5. La parola di Dio o tutta purgata col fuoco: egli è scudo per quelli, che sperano in lui. 6. Non aggiungere un jota alle sue parole, affin di non essere accusato, e convinto di menzogna. 7. Due cose io ti ho domandato (o Signore) non negarle a me per quel, che mi resta di vita. 8. Allontana da me la vanità, e le parole di menzogna: Non darmi mendicità, né ricchezze, ma concedimi quel, che è necessario al mio vivere: 9. Affinchè per disgrazia quand'io sia satollo non sia tentato a rinnegare, e dire: Chi o il Signore? ovvero spinto dalla necessità io non mi metta a rubare, e prenda invano il nome del mio Dio.
Salmo Responsoriale
Sal 118,29.72.89.101.104.163
29. Rimuovi da me la via dell'iniquità, e fammi misericordia, perch'io adempia tua legge. 72. Buona cosa per me la legge della tua bocca più che l'oro, e l'argento a migliaia. 89. LAMED. Stabile in eterno ell'è, o Signore, la tua parola nel cielo. 101. Da ogni cattiva strada tenni in dietro i miei passi per osservare i tuoi precetti. 104. Da' tuoi comandamenti feci acquisto di scienza: per questo ho in odio qualunque via d'iniquità. 163. Ho avuta in odio, e in abbominazione l'iniquità, ed ho amata la tua legge.
Vangelo
Lc 9,1-6
1. E convocati i dodici Apostoli, diede loro virtù, e potere sopra tutti i demonj, e di curare le malattie. 2. E mandogli a predicare il regno di Dio, e a render agli infermi la sanità. 3. E disse loro: Non porterete nulla pel viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né avrete due vestiti. 4. E in qualunque casa sarete entrati, ivi restate, e non la lasciate. 5. E dovunque non vi ricevano: uscendo da quella città, scuotete anche la polvere de' vostri piedi in testimonianza contro di essi. 6. Ed essi si partirono, a andavan girando di castello in castello, evangelizzando, e facendo guarigioni per ogni dove.
Lettura Complementare
Pr 13,1-25
Piano triennale — Anno B
1. Il figliuolo saggio rappresenta la dottrina del padre: ma lo schernitor non ascolta quando uno lo corregge. 2. L'uomo si sazierà dei beni, che saran frutto del suo parlare: ma l'anim dei prevaricatori è iniqua. 3. Chi custodisce la sua bocca, custodisce l'anima sua: ma colui, che avventato nelle parole, caderà in guai. 4. Il pigro vuole, e disvuole: ma anima degli uomini attivi si impinguerà. 5. Il giusto ha in orrore la parola di menzogna: ma l'empio diffama, e sarà diffamato. 6. La giustizia custodisce i passi dell'innocente; ma la (sua) empietà perverte il peccatore. 7. Uno la fa da ricco, e non ha nulla; un altro la fa da povero in mezzo a molte ricchezze. 8. Colle sue ricchezze riscatta il ricco a propria vita: ma colui, che è povero, è esente dalla minaccia. 9. La luce de' giusti è apportatrice di letizia: ma la lucerna degli empj si spegnerà. 10. Tra i superbi sono sempre delle risse; ma quelli, che tutte cose fanno un consiglio, si governano con saggezza. 11. Le ricchezze fatte in fretta deperiranno: ma si moltiplicheranno quella, che son messe insieme appoco appoco con fatica. 12. La speranza differita affligge lo spirito; ma il desiderio adempiuto è albero di vita. 13. Chi biasima alcuna cosa, si fa debitore pel tempo avvenire; ma chi rispetta il precetto, starà in pace. Le anime, che aman la frode, restan deluse ne' loro peccati: i giusti sono benigni, e usano misericordia. 14. La legge del saggio è fontana di vita, ond'egli schivi la rovina, e la morte. 15. I buoni insegnamenti rendono l'uomo amabile: ma quelli, che li disprezzano, trovano tra via il precipizio. 16. L'uomo circospetto fa ogni cosa con consiglio; ma l'insensato fa conoscere la sua stoltezza. 17. Il messo dell'empio caderà in isciagure: ma il messaggero fedele porta salute. 18. La miseria, e l'ignominia è per chi fugge la disciplina: colui che da retta a chi lo corregge, avrà gloria. 19. Il desiderio ridotto ad effetto con sola l'anima: gli stolti detestano quelli, che fuggono il male. 20. Chi conversa co' saggi, sarà saggio: l'amico degli stolti diventerà simile a loro. 21. Il male perseguita i peccatori: i giusti avranno i beni per loro mercede. 22. L'uomo dabbene lascia eredi i figliuoli, e i nipoti; ma le facoltà del peccatore sono riserbate pel giusto. 23. Uno trova abbondantemente da mangiare nei campi de' padri suoi, e senza giudizio raccoglie per altri. 24. Chi risparmia la verga, odia il suo figliuolo: ma chi lo ama, lo corregge di buon ora. 25. Il giusto mangia, soddisfa l'anima sua; ma il ventre degli empj è insaziabile.