Lunedì 23 Giugno 2025

Piano di lettura

Lunedì della XII settimana del Tempo Ordinario

Prima Lettura

2Cor 9,6-11

6. Or io dico così; chi semina con parsimonia, mieterà parcamente: e chi copiosamente semina, copiosamente mieterà. 7. Ciascheduno conforme ha stimato meglio in cuor suo, non di mala voglia, o per necessità: imperocché Dio ama l'ilare donatore. 8. Ed è Dio potente per fare, che abbondiate voi d'ogni bene: talmente che contenti sempre d'avere in ogni cosa tutto il sufficiente abbondiate in ogni buona opera, 9. Conforme sta scritto: profuse, diede a' poveri: In giustizia di lui sussiste ne' secoli de' secoli. 10. E colui, che somministra la semenza a chi semina, darà ancora il pane da mangiare, e moltiplicherà la vostra sementa, e accrescerà, sempre più i proventi della vostra giustizia: 11. Affinchè divenuti ricchi in tutte le cose, sfoggiate in ogni sorta di benignità, la quale produce per parte nostra rendimenti di grazie a Dio.

Salmo Responsoriale

Sal 111,1-4.9

1. Alleluia: Del ritorno di Aggeo, e di Zaccaria. Beato l'uomo, che teme il Signore: egli avrà cari oltre modo i suoi comandamenti. 2. La sua posterità sarà potente sopra la terra: il secolo dei giusti sarà benedetto. 3. Gloria, e ricchezze nella casa di lui: e la sua giustizia dura perpetuamente. 4. È nata tralle tenebre la luce per gli uomini di retto cuore: il misericordioso, il benigno, il giusto. 9. Vedrallo il peccatore, e avranne sdegno, digrignerà i denti, e si consumerà: il desiderio de' peccatori andrà in fumo.

Vangelo

Mt 7,1-5

1. Non giudicate, affin di non essere giudicati. 2. Imperocché secondo il vostro giudicare sarete voi giudicati: e colla misura, ond'avrete misurato, sarà rimisurato a voi. 3. E perché osservi tu una pagliuzza nell'occhio del tuo fratello: e non fai riflesso alla trave che hai nell'occhio tuo? 4. Ovvero come dirai al tuo fratello: Lascia, ch'io ti cavi dall'occhio il filo di paglia; mentre hai tu una trave nell'occhio tuo. 5. Ipocrita, cavati prima la trave dall'occhio; e allora guarderai di levare il filo di paglia dall'occhio del tuo fratello.

Lettura Complementare

Sal 88,20; 88,23-24; 88,26; 88,28; 88,30-51

Piano triennale — Anno C

20. Ho trovato Davidde mio servo: lo ho unto coll'olio mio santo; 23. E distruggerò dinanzi a lui i suoi nemici: e metterò in fuga color, che lo odiano. 24. E con lui sarà la mia verità, e la mia misericordia: e nel nome mio crescerà egli in potenza. 26. Egli a me griderà: Tu se' il Padre mio, mio Dio, e principio di mia salute. 28. A lui conserverò la mia misericordia in eterno, e la mia alleanza con lui sarà stabile. 30. Che se i figliuoli di lui abbandoneranno la mia legge, e non cammineranno secondo i miei comandamenti, 31. Se violeranno i giusti miei documenti, e non osserveranno i miei precetti: 32. Visiterò colla verga le loro iniquità: e colla sferza i loro peccati. 33. Ma non torrò a lui la mia misericordia, e non farò torto alla mia verità: 34. E non violerò il mio patto, e non ritratterò le parole, che vengono dalla mia bocca. 35. Una volta per sempre giurai per la mia santità: non mancherò di parola a Davidde: il seme di lui durerà eternamente. 36. E il trono di lui sarà in eterno dinanzi a me, come il sole, e come la luna piena, e come il testimone fedele nel cielo. 37. Tu però hai rigettato, e messo in non cale, e allontanato da te il tuo Cristo. 38. Hai rotta l'alleanza col tuo servo: hai conculcato per terra il tuo sagro diadema. 39. Hai distratti tutti i suoi ripari; ne luoghi forti di lui hai posto lo sbigottimento. 40. Tutti que', che passavan per via lo han depredato: è divenuto lo scherno de' suoi vicini. 41. Hai dato gagliardia alla mano di coloro, che lo insultano: rallegrasti tutti i suoi nemici. 42. Hai renduto ottuso il taglio della fina spada, e nella guerra non gli hai dato soccorso. 43. Hai annichilato il suo splendore: e bai spezzato in terra il suo trono. 44. Hai accorciati i giorni di sua bella età, lo hai ricoperto d'ignominia. 45. Fino a quando, o Signore, ti terrai ascoso continuamente e come fuoco divamperà il tuo sdegno? 46. Ricorditi qual sia l'esser mio: perocché non hai tu soggettati alla vanità tutti i figliuoli degli uomini? 47. Qual è quell'uomo, che avrà vita, senza veder mai la morte? chi trarrà l'anima sua dalle mani d'inferno? 48. Dove sono, o Signore, le antiche tue misericordie, cui tu giurasti a Davidde per la tua verità? 49. Ricordati, o Signore, de' rimproveri (che nel mio seno celati io tengo), che sono fatti a' tuoi servi da molte genti. 50. De' rimproveri fatti, o Signore, da' tuoi nemici, i quali ci hanno rimproverato la mutazione del tuo Cristo. 51. Benedetto il Signore in eterno: così sia, così sia.