Mercoledì 10 Settembre 2025

Piano di lettura

Mercoledì della XXIII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Col 3,1-11

1. Se adunque siete risuscitati con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo sedente alla destra di Dio: 2. Abbiate pensiero delle cose di lassù, non di quelle della terra. 3. Imperocché siete morti, e la vostra vita è ascosa con Cristo in Dio. 4. Quando Cristo, vostra vita, comparirà; allora anche voi comparirete con lui nella gloria. 5. Mortificate adunque le vostre membra terrene: la fornicazione, l'immondezza, la libidine, la prava concupiscenza, e l'avarizia, che o una idolatria: 6. Per le quali cose cade l'ira di Dio sopra gl'increduli: 7. Tralle quali cose camminaste anche una volta, mentre in esse impiegaste la vostra vita. 8. Ora poi rigettate anche voi tutto questo: l'ira, l'amarezza, la malizia, la maldicenza, gli osceni discorsi dalla vostra bocca. 9. Non usate bugia l'uno verso dell'altro, essendovi spogliati dell'uomo vecchio, e di tutte le opere di lui, 10. Ed essendovi rivestiti del nuovo, di quello, il quale si rinnovella a conoscimento, secondo l'immagine di colui, che lo creò: 11. Dove non è Greco, e Giudeo, circonciso, e incirconciso. Barbaro, e Scita, servo, e libero: ma Cristo (è) ogni cosa, ed è in tutti.

Salmo Responsoriale

Sal 144,2-3.10-13

2. Ogni giorno io ti benedirò, e loderò il nome tuo pel secolo d'adesso, e pe' secoli de' secoli. 3. Grande il Signore, e laudabile oltre modo: e la grandezza di lui non ha termine. 10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza: 12. Per far conoscere a' figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue.

Vangelo

Lc 6,20-26

20. Ed egli alzati gli occhi verso de' suoi discepoli, diceva: Beati poveri perché vostro è il regno di Dio. 21. Beati voi, che avete adesso fame: perché sarete satollati. Beati voi, che ora piangete: perché riderete. 22. Beati sarete, allora quando gli uomini vi odieranno, e vi scomunicheranno, e vi diranno improperj, e rigetteranno come abbominevole il vostro nome, a causa del figliuolo dell'uomo. 23. Rallegratevi allora, e tripudiate: perché, mirate, come grande è la mercede vostra nel cielo: conciossiachè così erano trattati i profeti dai padri di costoro. 24. Ma guai a voi, o ricchi: perché ricevuto avete la vostra consolazione. 25. Guai a voi, che siete satolli: perché soffrirete la fame. Guai a voi, che adesso ridete: perché piangerete, e gemerete. 26. Guai a voi, quando gli uomini vi benediranno: imperocché così facevano co' falsi profeti i padri di costoro.

Lettura Complementare

Dn 11,29-45

Piano triennale — Anno C

29. Nel tempo stabilito ritornerà, e verrà verso il mezzodì, ma questa ultima volta non avverrà come nella prima; 30. Perocché verranno a lui le navi, e i Romani, ed ei sarà in costernazione, e se ne ritornerà; e si accenderà d'ira contro il testamento santo, e la sfogherà: e se n'anderà e volgerà l'animo contro coloro che abbandonarono il testamento santo. 31. E i suoi strumenti si presenteran con audacia, e contamineranno il santuario (di Dio) forte, e toglieranno il sacrifizio perenne, e vi porranno l'abbominazione della desolazione. 32. E gli empj useranno fraudolenta simulazione contro il testamento. Ma il popolo, che conosce il suo Dio, si terrà fermo, ed agirà. 33. E gli scienziati del popolo illumineranno molta gente, e correranno in contro alla spada, e alle fiamme, e alla schiavitù, e allo spogliamento delle sostanze per molti giorni; 34. E nella loro oppressione saran sol levati da piccolo soccorso: e un gran numero si unirà con essi con frode. 35. E cadranno degli scienziati, affinchè sian provati col fuoco, e purgati, e imbiancati sino al tempo già stabilito; perocché rimane tuttora altro tempo. 36. E quegli farà tutto quel, ch'ei vorrà, e si leverà in superbia, e insolentirà contro tutti gli dei, e parlerà arrogantemente contro il Dio degli dei, e tutto gli anderà bene, fino a tanto che siasi sfogata l'ira (di Dio); imperocché sta fisso il decreto. 37. Egli non farà stima del Dio de' suoi padri, e sarà dominato dalla libidine, e non terrà conto d'alcuno degli dei, perchè si metterà al di sopra di tutte le cose. 38. Ma renderà onore al Dio Maozim nella sua residenza, e questo dio ignoto a' padri suoi onorerà con doni d'oro, d'argento, di pietre preziose, e di ricca suppellettile. 39. E porrà a difesa della cittadella un dio straniero, e chiunque riconoscerà questo per dio, ei lo ricolmerà, di onori, e daragli potestà sopra molti, e distribuirà a questi gratuitamente la terra. 40. E nel tempo stabilito farà a lui guerra il re di mezzodì, e il re di settentrione si moverà contro di lui come un turbine co' suoi cocchi, co' suoi cavalieri, e con grande armata navale: ed entrerà nelle sue provincie, e distruggerà, e passerà avanti. 41. Ed entrerà nella terra gloriosa, e molte genti saranno oppresse; e dalle mani di lui queste sole si salveranno, Edom, e Moab, e le frontiere de' figliuoli di Ammon. 42. E si approprierà le provincie, e la terra d'Egitto non si salverà da lui. 43. E si renderà padrone de' tesori di oro, e d'argento, e di tutte le cose preziose dell'Egitto: e passerà anche peli a Libia, e pell'Etiopia. 44. E daranno a lui turbamento le voci, che verran dall'oriente, e dal settentrione, e partirà con grande esercito per devastare, e per far grande strage. 45. E pianterà il padiglione del suo palazzo trai mari sul monte illustre, e santo, e salirà sino alla sua cima, e nissuno gli recherà aiuto.