Ed io sarò per essi qual lionessa, e qual leopardo sulla strada, che mena in Assiria. 8. Anderò loro incontro come orsa, cui siano stati rapiti i suoi parti, e sbranerò fino al cuore le loro interiora: ed ivi li divorerò qual lione, e le fiere gli strazieranno. 9. La perdizione è da te, o Israele: da me solo il tuo soccorso. 10. Dov'è il tuo re? adesso è il tempo, che te, e le tue città salvi egli, e i tuoi giudici; perocché tu dicesti: Dammi un re, e de' principi. 11. Ti diedi un re nel mio furore; e nell'ira mia tel riterrò. 12. Ho messe insieme le iniquità di Ephraim, i suoi peccati son custoditi in luogo nascosto. 13. Lo sorprenderanno i dolori, come una partoriente: egli è un figliuolo non saggio: ei non si sosterrà adesso nella strage de' figli. 14. Io li salverò dal poter della morte; li riscatterò dalla morte: o morte, io sarò la tua morte: tuo strazio sarò io, o inferno: i miei occhi non veggono consolazione. 15. Perocché egli divide tra loro i fratelli. Il Signore manderà un vento ardente, che si leverà dal deserto, e asciugherà le sue sorgenti, e seccherà le sue fontane. Egli farà preda del tesoro di tutti i vasi preziosi. 1. Perisca Samaria, perchè ha esacerbato il suo Dio; periscano di spada coloro, e i loro bambini siano infranti, e sventrate le donne gravide.