Giovedì 21 Agosto 2025

Piano di lettura

Giovedì della XX settimana del Tempo Ordinario

Letture liturgiche e passo complementare dall’Antico Testamento secondo un ciclo triennale. Come funziona?

Prima Lettura

Gdc 6,11-24

11. Indi venne l'Angelo del Signore, e si assise sotto una quercia che era in Ephra, e apparteneva a Gioas capo della famiglia di Ezri: e mentre Gedeone suo figliuolo batteva, e nettava il grano in una cantina per fuggire, e nascondersi da' Madianiti, 12. Apparve a lui l'Angelo del Signore, e disse: Il Signore è con te, o il più forte di tutti gli uomini. 13. E Gedeone gli disse: Di grazia, signor mio, se è con noi il Signore, donde avvien egli che siamo stretti da tutti questi mali? Dove sono i miracoli di lui raccontatici da' padri nostri, i quali dicevano: Dall'Egitto ci trasse il Signore? Ma adesso il Signore ci ha abbandonati, e ci ha dati in potere de' Madianiti. 14. Allora il Signore lo mirò, e disse: Va con questa tua fortezza, e libererai Israele dal potere di Madian: sappi, che son io che ti mando. 15. Ma quegli rispose, e disse: Signor mio, dimmi, ti prego, in qual modo libererò io Israele? tu vedi come la mia famiglia è la infima di Manasse, e io sono il minimo della casa del padre mio. 16. E il Signore gli disse: Io sarò con te, e abbatterai i Madianiti, quasi fossero un solo uomo. 17. Ed egli: Se ho trovato grazia dinanzi a te, dammi, disse, un segno che se' tu quegli che meco parli. 18. E non andartene di qua fino a tanto che io torni a te, e porti un sacrifizio, e te l'offerisca. E quegli rispose: Io aspetto il tuo ritorno. 19. Gedeone adunque andò a sua casa, e cosse un capretto, e pane azzimo per una misura di farina: e mise le carni in un canestro, e il brodo delle carni in una pentola, e portò ogni cosa sotto la quercia e a lui l'offerse. 20. Disse a lui l'Angelo del Signore: Prendi le carni, e i pani azzimi, e mettili sopra quella pietra, e versa sopra di essa il brodo. E fatto ch'egli ebbe così, 21. Stese l'Angelo del Signore la punta del bastone che aveva in mano, e toccò le carni, e i pani azzimi, e uscì dalla pietra una fiamma, la quale divorò le carni, e i pani azzimi; e l'Angelo del Signore sparì da' suoi occhi. 22. E Gedeone veggendo che quegli era un Angelo del Signore, disse: Ahi, mio Signore Dio, io ho veduto un Angelo del Signore faccia a faccia. 23. E il Signore gli disse: Pace con te: non temere, tu non morrai. 24. Gedeone adunque edificò in quel luogo un altare al Signore, e chiamollo la pace del Signore, come si chiama fin al dì d'oggi. Ed essendo egli tuttora in Ephra, la quale appartiene alla famiglia di Ezri,

Salmo Responsoriale

Sal 84,8.10-13

8. Fa ch'io ascolti quello, che meco parlerà il Signore Dio, perocché egli parlerà di pace col popol suo, 10. Certamente la salute di lui è vicina a color, che lo temono: e abiterà nella nostra terra la gloria. 11. La misericordia, e la verità si sono incontrate insieme: si son dato il bacio la giustizia, e la pace. 12. La verità spuntò dalla terra, e dal cielo ci ha mirati la giustizia. 13. Perocché darà il Signore la sua benignità, e la nostra terra produrrà il suo frutto.

Vangelo

Mt 22,1-14

1. E Gesù ricominciò a parlare con essi per via di parabole, dicendo: 2. Il regno de' cieli è simile a un re, il quale fece lo sposalizio del suo figliuolo: 3. E mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, e non volevano andare. 4. Mandò di nuovo altri servi, dicendo: Dite agli invitati: il mio desinare è già in ordine, si sono ammazzati i buoi, e gli animali di serbatoio, e tutto è pronto: venite alle nozze. 5. Ma quelli miser ciò in non cale: e se ne andarono chi alla sua villa, chi al suo negozio. 6. Altri poi presero i servi di lui, e trattarongli ignominiosamente, e gli uccisero. 7. Udito ciò, il re si sdegnò; e mandate le sue milizie, sterminò quegli omicidi, e dette alle fiamme la loro città. 8. Allora disse a' suoi servi: Le nozze erano all'ordine, ma quelli, che erano stati invitati, non furono degni. 9. Andate dunque a' capi delle strade, e quanti riscontrerete, chiamate tutti allo nozze. 10. E andati i servitori di lui per le strade radunarono quanti trovarono e buoni, e cattivi, e il banchetto fu pieno di convitati. 11. Ma entrato il re per vedere i convitati, vi osservò un uomo, che non era in abito da nozze. 12. E disselli: Amico, come se' tu entrato qua, non avendo la veste nuziale? Ma quegli ammutolì. 13. Allora il re disse a' suoi ministri: legatelo per le mani, e pe' piedi, e gittatelo nelle tenebre esteriori: ivi sarà pianto, e stridore di denti. 14. Imperocché molti sono i chiamati, e pochi gli eletti.

Lettura Complementare

Ez 39,1-29

Piano triennale — Anno C

1. Or tu, figliuolo dell'uomo, profetizza contro Gog, e dirai: Queste cose dice il Signore Dio: Eccomi a te, o Gog principe, e capo di Mosoch, e di Thubal; 2. Ed io ti aggirerò, e ti trarrò fuori, e farotti partire dalle parti di settentrione, e ti condurrò sui monti d'Israele. 3. E spezzerò il tuo arco nella sinistra tua mano, e farò cadere dalla tua destra le tue saette. 4. Sui monti d'Israele caderai tu e tutte le tue schiere, e i tuoi popoli, che sono con te, io ti ho dato alle nere, agli uccelli, e a tutti i volatili, e alle bestie della terra, perchè ti divorino. 5. Tu cadenti in mezzo del campo: Perocchè io ho parlato, dice il Signore Dio. 6. E scaglierò fuoco contro di Magog, e contro di quelli, che senza timore abitano le isole, e conosceran, ch'io sono il Signore. 7. E il santo nome mio farò conoscere in mezzo al popol mio d'Israele, e non lascerò più profanare il nome mio santo, e conosceranno le genti, ch'io sono il Signore, il Santo d'Israele. 8. Ecco il tempo, e la cosa è fatta, dice il Signore Dio: quest'è il giorno, del quale io parlai. 9. E usciranno dalle città d'Israele gli abitatori, e getteranno al fuoco, e bruceranno le armi, gli scudi, e le aste, gli archi, e le saette, e i bastoni da mano, e le picche: e gli arderanno col fuoco per sette anni. 10. E non porteranno legna dai campi, e non ne taglieranno ne' boschi; perocché faran fuoco delle armi, e goderanno la preda de' loro predatori, e le spoglie de' saccheggiatori, dice il Signore Dio. 11. E in quel giorno io assegnerò a Gog per sepolcro un luogo famoso in Israele, la valle de' passeggieri all'oriente del mare, la quale farà rimanere stupefatti i passeggieri, e ivi seppelliranno Gog, e tutta la sua moltitudine; e sarà chiamata la valle delle schiere di Gog. 12. E la casa d'Israele li seppellirà in sette mesi, affin di purgare la terra. 13. E tutto il popolo del paese concorrerà a dar loro sepoltura: e sarà per lui famosa la giornata, in cui io mi sono glorificato, dice il Signore Dio. 14. E deputeranno degli uomini, che girino pel paese, e seppelliscano, e cerchino que', che fosser rimasi sopra terra, affine di purificarla, e cominceranno a far ricerca dopo i sette mesi. 15. E gireranno, e scorreranno il paese, e quando vedranno un osso di uomo, porranno vicino ad esso un segnale, perno a tanto che i beccamorti lo seppelliscano nella valle delle schiere di Gog. 16. E il nome delle città sarà Amona: ed ei purificheranno la terra. 17. A te adunque, o figliuolo dell'uomo, queste cose dice il Signore Dio: Di tu a tutti i volatili, e a tutti gli uccelli, e a tutte le bestie del campo: Raunatevi, affrettatevi, concorrete da tutte parti alla mia vittima, la quale io immolo per voi, vittima grande, sui monti d'Israele, affinchè ne mangiate la carne, e beviate il sangue. 18. Voi mangerete le carni dei forti, e berete il sangue de' principi della terra, degli arieti, e degli agnelli, e de' montoni, e de' tori, e degli animali di serbatoio, e di tutte le grasse bestie. 19. E mangerete la pinguedine a sazietà, e berete fino all'ubbriachezza il sangue della vittima, ch'io scanno per voi: 20. E alla mensa mia vi satollerete di cavalli, e di forti cavaliere e di tutti gli uomini battaglieri, dice il Signore Dio. 21. E farò mostra della mia gloria tralle nazioni, e le genti tutte vedranno la vendetta, che io avrò fatta, e la possanza mia esercitata contro coloro, 22. E la casa d'Israele conoscerà, ch'io sono il Signore Dio loro, da quel dì, e in appresso. 23. E conosceranno le genti come la casa d'Israele per la iniquità sua fu posta in ischiavitù, perchè ella peccò contro di me, ed io ascosi a lei la mia faccia, e gli diedi in potere de' nemici, e tutti perirono di spada. 24. Secondo la immondezza loro, e le scelleratezze io li trattai, e ascosi loro la mia faccia. 25. Per questo, così dice il Signore Dio, io adesso ritornerò gli schiavi di Giacobbe, e avrò pietà di tutta la casa d'Israele, e mi armerò di zelo pel mio nome santo. 26. Ed ei porteranno la lor confusione, e tutte le prevaricazioni commesse contro di me, quando nella loro terra abiteranno tranquillamente senza paura d'alcuno: 27. E quando io gli avrò tratti di mezzo ai popoli, e dalle regioni de' loro nemici gli avrò raunati, e avrò fatta in essi conoscere la mia santità dinanzi agli occhi di moltissime genti. 28. Ed ei conosceranno, che io sono il Signore, perchè li trasportai tralle genti, e li radunai nella loro terra senza lasciar colà un solo di essi. 29. Ed io non asconderò ad essi il mio volto; perocché lo spirito mio ho diffuso sopra tutta la casa d'Israele, dice il Signore Dio.