Martedì 15 Luglio 2025

Piano di lettura

Martedì della XV settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

Es 2,1-15

1. Dopo queste cose un uomo della famiglia di Levi andò: e prese per moglie una donna del suo lignaggio: 2. La quale concepì, e partorì un figliuolo: e veggendo com'egli era bello, lo nascose per tre mesi. 3. E non potendo più celarlo, prese un canestro fatto di giunchi, e lo inverniciò con pece e bitume: e vi pose dentro il piccol bambino, e lo espose in mezzo ai giunchi presso alla riva del fiume, 4. Stando in lontananza la sorella di lui ad osservare quello che ne avvenisse. 5. Quand'ecco la figliuola di Faraone che veniva a lavarsi nel fiume: e le sue cameriere camminavano lungo il canale. Ed ella avendo veduto il canestro tra i giunchi, mandò una delle sue cameriere a prenderlo: 6. E scopertolo, e veduto in essa il fanciullo, che vagiva, n'ebbe compassione, e disse: Questo è un bambino degli Ebrei. 7. E la sorella del bambino le disse: Vuoi tu ch'io vada a chiamarti una donna Ebrea, che allevi il bambino? 8. Rispose quella: Va'. Andò la fanciulla, e chiamò sua madre. 9. E a lei la figlia di Faraone: Prendi, disse, questo bambino, e allevamelo; e io ti darò il tuo baliatico. Lo prese la donna, e allattò il bambino: e quando fu grande, lo diede alla figlia di Faraone. 10. Ed ella lo adottò in figliuolo, e gli pose nome Mosè, dicendo: Io lo trassi dall'acqua. 11. In tempo che Mosè era già diventato grande, andò a trovare i suoi fratelli: e vide la loro afflizione, e un uomo Egiziano, che maltrattava uno degli Ebrei suoi fratelli. 12. E avendo girati gli occhi di qua e di là, e veduto, che nissuno era presente, ucciso l'Egiziano, lo seppellì nella sabbia. 13. E andatovi il dì seguente, vide due Ebrei, che erano in rissa: e disse a quello che faceva ingiuria: Per qual motivo maltratti il tuo prossimo? 14. Quegli rispose: Chi ti ha costituito principe, e giudice sopra di noi? vuoi tu forse uccidermi, come ieri ammazzasti l'Egiziano? Temé Mosè, e disse: Come mai è venuta a scoprirsi tal cosa? 15. E fu informato Faraone del fatto, e cercava di uccider Mosè: il quale fuggendo dal cospetto di lui andò a stare nella terra di Madian, e si pose a sedere vicino a un pozzo.

Salmo Responsoriale

Sal 68,2.13.29-30.32-33

2. Son fitto in profondissimo fango, che non ha consistenza. 13. Contro di me parlavano quei, che stavano assisi alla porta: e sopra di me i bevoni cantavano delle canzoni. 29. Siano cancellati dal libro de' viventi, e non sian descritti trai giusti. 30. Io son povero, e addolorato; la tua salute, o Dio, mi ha sostenuto. 32. E questi piaceranno a Dio più, che un giovane vitello, che butti fuora le corna, e le unghie. 33. Veggan ciò i poveri, e si consolino: cercate Dio, e l'anima vostra avrà vita:

Vangelo

Mt 11,20-24

20. Allora egli cominciò a rinfacciare alle città, nelle quali erano stati fatti da lui molti miracoli, che non avessero fatto penitenza. 21. Guai a te, o Corozain: guai a te, o Betsaida: perché se in Tiro, e Sidone fossero stati fatti que' miracoli, che presso di voi sono stati fatti, già da gran tempo avrebber fatto penitenza nella cenere, e nel cilicio. 22. Per questo io vi dico: Tiro, e Sidone saranno men rigorosamente di voi trattate nel dì del giudizio. 23. E tu, Cafarnaum, ti alzerai tu fino al cielo? tu sarai depressa sino all'inferno: perché se in Sodoma fossero stati fatti i miracoli, che sono stati fatti presso di te, Sodoma forse sussisterebbe al dì d'oggi. 24. Perciò io ti dico, che la terra di Sodoma sarà men rigorosamente di te trattata nel dì del giudizio.

Lettura Complementare

Sal 142,1-12; 143,5-15; 144,6-7; 144,19-20

Piano triennale — Anno C

1. Salmo di Davidde quando lo perseguitava Assalonne suo figlio. Signore, esaudisci la mia orazione, porgi le orecchie alle mie suppliche secondo la tua verità, esaudiscimi secondo la tua giustizia. 2. E non entrare in giudizio col tuo servo: dappoiché nissun vivente sarà riconosciuto per giusto al tuo cospetto. 3. Perché il nimico ha perseguitato l'anima mia: ha umiliata la mia vita fino alla terra. 4. Mi ha confinato in luoghi tenebrosi, come i morti di gran tempo; ed è in volto nell'affanno il mio spirito: il mio cuore si è conturbato dentro di me. 5. Mi son ricordato de' giorni antichi: ho meditate tutte le opere tue: meditava le cose fatte dalle tue mani. 6. A te io stesi le mani mie: l'anima mia è a te come una terrà priva di acqua: 7. Esaudiscimi prontamente, o Signore: è venuto meno il mio spirito. Non rivolger la tua faccia da me: perché sarei simile a que', che scendono nella fossa. 8. Fa ch'io senta al mattino la tua misericordia, perché in te ho sperato. Fammi conoscer la via, che ho da battere, perché a te ho elevata l'anima mia. 9. Liberami, o Signore, da' miei nemici: a te son ricorso: insegnami a far la tua volontà, perché mio Dio se' tu. 10. Il tuo spirito buono mi condurrà per diritto cammino: pel nome tuo, o Signore, mi darai vita secondo la tua equità. 11. Trarrai dalla tribolazione l'anima mia, e per tua misericordia manderai dispersi i miei nemici. 12. E dispergerai tutti coloro, che affliggono l'anima mia, perché tuo servo son io. 5. Signore, abbassa i tuoi cieli, e discendi: tocca i monti, e andranno in fumo. 6. Fa lampeggiare i tuoi folgori, e dissiperai costoro: scocca le tue saette, e li porrai in ispavento. 7. Stendi la mano tua dall'alto, e salvami, e liberami dalla piena dell'acque, dalla mano de' figliuoli stranieri. 8. La bocca de' quali di cose vane ragiona, e la loro destra, destra di iniquità. 9. O Dio, io canterò a te un cantico nuovo: inni di laude dirò a te sul saltero a dieci corde. 10. A te, che dai salute a' regi, che liberasti Davidde tuo servo dalla spada micidiale: liberami, 11. E toglimi dalle mani de' figliuoli stranieri, la bocca de' quali di cose vane ragiona, e la loro destra, destra d'iniquità. 12. I figliuoli de' quali sono come piante novelle nella lor giovinezza. Le loro figliuole abbigliate, e ornate da ogni lato, come l'idolo di un tempio. 13. Le loro dispense ripiene, e ridondanti per ogni lato. 14. Feconde le loro pecore escono fuori in branchi copiosi: pingui le loro vacche. Da ruina sono esenti le loro mura, e da incursione, né flebil grido si ode nelle lor piazze. 15. Beato, hanno detto quel popolo che ha tali cose: beato il popolo, che per suo Dio ha il Signore. 6. E diranno come la potenza tua è terribile, e racconteranno la tua grandezza. 7. Rammenteranno a piena bocca l'abbondanza di tua soavità, e faran festa di tua giustizia. 19. Ei farà la volontà di color, che lo temono, ed esaudirà la loro preghiera, e li salverà. 20. Il Signore custodisce tutti coloro, che lo amano: e sterminerà tutti i peccatori.