19. Ma avendolo attorniato i discepoli, si alzò, ed entrò in città, e il dì seguente si parti con Barnaba per Derbe. 20. E avendo annunziato il Vangelo a quella città, e fattivi molti discepoli, ritornarono a Listra, e a Iconio, e ad Antiochia, 21. Confortandole anime de' discepoli, e ammonendogli a star fermi nella fede: e dicendo, come al regno di Dio arrivar dobbiamo per via di molte tribolazioni. 22. E avendo ordinato (dopo l'orazione, e il digiuno) de' sacerdoti per essi in ciascheduna chiesa, gli raccomandarono al Signore, nel quale avevano creduto. 23. E scorsa la Pisidia, giunsero nella Panfilia, 24. E annunziata la parola del Signore in Perge, scesero ad Attalia: 25. E di li navigarono ad Antiochia, di dove erano stati posti nelle mani della grazia di Dio per l'opera, che avevano compiuta. 26. E al primo loro arrivo, adunata la Chiesa, raccontarono, quanto grandi cose avesse fatto Dio con essi, e come avesse aperto alle genti la porta della fede. 27. E si trattener non poco tempo con a discepoli.
Salmo Responsoriale
Sal 144,10-13.21
10. Dian lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi. 11. Eglino ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza: 12. Per far conoscere a' figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, e il tuo principato per tutte quante l'etadi. Fedele il Signore in tutte le sue parole, e santo in tutte le opere sue. 21. La mia bocca parlerà delle laudi del Signore: e ogni carne benedica il santo nome di lui pel secol d'adesso, e pe' secoli de' secoli.
Vangelo
Gv 14,27-31
27. La pace lascio a voi, la pace mia ciò a voi: ve la do io non in quel modo, che la da il mondo. Non si turbi il cuor vostro, né s'impaurisca. 28. Avete udito, come io vi ho detto. Vo, e vengo a voi. Se mi amaste, vi rallegrereste certamente, perché ho detto, vo al Padre: conciossiachè il Padre è maggiore di me. 29. Ve l'ho detto adesso, prima che succeda: affinchè, quando sia avvenuto, crediate. 30. Non parlerò ancor molto con voi: imperocché viene il Principe di questo mondo, e non ha da far nulla con me. 31. Ma affinchè il mondo conosca, che io amo il Padre, e come il Padre prescrissemi, così fo. Alzatevi, partiam di qui.
Lettura Complementare
Sal 10,1-3; 10,6; 11,1-8; 12,1-3; 13,1-7
Piano triennale — Anno C
1. Salmo di David. Nel Signore pongo la mia speranza: perché dite voi all'anima, mia: Trafugati al monte come una passera? 2. Imperocché ecco che i peccatori hanno teso l'arco, tengono preparate le loro saette nel turcasso per saettare all'oscuro quelli, che sono di cuore retto. 3. Perché quello, che tu facesti di buono lo hanno ridotto a niente: or il giusto che ha egli fatto? 6. Ei pioverà lacci sopra de' peccatori: il fuoco, e il zolfo, e il vento procelloso è la porzione del loro calice. 1. Salmo di David. Salvami, o Signore, dappoiché non rimane più un santo, dappoiché la verità è venuta meno tra' figliuoli degli uomini. 2. Hanno parlato ciascun di loro con bugia al suo prossimo: labbra ingannatrici hanno parlato con doppio cuore. 3. Stermini il Signore tutte le labbra ingannatrici, e la lingua altitonante. 4. Eglino han detto: Noi colla nostra lingua farem cose grandi: delle nostre labbra siamo padroni: chi è che ci comandi? 5. A motivo della desolazione de' miserabili, e pe' gemiti de' poveri adesso io mi leverò su, dice il Signore. Lo stabilirò nella salute: agirò liberamente per lui. 6. Le parole del Signore, parole caste; argento passato pel fuoco, provato nel crogiuolo di terra, raffinato sette volte. 7. Tu, o Signore, ci salverai, e ci difenderai da questa generazione di uomini in eterno. 8. Gli empj van girando all'intorno: secondo l'altissima tua sapienza tu hai moltiplicati i figliuoli degli uomini. 1. Salmo di David. Fino a quando, o Signore? ti scorderai forse di me per sempre? fino a quando volgi da me la tua faccia? 2. Fino a quando accumulerò perplessità nell'anima mia, e nel cuor mio dolori ogni giorno? 3. Fino a quando avrà possanza sopra di me il mio nemico? 1. Salmo di David. Disse lo insensato in cuor suo: Iddio non è. Si sono corrotti, e sono divenuti abominevoli ne' loro affetti: non v'ha, chi faccia il bene, non v'ha neppur uno. 2. Il Signore dal cielo gittò lo sguardo sui figliuoli degli uomini per vedere se siavi chi abbia intelletto, o chi cerchi Dio. 3. Tutti sono usciti di strada, son divenuti egualmente inutili: non havvi chi faccia il bene, non ve n'ha nemmen uno. La loro gola è un aperto sepolcro, colle loro lingue tessono inganni, veleno d'aspidi chiudon le loro labbra. La bocca de' quali è ripiena di maledizione, e di amarezza: i loro piedi veloci a spargere il sangue. Nelle loro vie è afflizione, e calamità, e non han conosciuta la via della pace, non è dinanzi a' loro occhi il timore di Dio. 4. Non se n'avvedranno eglino tutti coloro, i quali fan loro mestiere dell'iniquità, coloro che divorano il popol mio, come un pezzo di pane? 5. Non hanno invocato il Signore: ivi tremarono di paura, dove non era timore. 6. Perché il Signore sta colla stirpe de' giusti: voi vi faceste belle de' consigli del povero, perché il Signore è la sua speranza. 7. Chi darà da Sionne la salute di Israele? quando il Signore ritornerà il suo popolo dalla schiavitù, esulterà Giacobbe, e sarà in allegrezza Israele.