Vangelo
Mt 11,16-19
16. Ma a che cosa dirò io, che sia simile questa razza d'uomini? Ella è simile a que' ragazzi, che stanno a sedere nella piazza, e alzan la voce verso de' loro compagni, 17. E dicono: Abbiamo suonato, e voi non avete ballato: abbiamo cantato canzoni lugubri, e non, avete dato segno di dolore. 18. Imperocché è venuto Giovanni, che non mangiava, nè beveva, e dicono: Egli è indemoniato. 19. E venuto il figliuolo dell'uomo, che mangia, e beve, e dicono: Ecco un mangiatore, e un bevone, amico de'pubblicani, e de' peccatori: ed è stata giustificata la sapienza da' suoi figliuoli.
Lettura Complementare
2Ts 3,13-15 + 1Tm 1,3-11; 1,18-20; 2,9-15; 4,1-11
Piano triennale — Anno C
13. Ma voi, o fratelli, non vi rallentate nel ben fare. 14. Che se alcuno non ubbidisce a quanto diciamo per lettera, notatelo, e non abbiate commercio con esso, affinchè v'abbia confusione: 15. E nol riguardate come nimico, ma correggetelo come fratello. 3. Siccome ti pregai, che rimanessi in Efeso, mentr'io andava nella Macedonia, perché facessi intendere a certuni, che non tenessero diversa dottrina, 4. Né andasser dietro alle favole, e alle genealogie, che non hanno fine: le quali partoriscon piuttosto delle dispute, che quell'edificazione di Dio, che si ha per la fede. 5. Or il fine del precetto è la carità di puro cuore, e di buona coscienza, e di fede non simulata. 6. Dalle quali cose alcuni avendo deviato, hanno dato nei vani cicalecci, 7. Volendo farla da dottori della legge, senza intendere né le cose, che dicono, né quelle, che danno per certe. 8. Or sappiamo, che buona è la legge, se uno se ne serve legittimamente: 9. Non ignorando, come la legge non è fatta pel giusto, ma per gli ingiusti, e disubbidienti, per gli empi, e peccatori, per gli scellerati, e profani, pei parricidi, e matricidi, e omicidi, 10. Pei fornicatori, pei rei di delitto infame, per coloro, che ruban gli schiavi, pe' bugiardi, e spergiuri, e s'altro v'ha, che alla sana dottrina s'opponga, 11. La quale è secondo il glorioso vangelo del beato Iddio, il quale è stato a me affidato. 18. Questo avvertimento ti raccomando, o figliuolo Timoteo, che seconda le profezie, che di te precedettero, secondo queste militi nella buona milizia, 19. Tenendo la fede, e la buona coscienza, rigettata la quale taluni han fatto naufragio intorno alla fede: 20. Del numero de' quali è Hymeneo, e Alessandro: i quali io ho consegnati a Satana, perché imparino a non bestemmiare. 9. Similmente anche le donne nel lor vestire decente si ornino di verecondia, e modestia, non con i capelli arricciati, né con oro, o perle, o con vestimenta preziose: 10. Ma con le buone opere, come a donne conviensi, che fan professione di pietà. 11. La donna impari in silenzio con tutta dipendenza. 12. Non permetto alla donna il fare da maestra, né il dominar sopra l'uomo: ma che stia cheta. 13. Imperciocché Adamo fu formato il primo, e poi Eva: 14. E Adamo non fu sedotto, ma la donna sedotta prevaricò. 15. Nondimeno si salverà per la educazione de' figliuoli, se si terrà nella fede, e nella carità, e nella santità con modestia. 1. Ma lo spirito dice apertamente, che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, dando retta agli spiriti ingannatori, e alle dottrine dei demoni. 2. Per ipocrisia dicendo la falsità, avendo la coscienza coperta di turpi marche, 3. Ordinando di non contrar matrimonio, di astenersi dai cibi creati da Dio, perché ne usassero con rendimento di grazie i fedeli, e quelli, che hanno conosciuta la verità. 4. Dappoiché tutto quello, che Dio ha creato, è buono, e nulla è da rigettarsi, ove con rendimento di grazie si prenda: 5. Imperocché vien ad esser santificato per la parola di Dio, e pell'orazione. 6. Se tali cose proporrai a' fratelli, sarai buon ministro di Cristo Gesù, nudrito delle parole della fede, e della buona dottrina, nella quale tu sei versato. 7. Ma le profane favole da vecchiarelle rigettale, ed esercitati nella pietà. 8. Imperocché l'esercizio del corpo serve a poco: ma è buona a tutto la pietà avente le promesse della vita di adesso, e della futura. 9. Parola fedele, e sommamente accettevole. 10. Imperocché per questo ci affatichiamo, e siamo maledetti, perché abbiamo speranza in Dio vivo, il quale è salvatore di tutti gli uomini, massimamente de' fedeli. 11. Annunzia, e insegna tali cose.