Martedì 1 Ottobre 2024

Piano di lettura

Santa Teresa di Gesù Bambino

Prima Lettura

Is 66,10-14

10. Congratulatevi con Gerusalemme, ed esultate con lei tutti voi, che la amate; rallegratevi con lei grandemente voi tutti, che piangete per lei; 11. Così voi succhierete alle sue mammelle la consolazione, e ne sarete satolli; e copia grande di delizie trarrete dalla splendida gloria di lei. 12. Imperocché queste cose dice il , Signore: Ecco che io volgerò sopra di lei come un fiume di pace, e come torrente, che inonda la gloria delle genti: voi succhierete il suo latte: sul seno di lei sarete portati, e sulle ginocchia vi faranno carezze. 13. Come una madre accarezza il bambino, così io consolerò voi, e vostra consolazione sarà in Gerusalemme. 14. Voi vedrete, e si rallegrerà il cuor vostro, e le ossa vostre rinverdiranno com'erba, e sarà conosciuta la man del Signore da' suoi servi; ma il suo sdegno farà egli provare a' suoi nemici.

Salmo Responsoriale

Sal 130,1-3

1. Cantico dei gradi. Signore, non si è insuperbito il mio cuore: ed alti non portai gli occhi miei. 2. Né aspirai a cose grandi, né a cose meravigliose sopra la mia capacità. 3. Se io (dando luogo al fasto nell'anima mia) non ebbi bassi sentimenti,

Vangelo

Mt 18,1-4

1. Nel tempo stesso si appressarono a Gesù i discepoli, e gli dissero: Chi è mai il più grande nel regno de' cieli? 2. E Gesù chiamato a se un fanciullo, lo pose in mezzo di essi. 3. E disse: In verità vi dico, che, se non vi convertirete, e non diventerete come fanciulli, non entrerete nel regno de' cieli. 4. Chiunque pertanto si farà piccolo, come questo fanciullo, quegli sarà il più grande nel regno de' cieli.

Lettura Complementare

Pr 18,1-24

Piano triennale — Anno B

1. Colui che vuoi ritirarsi dall'amico, cerca pretesti: egli in ogni tempo sarà degno di biasimo. 2. Lo stolto non ha genio agli avvertimenti della prudenza, se tu non parli secondo quello, che egli ha in cuore. 3. L'empio quando è caduto nel profondo dei peccati, non ne fa caso; ma l'ignominia, e l'obbrobrio gli vanno appresso. 4. Le parole, che scorrono dalla bocca del saggio, sono un acqua profonda, e la fontana della sapienza è un torrente, che inonda. 5. Non è buona cosa l'aver riguardo alla persona dell'empio per far torto alla verità nel giudicare. 6. Le labbra dello stolto si impacciano nelle risse: e la lingua di lui provoca gli affronti. 7. La bocca dello stolto è quella, che lo distrugge: e le tue labbra son la sua rovina. 8. Le parole della lingua doppia paiono la stessa semplicità; ma elle penetrano fin nelle intime viscere. Il timore abbatte il pigro: e le anime degli uomini effeminati patiranno la fame. 9. Colui che è molle, ed infingardo nel suo lavoro, è fratello di chi manda in malora tutto quello, che ha fatto. 10. Torre fortissima è il nome del Signore: a lei corre il giusto, e sarà in luogo sicuro. 11. Le facoltà del ricco sono la sua città forte, e come la stabil muraglia, che lo circonda. 12. Prima ch'ei sia abbattuto si innalza il cuore dell'uomo, e prima di essere glorificato, egli è umiliato. 13. Chi risponde prima di aver ascoltato, si da a conoscere per istolto, e merita confusione. 14. Lo spirito dell'uomo sostiene la sua infermità: ma uno spirito facile all'ira chi potrà sostenerlo? 15. Il cuore dell'uomo prudente farà acquisto di scienza; e l'orecchio de' saggi cerca la dottrina. 16. I doni, che fa un uomo aprono a lui la strada, e gli fan largo dinanzi a' principi. 17. Il giusto è il primo ad accusare se stesso: vien (poi) il suo amico, e lo tiene a sindacato. 18. La sorte finisce le contese, e decide anche trai grandi. 19. Il fratello aiutato dal fratello, è una forte città: e i giudizi sono come le sbarre delle porte della città. 20. Le viscere dell'uomo si empieranno dei frutti della sua bocca, e dei proventi delle sue labbra sarà egli satollo. 21. La morte, e la vita è in potere della lingua; e chi ne terrà conto mangerà de' frutti di lei. 22. Chi trova una buona moglie. Ha trovato un bene, e riceverà consolazione dal Signore. Chi ripudia la buona moglie, si toglie un bene: e chi tiene un'adultera, è stolto, ed empio. 23. Il povero parla supplicando: e il ricco risponde con durezza. 24. L'uomo amabile nel conversare sarà amico più, che un fratello.