Sabato 31 Maggio 2025

Piano di lettura

Visitazione della Beata Vergine Maria

Lettura Complementare

Sal 40,1; 40,6-12; 41,1; 41,4; 41,6-11; 42,1-2; 42,5; 43,1-25

Piano triennale — Anno C

1. Salmo dello stesso David. Beato colui, che ha pensiero del miserabile, e del povero: lo libererà il Signore nel giorno cattivo. 6. E se uno entrava a visitarmi, teneva bugiardi discorsi: il cuore di lui adunava in se cose inique. 7. Usciva fuori, e ne parlava cogli altri. Contro di me tenevan consiglio segretamente tutti i miei nemici, macchinavano sciagure contro di me. 8. Una iniqua cosa hanno determinato contro di me: ma uno, che dorme non si sveglierà adunque mai più? 9. Imperocché un uomo, che era in pace con me, a cui io mi confidava, il quale mangiava il mio pane, mi ha ordito un gran tradimento. 10. Ma tu, o Signore, abbi pietà di me, e rendimi la vita; e darò ad essi la loro retribuzione. 11. Da questo ho conosciuto, che tu mi hai amato, perché non avrà il mio nemico onde rallegrarsi riguardo a me. 12. Hai prese le mie difese a causa della mia innocenza; e mi hai posto in sicuro dinanzi a te per l'eternità. 1. Salmo di intelligenza a' figliuoli di Core. Come il cervo desidera le fontane di acqua, così te desidera, o Dio, l'anima mia. 4. Tali cose teneva io in memoria: ma dilatai in me l'anima mia; perocché io passerò al luogo del tabernacolo ammirabile, fino alla casa di Dio: Dove voci di esultazione, e di laude, festosi suoni di que', che sono al banchetto. 6. Dentro di me è turbata l'anima mia: per questo mi ricorderò di te nel paese, che è dal Giordano fino a Ermon, e alla piccola collina. 7. l'abisso chiama l'abisso al rumore delle tue cataratte. Tutte le tue procelle, e i tuoi flutti son passati sopra di me. 8. Nel giorno il Signore ordinerà, che venga la sua misericordia: e la notte a lui darò laude. Meco avrò l'orazione a Dio, che è mia vita: 9. Dirò a Dio: Tu se' mio aiuto: Perché ti se' scordato di me, e perché vo io contristato, mentre il nimico mi affligge? 10. Mentre sono spezzate le ossa mie dicono a me improperj que' nemici, che mi perseguitano: Dicendomi ogni di: Dov' è il tuo Dio? 11. Anima mia, perché ti rattristi, e ti conturbi? Spera in Dio, perocché ancora canterò le lodi di lui, salute della mia faccia, e Dio mio. 1. Salmo di Davidde. Fammi ragione, o Signore, e prendi in mano la causa mia: liberami da una nazione non santa, dall'uomo iniquo, e ingannatore. 2. Perocché tu sei, o Dio, la mia fortezza: perché mi hai tu rigettato, e perché son io contristato, mentre mi affligge il nimico? 5. Te io loderò sulla cetra, Dio, Dio mio: e perché, o anima mia, se' tu nella tristezza, e perché mi conturbi? Spera in Dio; imperocché ancora canterò le lodi di lui, salute della mia faccia, e Dio mio. 1. Ai figliuoli di Core: Salmo di intelligenza. Noi, o Dio, colle nostre orecchie udimmo: i padri nostri a noi annunziarono, Quello, che tu facesti ne' giorni loro, e ne' giorni antichi. 2. La mano tua estirpò le nazioni, e desti loro ferma sede; gastigasti que' popoli, e li discacciasti: 3. Imperocché non in virtù della loro spada divenner padroni della terra, né il loro valore diede ad essi salute. Ma si la tua destra, e la tua potenza, e il benigno tuo volto; perché avesti buon volere per essi. 4. Tu se' tu stesso il mio Re, e il mio Dio: tu che ordini la salute di Giacobbe. 5. Per te avrem forza per gettare a terra i nostri nemici, e nel nome tuo non farem caso di quelli, che insorgono contro di noi. 6. Imperocché non nel mio arco porrò io la mia speranza, e la mia spada non sarà quella, che mi salverà. 7. Imperocché tu ci salvasti da coloro, che ci affliggevano, e svergognasti color, che ci odiavano. 8. In Dio ci glorieremo ogni di, e il nome tuo celebreremo pe' secoli. 9. Ma adesso tu ci hai rigettati, e svergognati, e non vai innanzi a' nostri eserciti. 10. Ci facesti voltar le spalle a' nostri nemici, e que', che ci odiano, ci saccheggiarono. 11. Ci rendesti come pecore da macello, e ci hai dispersi tralle nazioni. 12. Hai venduto il tuo popolo per nissun prezzo, e non a gran pregio lo alienasti. 13. Ci hai renduti oggetto di obbrobrio pe' nostri nemici, favola, e scherno de' nostri vicini. 14. Hai fatto si, che siamo proverbiati dalle nazioni, e siamo il ludibrio de' popoli. 15. Ho dinanzi a me tutto il giorno la mia ignominia e la mia faccia di confusione è coperta. 16. In udendo il parlare di chi mi svitupera, e mi dice improperj, in veggendo il nemico, e il persecutore. 17. Tutte queste cose sono cadute sopra di noi, e non ci siamo dimenticati di te, e non abbiamo operato iniquamente contro la tua alleanza. 18. E il nostro cuore non si è ribellato, e non hai permesso, che declinassero dalla tua via i nostri passi. 19. Mentre tu ci hai umiliati nel luogo dell'afflizione, e ci ha ricoperti l'ombra di morte. 20. Se noi abbiamo dimenticato il nome del nostro Dio, e se abbiamo stese le mani a un dio straniero; 21. Non farà egli Iddio ricerca di tali cose? imperocché egli conosce i segreti del cuore. Ma per tua cagione siam tutto di messi a morte, siamo stimati come pecore da macello. 22. Levati su, perché se' tu addormentato, o Signore? levati su, e non rigettarci per sempre. 23. Per qual ragione ascondi tu la tua faccia, ti scordi della nostra miseria, e della nostra tribolazione? 24. Imperocché è umiliata fino alla polvere l'anima nostra, stiamo prostrati col ventre sopra la terra. 25. Levati su, o Signore, soccorrici: e liberaci per amor del tuo nome.