12. Andate al luogo del mio soggiorno, a Silo, dove la maestà mia abitò da principio: e considerate quel, ch'io feci a quel luogo a cagione della malizia del popol mio d'Israele: 13. E adesso, dopoché voi avete fatte tutte queste cose, dice il Signore; e dopoché io ho parlato a voi, e assai per tempo ho parlato, e voi non mi avete ascoltato; e vi ho chiamati, e non avete risposto, 14. Io farò a questa casa, che porta il mio nome, e nella quale voi avete fidanza; e al luogo, ch'io assegnai a voi, e ai padri vostri, farò quello, che feci a Silo. 15. E vi caccerò lungi dalla mia faccia, come cacciai tutti i vostri fratelli, tutta la stirpe di Ephraim.
Salmo Responsoriale
Sal 66,1-2.4.6-7
1. Sopra gli inni: salmo, o cantico di David. Iddio abbia pietà di noi, e ci benedica: faccia splendere la luce della sua faccia sopra di noi, e abbia di noi pietà. 2. Affinchè la tua via conosciamo sopra la terra, e la salute tua (che è) per tutte le genti. 4. Li rallegrino, ed esultino le genti, perché tu governi i popoli nell'equità, e se' duce delle nazioni sulla terra. 6. Ci benedica Dio, il nostro Dio, Dio ci benedica, e lo temano tutte le estremità della terra.
Vangelo
Mt 14,1-12
1. In quel tempo Erode il tetrarca senti parlare delle cose di Gesù: 2. E disse a' suoi cortigiani: Questi è Giovanni il Batista: egli è risuscitato, e per questo opera in lui la virtù de' miracoli. 3. Imperocché Erode, fatto prendere. e legare Giovanni, l'aveva posto in prigione a causa di Erodiade moglie da suo fratello. 4. Imperocché Giovanni gli diceva: Non ti è permesso di tenere costei. 5. E volendo (Erode) farlo morire, ebbe paura del popolo: perché lo tenevano per un profeta. 6. Ma nel giorno natalizio di Erode la figliuola di Erodiade ballò in mezzo e piacque a Erode. 7. Onde promise con giuramento di darle qualunque cosa gli avesse addomandato. 8. Ed ella prevenuta dalla madre: Dammi qui, gli disse, in un bacile, la testa di Giovanni Batista. 9. Si rattristò il re; ma a causa del giuramento, e de' convitati comandò, che le fosse data. 10. E mandò a decapitare Giovanni nella prigione. 11. E fu portata in un bacile la di lui testa, e data alla fanciulla, e questa la presentò a sua madre. 12. E andarono i discepoli di lui a prendere il suo corpo, e lo seppellirono: e si portarono a darne la nuova a Gesù.
Lettura Complementare
1Mac 9,29-56
Piano triennale — Anno B
29. Dopo la morte di Giuda tuo fratello non si trova uomo simile a lui, che prenda la pugna contro Bacchide e contro i nemici di nostra gente. 30. Ora noi ti abbiam oggi eletto per principe in luogo di lui, e condottiere nelle nostre guerre. 31. E Gionata accettò allora il principato succedendo in luogo di Giuda suo fratello. 32. E venne ciò a notizia di Bacchide e cercò di ucciderlo. 33. Ma se v'accorse Gionata e Simone suo fratello e tutti quelli che eran con lui, e se ne fuggirono nel deserto di Thecua, e si fermarono presso al lago di Asphar. 34. E Bacchide ne fu informato, ed egli col suo esercito in giorno di sabato andò di la dal Giordano. 35. E Gionata mandò suo fratello capo del popolo a pregare i Nabathei suoi amici, che imprestasser loro i lor preparativi di guerra, che erano grandi. 36. Ma i figliuoli di Jambri usciti da Madaba presero Giovanni e tutto quel che avea seco, e con questo se n'andarono. 37. Dopo tali cose fu riferito a Gionata e a Simone suo fratello, che i figliuoli di Jambri celebravano con solennità un matrimonio, e conducevano con gran pompa da Madaba la sposa, la quale era figliuola di uno de' principi grandi di Chanaan. 38. E si ricordarono della uccisione di Giovanni loro fratello, e si mossero, e si messero a coperto dietro un monte. 39. Quando, alzati gli occhi, videro a un tratto un gran tumulto e un grandioso apparato; e lo sposo andava incontro a quelli coi suoi amici e fratelli al suono di timpani e altri strumenti musicali, con molta gente armata. 40. E usciron dall'imboscata, e dieder loro addosso, e molti furon feriti e uccisi, e il resto fuggirono alla montagna: e quelli presero le loro spoglie: 41. E le nozze si cambiarono in duolo, e i loro concerti di musica in lamentazioni. 42. Ed eglino vendicarono il sangue del loro fratello, e se ne tornarono verso le rive del Giordano. 43. E avendo ciò risaputo Bacchide, andò con grosso esercito in giorno di sabato fino alla riva del Giordano. 44. E Gionata disse ai suoi: Su via combattiamo contro i nostri nemici; perocchè noi non siamo nel caso di ieri e dei giorni precedenti. 45. Perocchè in faccia è il nemico, da destra e da sinistra le acque del Giordano e le sue rive e paduli e boscaglie, e non abbiam dove voltarci. 46. Or voi alzate le voci al cielo, affinché siate liberati dai vostri nemici. E s'attaccò lo zuffa. 47. E Gionata tentò di uccider Bacchide; ma questi lo schivo tirandosi indietro: 48. E Gionata e i suoi si gettarono nel Giordano, e lo passarono a nuoto sotto gli occhi de' nemici. 49. E de' soldati di Bacchide perirono in quel giorno mille uomini, e se ne tornarono a Gerusalemme; 50. E fecero delle piazze forti nella Giudea, la fortezza di Jerico e di Ammaum e di Bethoron e di Bethet e di Thamnata e di Phara e di Thopo con alle mura e con parte e sbarre. 51. E Bacchide vi pose presidj, affinché molestassero Israele: 52. E fortificò Bethsura e Gazara e la città della, e vi pose presidio e provvisioni da bocca. 53. E prese in ostaggio i figliuoli de' principali del paese, e li chiuse nella cittadella di Gerusalemme. 54. Or nell'anno cento cinquantatré il secondo mese Alcimo comando che fosse atterrato il muro della casa santa interiore, e che si distruggessero le opere de' profeti; e cominciò a farle atterrare. 55. Allora Alcimo fu percosso (da Dio), e i suoi disegni rimaser sospesi, ed egli perdè la favella e perde l'uso delle membra per paralisia, e non poté più dir parola, nè dar sesto alle cose di sua casa. 56. E morì in quel tempo Alcimo in mezzo a grandi dolori.