Lettura Complementare
At 27,29-44
Piano triennale — Anno C
29. E temendo di non dare in luoghi aspri, calate da poppa quattro ancore, bramavano, che venisse il giorno. 30. E cercando i marinari di fuggir della nave, e avendo messo in mare lo schifo col pretesto di cominciare a stendere le ancore dalla prora, 31. Disse Paolo al centurione, e a' soldati: se costoro non restano nella nave, voi non potete essere salvi. 32. Allora i soldati troncaron le funi dello schifo, e lasciaron che se v'andasse. 33. E principiando a farsi giorno, Paolo esortava tutti a prender cibo, dicendo: oggi è il quartodecimo giorno, che appellando ve ne state digiuni senza prendere cosa alcuna. 34. Il perché vi esorto a prender cibo, affine di salvare voi stessi: imperocché non perirà un capello della testa di alcun di voi. 35. E detto questo, prese del pane; ringraziò Dio alla presenza di tutti: e sprezzatolo cominciò a mangiare. 36. E tutti ripreso coraggio, anch'essi pigliarono nudrimento. 37. Eravamo nella nave in tutto dugensettantasei anime. 38. E saziati di cibo alleggiavano la nave, gettando in mare il grano. 39. E fattosi giorno, non riconoscevano quella terra: ma osservarono un certo seno, che aveva lido, al quale avevano pensato di spinger la nave, se avesser potuto. 40. E tirate su le ancore, si abbandonavano il mare avendo insiememente allargati i legami de' timoni: e alzato l'artimone secondo il soffiare del vento andavano verso il lido. 41. Ma essendoci imbattuti in una punta di terra, che aveva da' due lati il mare, arrenarono: e la prora affondatasi rimanea immobile; la poppa poi per la violenza del mare veniva a sfasciarsi. 42. Il disegno de' soldati si fu di ammazzare i prigioni: affinchè qualcheduno salvatosi a nuoto non iscapasse. 43. Ma il centurione bramoso di salvar Paolo, impedì loro di ciò fare: e ordinò, che quelli, che potean nuotare si gettassero giù i primi, e andassero a terra. 44. Gli altri poi li portarono parte sopra tavole, parte sopra gli sfasciumi della nave. E così ne avvenne, che tutti scamparono a terra.